Quante fiale di semplice soluzione salina sono state iniettate a favore di telecamera, fingendo che fossero vaccini anti covid? E quante false iniezioni a persone in qualche modo famose sono state riprese acciocché la gente comune credesse al santo Graal dei quattro cavalieri dell’Apocalisse , Pfizer, Modera, AstraZeneca e J&J?  E’ impossibile dirlo con certezza, ma visto con quanta noncuranza costoro usano le maschere in pubblico o per le foto e le tolgono non appena pensano di non essere sotto un qualche occhio elettronico, dimostrando di non credere a ciò che dicono, si direbbe moltissime. Ma alle volte qualcosa va storto, magari la finzione non è all’altezza e si vede benissimo che la siringa è vuota, che si tratta solo di una recita o in qualche caso che non è stato nemmeno tolto il cappuccio dell’ago o addirittura non c’è nemmeno l’ago sebbene il protagonista finga dolore al contatto .  Su Odysee c’è un intero account dedicato a filmati di queste operazioni di propaganda con personaggi dello spettacolo, della politica  e dell’intrattenimento, ma uno in particolare colpisce: si tratta della falsa vaccinazione di Philippe Poinsot, coordinatore residente delle Nazioni Unite in Costa d’Avorio, dove appunto si svolge lo spettacolo vaccinale. Guardando il video si nota in maniera chiarissima che la siringa che dovrebbe contenere il vaccino è vuota. E se questo coinvolge un altissimo funzionario dell’Onu il cui compito è convincere gli africani a vaccinarsi, ci si rende conto delle dimensioni della mistificazione. A lato di questo filmato è possibile scegliere un ricco menù di vaccinazioni fasulle, non c’è che l’imbarazzo della scelta.