Se gli italiani conoscessero anche in maniera grossolana la loro storia, saprebbero che per la seconda volta in un secolo, stanno cadendo nello stesso tranello. Il fascismo, specie dopo la guerra d’Etiopia, aveva convinto tutti o quasi che l’Italia era una grande potenza e così quando dal fatale balcone di palazzo Venezia, Mussolini annunciò che “la dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia” tutti o quasi erano convinti della vittoria. Il duce, roso dai dubbi, aveva addirittura commissionato al capo della polizia Arturo Bocchini un’indagine per conoscere l’umore degli italiani riguardo alla guerra e il risultato fu che la grande maggioranza era favorevole. Le stesse opposizioni clandestine o meno erano preoccupate per la probabile vittoria delle forze dell’Asse. Lo stesso Mussolini pensava che tutto sommato poteva rischiare pur essendo ben consapevole dello stato di grave impreparazione delle forze armate: in realtà non aveva alcun obbligo di entrare in guerra a fianco della Germania, perché nel patto d’acciaio era specificato che un conflitto allargato non ci sarebbe stato prima del 1943 – 44, concedendo un certo tempo al riarmo e alla produzione industriale di aerei, carri armati e cannoni adeguati a un conflitto globale e non solo a guerre coloniali. Cosa che infatti avvenne quando tuttavia era troppo tardi. Ma la logica stessa delle cose, dopo aver scelto definitivamente un’ alleanza, lo costrinse a scendere in campo. Si fidava del fatto che la potenza della Germania lo avrebbe comunque coperto per il tempo necessario, così come adesso noi ci fidiamo che la potenza della Nato possa essere garante dell’immancabile vittoria finale.
Infatti siamo nella stessa situazione, sebbene in qualche modo invertita: ci siamo volontariamente disarmati per rifornire l’Ucraina e tuttavia un’incessante propaganda tenta di convincere le opinioni pubbliche che la Russia è finita, così che se ci unissimo tutti per un ultimo urrà, potremmo strappare la vittoria. Man mano che la sconfitta si delinea con maggiore chiarezza sul placido Dneper, la risposta dei nostri politici è quella di intensificare il controllo narrativo, continuando a sostenere che l’Ucraina sta vincendo, la Russia sta perdendo e che i giorni di Putin al Cremlino sono contati. Non solo i giornali e le televisioni di regime, ma pure i social sono inondati di messaggi che ritrasmettono questo delirio, così come sono sommersi di innumerevoli post che demonizzano la Russia e glorificano l’Ucraina in ogni aspetto possibile. In questo modo, anche al di là delle diverse convinzioni intorno alla guerra, viene quasi scontato pensare che comunque un conflitto contro la Russia verrebbe vinto, quando è evidente invece il contrario. Dal momento che l’Europa ha aumentato continuamente la posta in gioco, ora le classi dirigenti continentali temono che una sconfitta in Ucraina significherebbe la perdita della loro egemonia per sempre o comunque per molte generazioni a venire. Per loro la guerra in Ucraina è diventata una questione di “tutto o niente” che potrebbe giustificare misure estreme, come per esempio la distruzione della patina democratica che ancora resiste nonostante l’acido corrosivo dei poteri finanziari. Detto in poche parole e questo vale per tutto l’Occidente complessivo, se si perde in Ucraina, si perde il mondo per decenni. Una sconfitta potrebbe essere l’inizio della fine dell’età dell’oro dell’Occidente, come ha detto un leader polacco un giorno che c’era neve, ma non quella che scende dal cielo. Un’età dell’oro, se proprio vogliamo chiamarla così, che si è chiusa già da parecchio tempo per i ceti popolari e da una ventina d’anni per quelli medi. L’età dell’oro è solo per la razza padrona che vuole continuare la sua opera di rapina.
