Nel giro di appena 24 ore l’Europa è riuscita a fallire sul piano militare e politico, mostrando tutta la fatuità delle parole d’ordine, l’incoerenza dei suoi supposti valori e l’inane tentativo di opporsi alla Russia su ordine esplicito dei poteri finanziari. Nel video qui sotto possiamo vedere la fine ingloriosa del tentativo di realizzare un missile orbitale: un tonfo e un’esplosione che fanno giustizia dell’illusione Ue di mettere in piedi una forza che potrebbe fa paura ai russi.
Non si tratta dell’unico fallimento perché due anni fa anche i britannici hanno fatto fiasco e l’azienda che aveva tentato l’impresa, la Virgin Orbit, è bruciata economicamente insieme al missile. Poi c’è il ritardo nella realizzazione di Ariane 6, la cancellazione del lanciatore di Vega-C. Isar Aerospace, la stessa azienda che ha costruito il missile esploso l’altro ieri che ha il significativo nome di Spectrum. Naturalmente si cerca di coprire il tutto dicendo che sono state raccolte “tonnellate di dati” che presumibilmente dovrebbero far capire cosa non ha funzionato e indicare la risoluzione dei problemi. Ma è del tutto evidente che ci vorranno parecchi anni prima che si possa mettere a punto un’arma sulla quale i russi hanno ormai decenni di esperienza, tanto che nel 2021 sono stati eseguiti 25 lanci di analoghi ordigni di cui peraltro dispongono da tempo anche gli Usa e la Cina. Insomma la dimostrazione di potenza che si voleva dare si è trasformata in una sceneggiata dell’impotenza.
Ma il fallimento più importante e clamoroso è stata l’esclusione della Le Pen dalle elezioni sulla base di una un’accusa davvero di lana caprina: il fatto che alcuni funzionari ufficialmente pagati da istituzioni Ue, lavorassero invece per il Rassemblement National, ovvero il partito lepenista. Si tratta di qualcosa che avviene da noi ad ogni livello da decenni o almeno fin da quando ho cominciato a seguire le vicende politico – amministrative e che accade anche in molti altri Paesi. Si tratta di una pratica certamente scorretta, ma comunque diffusa, che merita una sanzione quando venga scoperta, ma che – ammesso e non concesso che i fatti siano dimostrati – non può prevedere una condanna tale da arrivare all’esclusione dalle elezioni. Si è trattato quindi di un’evidentissima forzatura. Qui, dopo la Romania, abbiamo la dimostrazione palese dell’uso politico della magistratura per far fuori candidati scomodi, ovvero quelli che non sono allineati col potere reale e che rischiano di vincere. Ma il fatto che questo sia possibile, vuole semplicemente dire che non siamo più in uno stato di diritto il quale prevede appunto l’indipendenza dell’ordine giudiziario.
Si tratta di uno dei principi distintivi dell’Occidente e già Platone parlava di indipendenza del giudice dal potere politico, seguito da Aristotele, dai fondamentali della repubblica romana, e nella forma moderna da Locke e Montesquieu. Dubito che siano letture usuali del ceto politico, ma di fatto fu proprio la Francia della rivoluzione ad adottare per prima il principio della separazione dei poteri. La cosiddetta democrazia liberale non esiste se non c’è questo presupposto che, non a caso, viene contestato proprio dai fascismi. Ora a me la Le Pen proprio non riesce a piacermi, lo trovo un personaggio costruito e dalle idee piuttosto erratiche, ma non è questo il punto, anche se le persone di modesta intelligenza esulteranno per la sua esclusione. Il fatto è che la battaglia politica condotta con questi sistemi sta uccidendo la democrazia nella sua forma rappresentativa. Ricordo che anni fa sui social era in voga farsi belli con una frase falsamente attribuita a Voltaire: “Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere”. Adesso non se ne trova più traccia anche nelle versioni meno retoriche perché in realtà viviamo in un mondo atomizzato e ridotto in vacue tifoserie, il cui pretesto per rinnegare il dibattito, è che questo possa avvenire solo con un minimum etico che, ovviamente, ogni parte stabilisce a seconda dei propri interessi, non riconoscendo l’altra come degna di discussione. Cosa che avviene attraverso le operazioni di hitlerizzazione o le accuse di negazionismo rispetto a qualcosa. In questo non si vede nulla di etico, ma semmai la mancanza di etica. Lo scempio della democrazia non procede dunque solo dall’alto, non è solo la strategia di chi dà le carte, ma è diventata la caratteristica dell’alienazione narcisistica contemporanea. E da questo punto di vista l’Europa non è seconda a nessuno. Fino a che non arriverà il botto.


