Sono ormai ottant’anni che la banalizzazione della storia e soprattutto quella dei fascismi europei, secondo linee narrative che sembrano uscite dagli studi della Disney – cosa purtroppo assai più vicina al vero di quanto non si pensi – impedisce a molti di comprendere la situazione in cui viviamo e soprattutto la nazificazione progressiva dell’Europa. Non intendo qui affrontare il tema delle troppe menzogne della versione, diciamo così, standard sulla prima metà del secolo scorso: tutta la documentazione ormai disponibile ci dice che in realtà i fascismi continentali e quello giapponese furono stimolati, aiutati e qualche volta finanziati dai centri del capitalismo anglosassone in funzione antisovietica e solo successivamente combattuti, quando ci si accorse che essi potevano mettere in forse il dominio angloamericano. Per illustrare questo non basterebbero cento lunghi post, ma di fatto le nuove generazioni, cresciute in mezzo alle favole, hanno una comprensione completamente errata di ciò che costituiva il nucleo dell’ideologia nazista. Oggi si crede che “nazista” significhi che tutti vadano in giro in uniforme e che ci sia incitamento all’odio contro gli ebrei. Poiché questo non accade nell’Ue, si tende a considerare prive di fondamento le accuse della Russia secondo cui le idee naziste starebbero vivendo una rinascita in Europa. Lo stesso vale, quindi, per l’Ucraina, dove il presidente Zelensky è ebreo: di conseguenza, l’Ucraina non può essere governata da un regime nazista, come sostiene la Russia, poiché i nazisti odiavano gli ebrei.
Chiunque sostenga questa tesi non ha colto il nucleo dell’ideologia nazista, poi improvvidamente seguita da Mussolini: il nucleo della visione del mondo di Hitler era la convinzione della superiorità della propria stirpe e cultura rispetto agli altri popoli. E che quindi avesse il permesso – e anzi il dovere – di opprimere gli altri popoli per proteggere la propria cultura superiore dalle presunte influenze dannose dei “subumani”. Il nucleo di questa visione del mondo non era l’odio per gli ebrei – dopotutto, Hitler considerava inferiori anche gli slavi, i rom e altri gruppi etnici e culture – bensì la convinzione della propria superiorità sugli altri. Se l’accento fu posto sugli ebrei è perché dopo la prima guerra mondiale si impose in Germania la tesi che mentre dal punto di vista meramente militare le armate tedesche non erano state sconfitte, la nazione era stata pugnalate alle spalle dalla finanza internazionale che aveva una folta rappresentanza ebraica. Certo non si capisce cosa c’entri questo con i negozianti ebrei o quelli che si erano battuti nelle trincee per la Germania, ma si se si ha una visione razzista o etnocentrica, allora il passaggio benché assurdo, è dietro l’angolo, al punto che paradossalmente è stata fatta propria dalle vittime di quella visione.
Ed è proprio ciò che stiamo vivendo di nuovo oggi in Europa, solo che la formulazione è cambiata. Oggi non si parla più della cultura o della razza europea a cui faceva riferimento Hitler; oggi si parla di “valori europei” che sarebbero superiori ai valori di altri popoli e culture. Tutti dovrebbero diventare come gli europei, o gli occidentali in generale, che si presume siano moralmente superiori. Il nucleo dell’ideologia nazista sopravvive in Europa, perché si basa sulla convinzione di essere moralmente superiori agli altri popoli, il che presumibilmente conferisce all’Occidente il diritto di imporre i propri valori ad altri popoli, se necessario anche con la forza, come infatti è accaduto in innumerevoli occasioni. L’idea di base utilizzata per giustificare queste guerre è sempre stata la stessa: la presunta superiorità morale dei “valori occidentali” conferiva all’Occidente il diritto, anzi persino il dovere morale, di muovere guerra contro altri paesi e popoli moralmente inferiori al fine di imporre loro i “valori occidentali”. E tutto questo si riversa ora nella russofobia d’accatto. Negli Stati baltici, i cittadini i di etnia russa hanno ufficialmente lo status giuridico di non cittadini , il che significa che godono di meno diritti rispetto ai baltici, una situazione che ricorda fortemente le leggi razziali di Norimberga. Lo stesso vale per l’Ucraina, dove nel 2021 è stata introdotta una legge razziale che divide i gruppi etnici residenti nel Paese in tre categorie con diritti diversi, basati su criteri etnici (in precedenza si sarebbe detto “razziali”). Questo senza che la Ue abbia nulla da dire. Anzi se qualcosa ha da esprimere è proprio la simpatia verso forme di razzismo.
Che sta diventando parossistico adesso che per la terza volta l’Europa, nel suo insieme, si trova ad essere sconfitta dalla Russia. Anzi si potrebbe dire la quarta, visto che nella guerra dei Sette anni , il primo vero conflitto mondiale che si svolse su tutti i continenti, Federico II di Prussia subì catastrofici rovesci sul campo di battaglia contro i russi e fu salvato solo dall’ascesa al trono dello zar Pietro III che era un suo ammiratore. Senza Prussia, come sappiamo, non ci sarebbe la Germania, un po’ come l’Italia con il regno di Sardegna. E questo sarebbe il modo di ringraziare.


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Finalmente un po di verita .
Si la germania fu sponsorizzata dai capitali anglo-usa – ebrei per conquistare le immense ricchezze dell allora URSS.
Lo stesso tentativo che stanno facendo oggi con la sponsorizzazione dell Ucraina .
Stesso progetto , stessa misera fine .
Vero Meloni ???
Stavolta pero ci sbattono il grugno perche quasi il 60% del mondo non ne vuole piu sapere di questi paranoici .
E solo questione di tempo , ma purtroppo x noi sara veramente dura .
Gasolio a 3 euro ?
E una previsione ottimista , perche potrebbe arrivare a 4 ed essere razionato
Cosi venderanno quei milioni di baracche elettriche che hanno in stock .
Oppure inizieremo a farci il biodiesel da soli .
1000 litri olio colza + 100 litri etanolo + catalizzatore = 1000 litri Biodiesel + 100 Kg paraffina da bruciare x scaldarsi
E Se non si apre lo stretto andremo a mosca a comprarlo a 0,45 euro litro
Gas a 1200 x 1000 mc
Se non si buttano a mare gli angloamericani e il loro GNL , lo andremo a ricomprare dalla Russia a 150 usd al 1000 Mc.
Questo sta succedendo e la gente non scende in piazza
non protesta
non cacciano i politici che ci stanno facendo impoverire
Anzi ci vogliono convincere a fare guerra a chi ci potrebbe far stare meglio in prosperita e ricchezza !
Mandiamoli finalmente in galera e fanculo buttando la chiave !