E tuttavia chi doveva perdere sta vincendo, creando oltretutto un cortocircuito cognitivo nelle menti di certo non eccelse dei milieu politici che alla fine viene risolto non con l’analisi delle ragioni di una sconfitta che metterebbe in gioco anche la bontà del sistema neoliberista, ma con la semplice negazione della realtà e la creazione di uno scenario del tutto illusorio. Scenario che se, da una parte, serve a nascondere, dall’altra riesce a strappare la maschera di un’Europa “civile” che oggi non ha altra strada che mantenere in vita un conflitto attraverso atti di terrorismo sul territorio russo nella speranza che Mosca risponda direttamente per poi chiamare in causa gli Usa, il cui scopo è invece quello di fagocitare il continente. Raramente nella storia si è assistito a un simile suicidio.


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bELGIO, AVVISTATI 15 DRONI SU BASE MILITARE. a SPIARE? sUBITO è STATO pUTIN!
a PARTE CHE DISPOne di satelliti sofisticati ed intelligence a terra di primordine, ed in questa fase delicata solo un pazzo compirebbe una simile azione. Condiderando c’è invece materia da sfigati, come Ukr e italia, rivi di satelliti, ci si domandfa se li sn programmare o comunque pilotare, per cui vanno in giro alla mentula canis. Sapendo che Meloni ed il duce ukr son cu.o e camicia, un sospetto sovviene
C’è un piccolo particolare però, si fa per dire…., che ai tempi del regime fascista c’era la leva obbligatoria invece nella attuale Italia democratica… non più da molti anni, altrettanto dicasi nella stragrande maggioranza dei paesi UE e non c’è nemmeno in USA, invece la leva obbligatoria c’è sia in Russia ( vedasi aggiornamenti: https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/735679/la-russia-trasforma-la-leva-militare-in-una-pipeline-permanente-meno-mobilitazioni-piu-potenza-organizzata-e-industrializzata.html ) che in Cina e se in Italia e nella stragrande maggioranza dei paesi UE e negli USA la rimetessero pe mandarli in guerra contro la Russia e la Cina, la stragrande maggioranza dei giovani sarebbe retinente alla leva!!
Per non parlare poi, che la Russia è una Potenza Atomica , come pure USA, insomma, i rischi di un armageddon nucleare non sono remoti, rischi che ai tempi della seconda guerra mondiale non esistevano affatto!
A parte questo, vero è che Mussolini sbagliò ad allearsi con il regime nazista ma la sconfitta del regime fascista si deve molto di più al sabotaggio e voltafaccia dei capoccia delle forze armate italiane che furono molto più fedeli alla monarchia italiana e ai massoni che assieme invece brigavano segreti accordi dietro le quinte con le oligarchie massoniche anglosassoni, per saperne di più e approfondire:
https://storiainrete.com/ecco-come-fare-una-guerra-e-non-provare-neanche-a-vincerla/
PS su Amazon.it ha avuto ottime recensioni
Nuvole a Vinca ricorda una strage nazista avvenuta a Vinca, località posta sul massiccio del Sagro nelle Alpi Apuane,nei pressi di Equi Terme. Il 24 agosto 1944 truppe naziste e brigate nere fasciste fecero una retata antipartigiana nel paese di Vinca, nel comune di Fivizzano (MS), che misero a ferro e fuoco massacrandone quasi interamente gli abitanti. Morirono 174 persone, quasi tutte donne e bambini.Avveniva l’orribile strage di Vinca ad opera di Walter Reder e delle Brigate Nere di Carrara. Dallo schizzo sopra risulta evidente che tale azione rappresentava una operazione di fiancheggiamento contro chi fosse riuscito a fuggire in tale direzione dal paese di Vinca che subì lo sterminio totale (circa 170 morti, in prevalenza donne e bambini). Lo schizzo è trascritto da un originale presentato da Walter Reder al proprio processo, le frecce in evidenza nella direzione Massa-Forno rappresentano l’azione, in piena sinergia con le truppe di Reder dei marò della Decima Mas. La strage di Vinca rappresenta una delle pagine più nere della storia locale, le crudeltà commesse sono inenarrabili, bambini uccisi al “volo”, feti estratti dal ventre delle loro madri, donne “impalate” ed esposte nell’ingresso del paese. L’eccidio inoltre non avviene per rappresaglia, ma allo scopo di seminare il terrore nei paesi che potevano fornire un qualche supporto logistico alle forze partigiane. 93 furono i militi italiani condannati.