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Citazione “ abbiamo la dimostrazione palese dell’uso politico della magistratura per far fuori candidati scomodi, ovvero quelli che non sono allineati col potere reale e che rischiano di vincere. “
Non solo la magistratura e’ usata per scopi politici ,ma anche per coprire le malefatte dei Servizi Deviati che partecipano ad abusi dei diritti dei cittadini (nascondendoli con la scusa del presunto “ segrettto di stattto “ (sic ) e non esiste nessuna via per denunciare i malfattori o rivolgersi a qualche ente che potrebbe investigare cio’ che avviene giornalmente da 20 anni a Trieste in via settefontane nel silenzio delle istituzioni corrotte fino al midollo . E la chiamavano democrazia ! Quando invece e’ completo asservimento ai delinquenti della CIA .
Cominciando dai politici e anche importanti giudici che non videro nessun abuso di potere e dei diritti umani dei cittadini al tempo della FARSA Covid e la regola del vaccino obbligatorio o perdita del lavoro . Figuriamoci se gli importanti giudici sarebbero mai capaci di vedere cio’ che non vogliono vedere ? Questo paese e’ completamente da rifare con le istituzioni al servizio di poteri esterni e i governi o venduti a poteri esterni o corrotti e ricattati dai servizi corrotti che lavorano per interessi esteri .
“L’argomento più decisivo contro la «democrazia» si riassume in poche
parole: il superiore non può derivare dall’inferiore, perché il «più» non può provenire dal «meno»; ciò è di un rigore matematico assoluto, contro il quale non v’è nulla che possa prevalere. È importante notare che si tratta precisamente della stessa argomentazione che, applicata ad un altro ordine, vale anche contro il «materialismo»; e non v’è niente di fortuito in questa concordanza, dato che le due cose sono più strettamente solidali di quanto possa apparire in un primo momento. È fin troppo evidente che il popolo non può conferire un potere che non possiede… Definire la «democrazia» come il sistema in cui il popolo si governa da sé, è una vera impossibilità, una cosa che non può avere neanche una semplice esistenza di fatto, sia nella nostra epoca che in qualunque altra; non bisogna lasciarsi ingannare dalle parole: è contraddittorio ammettere che gli stessi uomini possano essere, ad un tempo, governanti e governati, poiché, per impiegare il linguaggio aristotelico, uno stesso essere non può essere «in atto» e «in potenza» nello stesso tempo e sotto lo stesso rapporto. Si tratta infatti di una relazione che presuppone necessariamente la presenza di due termini: non potrebbero esserci dei governati se non ci fossero dei governanti, foss’anche illegittimi e senz’altro diritto al potere che quello
attribuitosi da loro stessi; ma, nel mondo moderno, la grande abilità dei
dirigenti consiste nel far credere al popolo che si governi da sé; ed il popolo si lascia convincere tanto più facilmente per quanto più è adulato e, d’altronde, esso è incapace di riflettere quel tanto che è necessario per
