Ancora una volta l’Occidente, questa volta sotto la pura forma sionista, non fa la guerra, ma terrorismo. Mentre si comincia a capire qualcosa dell’azione israeliana si vede come essa abbia molte rassomiglianze con l’assalto della Nato contro le forze nucleari russe, condotto principalmente con droni trasportati vicino al luogo dove dovevano colpire. L’obiettivo infatti non erano gli impianti nucleari in sé, alcuni dei quali, tra l’altro sotterranei, ma l’assassinio di alti vertici militari iraniani e di alcuni scienziati nucleari. L’operazione non è stata difficile visto che in Iran esistono dalle 20 alle 30 mila persone, spacciate ufficialmente per oppositori, ma che fanno parte di una vera e propria rete terroristica. Quindi non si può dire quanto siano stati efficaci i raid aerei che hanno fatto, in un certo senso, da copertura narrativa al cuore di questa azione. E nemmeno possiamo sapere, quanti missili siano stati lanciati e quanti ne siano arrivati a segno o siano stati abbattuti. Né è possibile analizzare quali siano i danni reali prodotti dalla prima reazione iraniana che pare abbia colpito un sito strategico a sud di Tel Aviv, tre aeroporti militari e il centro nucleare di Dimon (a cui si riferisce l’immagine di apertura) , ma sta di fatto che l’intero governo israeliano è scappato a Cipro, rifugiandosi nella base militare di Dekhelia, ufficialmente britannica, ma di fatto Nato.
Quindi ci troviamo di fatto implicati in una nuova guerra che non è precisamente tra Israele e Iran, ma tra Iran e Nato. Questo deve essere chiaro fin da subito: così come l’Ucraina non aveva i mezzi per opporsi alla Russia senza massicce iniezioni di armi, assistenza strategica e tattica satellitare, così Israele non ha i mezzi per raggiungere l’Iran senza una completa copertura da parte dell’Alleanza atlantica. Non potrebbe nemmeno condurre una lunga campagna aerea e missilistica: ad esempio l’arma di punta di Israele ovvero gli F 35, hanno bisogno tra le 10 e le 14 ore di manutenzione per ogni ora di volo e l’Iran o meglio il nord dell’Iraq, dista tre ore di volo tra andata e ritorno. Gli F16 sono molto meno esigenti, richiedono tempi di manutenzione che sono circa la metà, ma anche in questo caso abbiamo tempo di fermo e costo dei materiali proibitivi per cui un ritmo operativo di questo genere non potrebbe essere mantenuto per più di una decina di giorni. Senza contare i possibili abbattimenti. Dunque anche questa guerra diventa la guerra dell’Occidente.
Ancora una volta l’arma migliore è quella della propaganda: l’attacco israeliano all’Iran è stato accompagnato da video e immagini generati dall’intelligenza artificiale, insieme a resoconti di danni ingenti che in realtà non ci sono stati, Ma a parte questa merda per allocchi di base, c’è anche l’incredibile condanna dell’Iran per aver reagito ad un attacco del tutto immotivato di Israele perché – tenetevi – Tel Aviv ha agito per autodifesa. Ma certo siccome secondo la Carta delle Nazioni Unite, l’Iran ha il diritto legale di ricorrere alla ritorsione per legittima difesa, bisogna far finta che è invece Israele a doversi difendere. Cose che solo un piddino al quarto stadio di metastasi politica può davvero pensare. In realtà qualche analista ritiene che l’operazione fosse stata programmata da tempo. Il 31 maggio scorso infatti l’Onu, organismo ormai geneticamente modificato e degenerato, ha pubblicato un documento dell’Aiea secondo il quale l’Iran dispone di circa 400 chili di uranio arricchito al 60% (per una bomba atomica decente occorre un arricchimento del 92%) mentre un secondo rapporto sosteneva che l’Iran ha condotto attività nucleari segrete alcuni decenni fa. Insomma si è cercato di creare l’idea che l’Iran sia uno stato canaglia nucleare, mentre palesemente lo è Israele che ha 200 testate atomiche non dichiarate sulle quali vige un silenzio tombale. Ma sappiamo bene che dobbiamo pur difendere l’ordine internazionale basato sulle regole che è una vera beffa.
Insomma adesso si apre un nuovo fronte, mentre l’Ucraina viene progressivamente abbandonata, tanto che la stessa Estonia – la quale ha espresso quella imbecille delirante di Kaja Kallas – adesso per bocca del primo ministro in carica, dice che comunque la Russia è un vicino con il quale occorre convivere. Cosa che con la Russia è possibile, ma con l’impero anglosassone no, a meno che non si abbia una natura ontologicamente servile e gregaria, disposta persino a confidare nei pagliacci di Washington e nei nazisti di Tel Aviv.