Poi senti Vannacci inneggiare alla X Mas. Dov’è diverso dai genocidi di israele?
https://digilander.libero.it/ladecimamas/cartina.jpg
A compendio
Vannacci.
Vannacci si è vantato di aver eliminato tanti nemici in Iraq e in Afghanistan,
Io non ho mai saputo né immaginato che gli iracheni e gli afgani fossero nostri nemici da giustificarne le uccisioni.
Ma chi cacchio è questo vannacci?
Sembra che sia stato messo in congedo per non meglio precisati motivi
Raramente nella storia si è assistito a un simile suicidio.
Anche perché raramente c’è stata uaa simile accozzaglia di portatori di idiozia, incapacità, servilismo e disonestà in quantità esagerata!
Percepisco nuvole nere, brutti presentimenti. Una condizione dello spirito che mi pone inquietudine. Puntualmente si avvera e non dipende dal mio vissuto. Una sorta di pelle d’oca. Forse è solo cattiva digestione, alimentazione… Eppure non riesco a sorridere in quei giorni, nemmeno col solletico. Preferisco non approfondire, ma resto in ansia. Non per la mia persona: è una forza magnetica, empatica. Non riesco a non pensare agli altri, gli svantaggiati.
il timore di Eco che paventava il web come veicolo delle parole degli imbecilli, appare un poco sfatato, persino l’eco di Eco si è perso. I Cretini hanno le tv, i giornali e, tolti quei 4 esibizionisti cronici, son invec materializzate voci degli Operai (essì, non son tutti morti), di vessaZIONI, PAROLE MORTE NEI SINGHIOZZI ED OGGI RIEMERSE COME MATRICI DI DOLORE, INGIUSTIZIA. cOME NEGLI SCIOPERI DEL 43-44 QUANDO NON SE NE POTEVA PIU’. Gli imbecilli hanno il teatro politico dei puffi., le polizie che bastonano come fossero papere quei padri e madri che han una morsa al cuore a guardare i figli persi, complessati, condizionati, sguardo nel nulla, il presente negato. Un tempo la cultura era un piccoo culto, un desco della Ragione, una palestra dell’inelligenza. Oggi, invece è familismo di rettori non poi così magnici anche se magnificati dal potere a cui si vendono. Cultura non erano steroidi in vena, diktat di gruppi di potere, naufragati nel secondo conflitto mondiale. Ideologie che si credevano estinte, oggi vogliono imporsi , sempre con la forza dei mezzi e propaganda. Ad un confronto serio. si scorgono in tutto il loro sferragliare di vecchio, rottame della storia. Sempre carri, aerei, bombe, morti. Ecco, gli imbecilli non amano il web, troppo pluralista. Preferiscono farne un uso di controllo, spionaggio, delazione, calunnia. inventano una realtà negativa. Stroncano, confondono, spammano di scemenze, peggiori delle mie. Almeno io son un cretino naturale, afunzionale. Nessuno si riconosce in me, nemmeno si lascia influenzare. Il Verbo di Gioggia è la Via, la Verità, la Luce T’amo, o pio Duce, parafrasando Carducci. Di fronte al direttore galattico si scende in adorazione. Anche uno stronz placcato oro, è un feticcio all’uopo. Pero’, ringraziare israele che non ha commesso il solito eccidio, stando a Tajani, perplime ed amareggia un poco. Perchè, tanto valeva a far sfoggio di servilismo, incaricare il Ragionier Fantozzi a quella (s)carica?
Uno, che sia uno, in seno allo Stato, esercito che sia Incorrotto, esiste? Come puo’ dormire la notte allora? Perchè non espone un Appello alla Nazione? Ci stanno Uccidendo, Per Dio! E’ sufficiente un volantino nelle scuole, poi i ragazzi faranno da Piccoli Tamburini .
Pertini, Surrexit!
