C’era una volta la casta, un insieme di famelici bramini intenti a farsi gli affari loro con il pretesto di curare gli affari del Paese. Ma questo era prima del porcellum, quando bene o male occorreva metterci la faccia anche se non la si aveva.

Adesso si é scesi un gradino più in basso, già negli scantinati della democrazia:  le poltrone i voti, sono comprati senza nessun ritegno. Et pour cause: i voltagabbana non dipendono più dal giudizio dell’elettorato, per quanto statico e abitudinario, ma solo dall’inserimento in lista deciso dai capi. Quindi non hai più bisogno nemmeno di un minimo sindacale di dignità, di coerenza e men che meno di onestà. La faccia è diventata qualcosa di totalmente superfluo, sostituita da altre parti più efficaci.

Si tratta di puttane e lenoni, come del resto non potrebbe essere altrimenti dentro una politica senza prospettive, senza parole e volta a conservare un potere. Finché durerà.

Il 14 sarà dunque un martedì da lenoni. E come di consueto, quando si scopre un bordello illegale, la procura indaga. Non so con quanto successo: i lenoni o meglio il capo in testa ha abbastanza vetriolo da far tacere il suo harem. Ma soprattutto perché  non si può più ricorrere agli atti osceni in luogo pubblico. Si sa la Camera è ormai un luogo privato.