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Segnalo all’estensore dell’articolo che il termine dispregiativo nazista, inventato dagli ebrei nel 1933, non andrebbe usato per condannare-giustamente-le nefandezze di Israele. Lo ripeterò 6 milioni di volte: la Germania nazionalsocialista combatté fino in fondo gli ebrei. Quindi eviti di accostare gli orrori israeliani a chi si è battuto per evitarli.
Gli ultimi presidenti che ci hanno “regalato” gli Stati Uniti sono stati un corrotto rincoglionito e poi uno squilibrato megalomane. Non è che quelli precedenti fossero molto meglio ma del resto l’indole di quel paese è tale che non ci si può aspettare molto di più. Così adesso abbiamo imboccato la corsia preferenziale che porta verso l’Armageddon. Le classi politiche dominanti dei paesi satelliti sono state selezionate appositamente per assentire a qualunque cosa questi decidano di fare e quindi da costoro non possiamo aspettarci nulla. Invece quello che lascia sconcertati sono alcuni oppositori cosiddetti indipendenti che hanno salutato l’avvento di quest’ultimo psicopatico (e dimostrando quindi di non aver capito assolutamente niente di cosa sono gli Stati Uniti) come il salvatore del mondo. Il cavaliere bianco che sconfiggerà lo “stato profondo”, cioè una creazione mitologica che null’altro è se non la classe dirigente di uno stato innestata in tutti i suoi centri di potere che si perpetua al di là delle tornate elettorali e che è comune ad ogni paese. Dopo le attuali evidenze se fossi in certa gente, correrei a nascondermi dalla vergogna invece questi continuano a blaterare tentando di giustificare l’ingiustificabile. Ne è l’esempio più eclatante un certo direttore di una televisione su youtube nonchè presidente di un partitino personalistico alla Berlusconi che si presenta a caccia di una poltrona in qualunque parte d’Italia se ne presenti l’occasione senza combinare naturalmente niente. Costui continua a difendere il suo eroe come se fosse la vittima dei cattivi soggetti che lo circondano e ad addossare le colpe principali di tutto ciò che sta accadendo ai maggiordomi dei protettorati anzichè al titolare della padronanza. Se questi sono i principali oppositori extraparlamentari che abbiamo in Italia ma dove vogliamo andare? Speriamo che continuino a restarci fuori dal Parlamento, perchè se non sono già corrotti in partenza vuol dire che sono stupidi e dentro le istituzioni potrebbero combinare soltanto danni.
Ma stai parlando di Toscano?
da quando sono nato sento sempre di stupide guerre,,,,orkokan CHE PALLEEE !!!!
insomma una vita sprecata fra tanti trogloditi,,,,,almeno sapete dirmi a chi richiedere un risarcimento ???
Prova a chiederlo agli inglesi
Siriani=Iraniani
Andava sotto
Non sono passate neppure 24 h e già la narrativa israeliana comincia ad incrinarsi,
Il governo, in massa si è dato alla fuga con in testa Bibi il genocida, le città israeliane stanno assaporando l’amara medicina che loro stessi hanno somministrato prima ai palestinesi e poi ai siriani gli si sta ritorcendo contro,
Sembra che gli iraniani, ripresi dallo shock iniziale abbiano riempito lo spazio aereo con missili che in rarissimi casi sono stati intercettati dalla contraerea israeliana ,
Missili che hanno avuto un impatto devastante sulle strutture israeliane, se le informazioni sono esatte, Israel tace, anche la centrale nucleare sembra che abbia subiti seri danni,
Alcuni commentatori affermano che l’Iran abbia utilizzato missili per lo più vecchi e che tenga in serbo sistemi molto più devastanti,
Su trump non servono parole, oramai anche i sassi hanno capito che è solo un quaquaraquà e che solo Putin gli dà credito immeritatamente
dall’ ONU .
Qui si capisce molto bene cosa sta succedendo . Molto interessante .
https://casadelsole.tv/levante-13-06-2025-attacco-alliran/
Sembra che gli israeliti stiano assaggiando la stessa medicina che hanno elargito a Gaza.
Centunaia di case e palazzi distrutti , anche se vige il divieto di divulgare filmati e foto , prt non allarmare il popolo !
Terrorismo così… innato… già da risultare arma anglosassone da almeno paio secoli prima di… NATO… poiché in tale periodo ogni atto terroristico in ogni punto di pianeta… ancorché messo in atto da più disparati soggetti… sempre e solo concepito ispirato finanziato e preparato da stessi ben noti circoli emananti da City di Londra!
Pur odiando il regime islamico oscurantista anacronistico che tiene sotto scacco il popolo iraniano, dobbiamo dire, che almeno nelle dichiarazioni, ha le palle per minacciare di ritorsione quei paesi che di fatto stanno aiutando o aiuteranno Israel, cosa che invece Putin si guarda bene dal fare nel caso ucronazistan nonostante tutte le roboanti minacce, invio di armi e specialisti da parte nato e i suoi associati.