Breda, quegli scioperi per la libertà
La storia della Resistenza vista dalla fabbrica. Non una
qualsiasi, ma la Breda, che anche durante la Seconda
Guerra mondiale produceva armi ed era presidiata dai
tedeschi. Tra il ’43 e il ’44 furono proprio gli operai delle
fabbriche che incrociando le braccia, a rischio della
deportazione nei lager in Germania, posero le solide
basi tra sollevazione popolare nelle città e la lotta
partigiana.
Breda o Leonardo, cosa è cambiato?
Disoccupazione aumenta, salari scemano, rispetto: nessuno.
Vanno a muro contro muro. Vogliono mattoni sui denti. Spareranno, ossì se spareranno.
Ma almeno no fateci per Coglioni. Quelli siete voi, eminenti Calunniatori e Fardelli, sfracelli d’Italia.
Non dico morte ai fasci per non cadere nel loro inganno. In verità, son già morti nel 1945, appesi a Milano. Questi di oggi, son i loro demoni entrati nei corpi vettori, ma son spiriti dell’Abysso. Togliamogli l’acqua.
Flotilla, il dilemma degli attivisti: carcere oppure ammettere un reato che non c’è. Dei deliti e delle ene: questi beccaria mmanco sanno chi fu, nemmeno Alfieri. Estorcere una confessione da Calunnia. Israele va bombardato subito. Nemmeno Radetzky era così truce. Se rifiutano, lim impalano mentre passa la corrente elettrica ad Abu Graib? Mi rammenta tanto il caso Assange.
La deriva dell’italia. Un tempo, san francesco parlava ai lupi, sant’antonio ai pesci. Oggi, Giorgy Rizzo prende in mano gli uccelli di ogni latitudine.
Quel che ccolpisce , pero’, è vedere 5o Milioni di Santi che si svenano a parlare con quattro Maiali. appestati..
Il riconoscimento della Palestina (peraltro già fatto dalla maggioranza mondiale) è condizionato al rifiuto di Hamas. Il riconoscimento di un presidente del consigio, in un paese europeo, chissà perchè non è Condizionato ad un’abiura dei propri comportamenti fascisti in atto? Un ossimoro grande come una casa.
Ne ha uccisi piu’ Hamas o Leonardo? Questo è il punto, nocciolo. Trump. Meloni, Nethanyau han tenuto comportamenti democratici ed Umanitari?
Tutto sostiene il contrario. Non hanno valore, dunque. Son il nulla Politico. Altro che sciopero, ci vuole un tribunale popolare ed il Fermo Coatto, incarcerazione, confino all’isola del Diavolo. Altrimenti finiremo tutti Male. Dopo stanotte, han gettato la maschera ed osserviamo degli Orridi. Almeno sul fronte italiano possiamo mettergli i bastoni ne cu-pardon, nelle ruote. Sciopero senza TERMINE, ANCHE COI MATTONI. REMEMBER pERTINI CHE DI bRIGANTI SE NE INTENDEVA.
grazie alla redazione
La relazione di Tajani: “Nessuna giustificazione per i violenti, sono figli di papà”.
Papà Nethanyau? Ecco perchè le abbreviazioni facevano figli di P…( adombrando mamma, inquieta)
Il Duce forniva il gas a graziani per irrorare gli etiopi.
La Nuestra Segnora, le armi per sterminare i Palestinesi. Evoluzioni del Modernismo.
L’iprite era gettata sul nemico etiope dall’aviazione. Ad essere colpite erano soprattutto le retrovie, nei loro punti più strategici (strade, villaggi, guadi, accampamenti, corsi d’acqua…). Le bombe più utilizzate erano denominate C.500.T : ciascuna di esse pesava 280 kg e conteneva circa 216 kg di iprite. Ogni bomba irrorava di goccioline di liquido corrosivo (e, quindi, mortale) un’area ellittica di circa 500/800 metri per 100/200 metri. Mussolini, Badoglio, graziani. Oggi, sarebbero amicissimi di Nethanyau e non avrebbero dubbi di schieramento. se si potesse oggi, avremmo le G.500T (la G è iniziale facile, la T alla fine la lascio alla vostra immaginazione).
E poi ci lamentiamo che gli africani ci invadono
Dal web
Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha affermato che l’UE vuole iniziare una guerra diretta con la Russia.
