Ieri YouTube ha oscurato un video di Marco Travaglio per ragioni che rimangono  altrettanto oscurate: pare per pressioni di Mediaset, anche se non si capisce a che titolo. Tutta la storia è raccontata da Alessandro Gilioli sul suo blog .

Nonostante le semi spiegazioni che sono venute da Google, proprietaria di YouTube, è evidente che la pressione fatta da Mediaset con la sua causa per il copyright di alcuni spezzoni del grande fratello, ma probabilmente anche la stravagante condanna in prima mondiale di tre amministratori di Google per aver ospitato un video che mostrava il pestaggio di un disabile, stanno ottenendo il loro effetto.

La tecnica è quella usata da anni con i giornalisti e che ha avuto il suo culmine nell’affaire Boffo: impaurire con minacce legali e non, creare una pressione psicologica fino a costringere i soggetti a una rigorosa autocensura.

La vicenda del viso di Travaglio sembra nascere proprio da questa dinamica.  Proprio da grande fratello. Purtroppo non la trasmissione.