Non c’è dubbio: stiamo vivendo il dramma del finis Europae, ci accorgiamo di aver vissuto lungamente dentro una finzione, ci rendiamo conto che molte idee, molte speranze, molte visioni vivevano dentro bolle dalle pareti iridescenti. Ci è sfuggita la natura desolatamente coloniale in cui siamo vissuti e anche il modo con cui essa si manifestava, non solo con un’occupazione militare di fatto, ma anche con una determinante quanto impalpabile guida dei poteri finanziari ed economici nordamericani, tra le vecchie e le nuove cabale. Man mano abbiamo scambiato la sudditanza con l’amicizia e ci è sfuggita l’essenza del nemico. Ci siamo limitati a un gioco di società, a una finzione politica tra cosiddette opposizioni e cosiddette maggioranze con le pedine intercambiabili. E adesso stiamo assistendo all’estremo tentativo di mantenere in piedi il vecchio scenario, anche se manca la tela sufficiente a renderlo credibile: se l’amministrazione americana non vuole essere più il nemico di Mosca, se ha scoperto di non potersi permettere una guerra infinita, ci siamo noi a continuare nella strada del conflitto.L’Ue di fatto si è radicalizzata, come si dice a volte per i terroristi.
Principalmente si tratta di compensare gli speculatori che stanno cominciando a faticare con la follia del Net Zero e vogliono sottrarre altri soldi ai cittadini con una nuova follia: la guerra da soli contro la Russia è solo una mattana insensata e comunque 800 miliardi una tantum, presi a prestito con pesanti interessi da ripagare a quelli stessi che vogliono la continuazione del conflitto, non servono certo a riarmare il continente, tanto più che esso ha dato quasi tutto ciò che aveva all’Ucraina. Però le grida di guerra permettono di mobilitare la gente perché non faccia troppa resistenza alla nuova rapina in nome della difesa dal grande nemico che vuole fare abbeverare i cosacchi alle fontane di Parigi e di Roma o lungo la Sprea a Berlino. Purtroppo ci sono ancora idioti che si bevono tali stronzate, ma il progetto vero è solo questo: trasferimento di risorse dal basso verso l’alto. Per il resto sappiamo che comunque gli ucraini non hanno più la demografia sufficiente per sostenere ancora a lungo la guerra, l’Europa stessa è in crisi demografica, i giovani sono pochi e di certo andare al fronte è l’ultima cosa a cui pensano, figuriamoci resistere in un vero conflitto. Non è certo ciò a cui sono abituati: hanno sviluppato una sostanziale atarassia e un senso di remissività, sono stati abituati a credere che la realtà non si possa cambiare e che gli unici progetti possibili siano quelli individuali, mentre ora si chiede loro di combattere per una fumosa patria in cui hanno diligentemente imparato a non credere. E come se questo non bastasse le armi americane che si dovrebbero comprare per questa impresa hanno già dimostrato la loro mediocrità. Insomma il bluff si scopre da solo perché molte carte sono fin troppo visibili.
Così mentre il corpulento Crosetto straparla di 40 mila uomini in più per la nostra difesa, alcuni Paesi Ue – Nato, come la Polonia e i soliti baltici a cui è affidato il compito di anticipare ogni nefandezza di Bruxelles, hanno cominciato a proporre di appropriarsi dei beni russi congelati, tanto per far cassa. Meravigliosa idea, solo che alcuni giorni dopo la Cina ha annunciato di voler ritirare parecchie migliaia di miliardi di titoli dal mercato europeo per trasferirli in un nuovo deposito internazionale basato sulla Borsa di Hong Kong. E pure l’Arabia Saudita ha espresso la stessa intenzione qualora ci fosse una confisca dei beni russi congelati. Si tratta esplicitamente di una risposta alla crescita “dei rischi geopolitici e all’uso degli strumenti finanziari come armi politiche”. Si trattetebbe di una gigantesca sottrazione di risorse proprio nel momento in cui esse sono necessarie come il pane per continuare la guerra.
Questa è la dimostrazione palmare che ad essere isolata non è la Russia, ma soltanto l’Europa dei guerrafondai con le sue regole variabili a seconda degli interessi, quella che ha taciuto sulla tragedia di Gaza e adesso deve chiudere gli occhi contro le stragi in Siria dei terroristi “moderati”, dopo aver entusiasticamente esultato per la fine di Assad. La realtà è esattamente ribaltata rispetto a quella che ci viene narrata: ormai questa gentaglia che chiede pace con il mitra in mano, sta diventando non solo patetica, ma insopportabile.


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Urge un vaccino contro l’ALZHEIMER, per i nostri governanti europei…….
“Così mentre il corpulento Crosetto straparla di 40 mila uomini in più per la nostra difesa”, Il Simplicissimu
In realtà, Crosetto è per definzione obeso, infatti , essendo alto 196 cm e pesando 120 kg ( riferimento :
https://vitadacelebrita.com/quanto-pesa-il-ministro-crosetto/ ), il suo indice di massa corporea = 120 /(1,96) al quadrato = 120/3,8416 = 31,2369
Indice di massa corporea fra 19-24,9 si è normopeso
Sovrappeso 25-29.9
Obesità grado I 30-34,9
Obesità grado II 35-39.9
Obesità grado III > 40
in pratica, è per definizione obeso di primo grado, in più è anche cardiopatico per ovviamente il suo essere perennemente in notevole sovrappeso e ora anche obeso di primo grado e anche per essere stato un fumatore accanitissimo da due pacchetti al giorno per tanti anni, insomma, uno che non si è saputo controllare per niente nel cibo e col fumo, cioè in pratica non si è saputo difendere nemmeno da se stesso, ora invece fa il ministro della difesa e per giunta è stato un disastro totale, d’altronde, come premier abbiamo una che ha il diploma di professionale con indirizzo alberghiero che in mondo visione si è fatta fare le carezze sulla testa da Joe Biden, guerrafondaio corrotto fino al midollo , insomma, simile attrae simile, sia nel bene che nel male!
CVD . Escono dalla porta ed entrano dalla finestra . Il progetto di Londra e’ sempre vivo . Forse anche per questo Trump ha rotto il loro piano .
Qualche giorno fa Zelenski ha fatto visita a Re Carlo III , qualcosa vorra’ pur dire .
https://www.geopolitica.info/heartland/
Ottimo articolo. Grazie
Per me questa Europa non avrebbe mai dovuto nascere e sono contento di non aver contribuito a fare si che il mv5s* votasse la von der iena
L’Europa e’ schiavizzata ; e’ successo molti anni fa’ nessuno ha osato chiedere quando le truppe di occupazione se ne andranno . Ora siamo al punto che tutti i politici UE hanno esattamente la stesse idee e opinioni sul conflitto Ukraino e sul genocidio di GAZA .
Chiedetevi come e’ possibile che politici di differenti paesi condividano le stesse opinioni dei guerrafondai di Washington. E’ molto semplice o sono ricattati o sono stati pagati profumatamente. Probabilmente hanno imparato questo modo di operare dalla Santa Minchia che mandava emissari a incontrare i nuovi presidenti a cui offrivano un miliardo di dollari in cambio di obbedienza .
Direi che ora la UE e’ al capolinea e chi puo’ dovrebbe considerare un EXIT , perche’ le condizioni di vita peggioreranno e i guadagni finiranno negli USA che ha un debito di 37 MILA miliardi di dollari che intendono pagare in 50 anni .