«La situazione è grave. Sul tavolo delle trattative ci sono proposte apertamente a favore della guerra. Vogliono trasferire fondi UE all’Ucraina. Stanno cercando di accelerare l’adesione dell’Ucraina utilizzando tutti i tipi di trucchi legali. Vogliono finanziare le forniture di armi. Tutte queste proposte mostrano chiaramente che il popolo di Bruxelles vuole entrare in guerra. Questo vertice dimostra che i prossimi mesi saranno legati alla minaccia di war».
Naturalmente, una guerra del genere non persisterà nella fase convenzionale e passerà allo scambio di attacchi nucleari.
Auguri gente.
Tutto diventa chiaro e conseguente se si immagina un Mussolini che riesce a far credere al popolo di essere stato eletto da lui democraticamente e di rappresentarlo.
Una situazione non troppo distante dal vero, visto che a capo dell’Italia abbiamo una Signora con poteri reali non troppo dissimili da quelli di Mascellone: capo del Governo e capo della maggioranza parlamentare.
Col Parlamento ridotto a bivacco dei manipoli agli ordini dei membri del Gran Consiglio partitocratico.
Bravissimo hai appena descritto un golpe silente, ovattato nei salotti della politica decisa a tavolino, in piazza affari e confindustria, Cantagirone. Una figurina Panini o Mira Lanza, la si mette a guidare il Gregge. Una cattiva pecoraia.
E si! Di suicido trattasi,
C’è una larga fetta di popolazione che indottrinata dal MSM crede che Putin sia un pazzo, che la Russia stia perdendo e che la sua economia è al collasso, nonostante queste convinzioni hanno anche la certezza che i russi mangiano i bambini e vogliono invadere l’Europa,
Poi sul fronte Palestina le colpe sono tutte di Hamas e gli ebrei. Poveretti stanno solamente difendendosi e non è colpa loro se bambini donne vecchi e giornalisti muoiono.
A che serve esprime i N/S commenti se poi non li esternati ?
La mia Battaglia. Il megalomane Dittatore dell’Universo vuole la rivincita. Già ha pero una volta, scrivendo un libro di farneticazioni ad un caporale psicopatico per mpoi fuggire in Patagonia. non pago, vuole la rivincita. Assomiglia ai windsor, una parte, convintamente nazista che diviene espressione di Sir Mosley, invisa ai ceti popolari. Così trump che si blinda espellendo concorrenti strategici. industriali per unirsi ai pretoriani in odor di KKK, la pianta primigenia de razzismo in usa. Due manifestazioni intolleranti , gemelle nei semi d’odio e sfacelo postumo. Psicopatici sconfitti dalla Storia. Ovviamente Zelensky e Nethanyau non avevano la stoffa per far rabbrividire il mondo quanto Trump. Un vecchio biscazziere che fa sequestrare il Banco non appena scorge di aver perso la partita delm secolo con un segalino e freddo Giocatore Russo.
Il resto lo sapete, da voi.
Oggi, non si puo’ sfoderare ua Colt e freddare l’avversario che ha smascherato tutti i tuoi Trucchi, forche, omicidi.
Il Mondo vede che l’imperatore, oltre che nudo, gronda pure Sangue e Merda, secondo le eleganti osservazini di Andreatta, politico ben distate da una Puffetta politica d’oggidì.
.. Che gran parte dei popoli europei non sostengono le corrotte elite globaliste (le quali hanno il sostegno pressochè uniforme di giornali e tv di regime) mentre la maggiorparte del popolo russo sostiene la politica di Mosca e lo ha dimostrato. Solo una gigantesca mobilitazione di massa che nemmeno i corrotti media mainstream potrebbero censurare – come in realtà fanno dall’inizio – potrebbe abbattere la “cupola”, per cui la guerra in Ucraina è ormai diventata una questione esistenziale (la loro criminale esistenza) esattamente come per la Russia. Ma c’è una differenza..
Ci vuol poco: forza di volontà. Non produrre reddito tassabile. Economia di sopravvivenza. Costa quasi niente e risolve prima di una rivoluzione, guerra.