L’aeroporto di Lipsia è da anni il principale snodo per i trasporti militari aerei verso l’Ucraina e oltretutto ospita la quasi totalità della flotta aerea rimasta a Kiev, in pratica poco più di sei velivoli e questo significherebbe che l’aeroporto, altrimenti civile, sarebbe già un obiettivo legittimo per la Russia, dato che è evidente che da qui vengono consegnate armi e munizioni per la guerra. Ma di tutto questo l’opinione pubblica tedesca e quella locale non sapeva assolutamente nulla fino a che – per qualche motivo sconosciuto – Berlino non ha deciso di farlo sapere urbi et orbi attraverso un’operazione di falsa bandiera per giunta così sgangherata che risulta incredibile persino per quei tedeschi ligi all’autorità.

Ecco dunque la sequenza pazzesca alla quale dovremmo credere: un drone russo avrebbe  volato per quattro ore (!) intorno agli aerei ucraini  attualmente parcheggiati all’aeroporto di Lipsia; solo a mezzanotte l’ autista di autobus  ha notato il drone e lo ha afferrato buttandolo a terra e prendendolo a calci; tuttavia, l’esplosivo, utilizzato negli stati del Patto di Varsavia  durante la Guerra Fredda, non è esploso perché il detonatore ha avuto un malfunzionamento. Il fatto che qualcuno nelle redazioni dei principali media tedeschi e dei cosiddetti media “alternativi” – che qualche volta sono nient’altri che cavalli di Troia – possa scrivere questa storia ridicola senza scuotere la testa o commentare, o possaleggerla ad alta voce in televisione senza ridere, è l’ennesima prova della totale perdita del senso della realtà.

La Germania, che in realtà dovrebbe essere ribattezzata Absurdistan, nel 2026, oltre ad essere incapace di risolvere qualsiasi problema, è persino troppo stupida per condurre un’operazione sotto falsa bandiera “vera e propria”, ovvero almeno in qualche modo credibile. Con un tono di voce artificialmente serio e titoli isterici, gli iscritti al programma di “pensiero guidato” vengono indottrinati con la paura di un attacco russo, mentre i vari lacchè del sistema, alias “esperti”, spiegano con logica assurda e interpretazioni degli eventi che la Russia avrebbe già dichiarato “guerra ibrida” alla Germania. E se lo dice un esperto allora dev’essere vero. Quanto più disperata diventa la situazione per gli ucraini al fronte, quanto  più evidente diventa che la Russia sta vincendo la guerra per procura della Nato, tanto più bisogna aumentare la tensione e giustificare enormi spese militari per contrastare la mitica invasione russa. 

Così si inventano storie del tutto assurde forse anche per saggiare il livello di credulità a cui si è giunti.