accorgersi di quanto, in tutto questo, vi è di impossibile. È per creare questa illusione che è stato inventato il «suffragio universale», in base al quale si suppone che sia l’opinione della maggioranza a fare le leggi, ma non ci si accorge che l’opinione è qualcosa che può essere manovrata e modificata molto facilmente, dato che, con l’aiuto delle suggestioni appropriate, è sempre possibile provocare delle correnti che si muovano in una qualsiasi direzione determinata; non ricordiamo più chi ha parlato di «fabbricare l’opinione», ma si tratta di una espressione totalmente esatta, anche se bisogna dire, peraltro, che non sono certo sempre i dirigenti apparenti ad avere in realtà a loro disposizione i mezzi necessari per ottenere un tale risultato. Quest’ultima considerazione permette certo di comprendere qual è il motivo per cui l’incompetenza dei politici più «in vista» sembra non avere che un’importanza molto relativa; ma, siccome non si tratta di smontare il meccanismo di ciò che si potrebbe chiamare la «macchina di governo», ci limiteremo a segnalare che questa stessa incompetenza offre il vantaggio di alimentare l’illusione di cui dicevamo prima: in effetti, è solo a queste condizioni che i politici in questione possono apparire come l’emanazione della maggioranza, essendo cioè a sua immagine, poiché la maggioranza,
qualunque sia l’oggetto su cui è chiamata ad esprimersi, è sempre costituita da incompetenti, il cui numero è incomparabilmente più grande di quello degli uomini che sono in grado di pronunciarsi in piena cognizione di causa.” (cit. R Guénon: La crisi del mondo moderno)
brutta cosa la democrazia, dare la possibilità di pigiare i tasti a un ebete come te è tra le cose più devastanti che ha partorito.
tu hai bisogno solo della ramazza in mano e un cappuccio in testa mentre un GRAN MAESTRrno del medioORIENTE ti inocula un po di cultura da dietro rigorosamente senza vaselina.
Come è intellettuale tutto ciò! A proposito di ebeti…
beh ragazzi Lion sta passeggiando sui cadaveri infocensurati, fermatelo è troppo facile così, e ci trova anche un gusto sadico. poveri decerebrati senza capacità di intendere e volere
vero, ma che ti aspettavi da quella massa di depensanti finti antimainstream propoagandisti. lion sta solo cibandosi delle carogne rimaste dopo la carneficina di Attila CG. quanto vorrei che Attila tornasse per rimettere agli angoli della stanza i vari ED lion e jonny il divino.come mi manca il rumore degli sganassoni che rifilava a destra e a manca.grunf grunf
Ecco un paradigma tipico di rappresentanti del BOBBOLO: due ridicoli omuncoli intellettualmente evirati che si spalleggiano sul vuoto argomentale, sempre fuori tema, fuori luogo, fuori tempo, in una parola: FUORI! Mai una volta, nemmeno per sbaglio, che non azionino la centrifuga a secco e a panni luridi, prima ancora di fare il prelavaggio!
buahhh. al garzone bidello i professori devono aver tirato un libro pesante sul coppino per rimproverarlo di non aver pulito bene il corridoio e gli è rimasta impressa qualche parola difficileahahhahah. tipico scansafatiche della cricca dei meloniani che non ce l’hanno fatta.Non ti preoccupare la prossima vita rinascerai garzone di Amazon, almeno farai la figura dell’acculturato con i fogli delle consegne in mano.
impara da Santo e studia come scrive,il povero loquasto uno straccio di diploma lo possiede.grunf grunf
Il tipo di pseudo risposta del maialino grunfgrunf è sintomatica del livello di discriminazione poco democratica dei rappresentanti di cui sopra. Valutazioni in contraddizione con ciò a cui credono convintamente di appartenere in quanto democratici, portatori di uguaglianza, libertà, pari diritti e opportunità e altre bolscevicate varie. Ma si sa che i moderni non indietreggiano nemmeno difronte alle più patenti contraddizioni e parlano, e scrivono tanto più audacemente di tutto, tanto più non sanno un cazzo di niente. Infatti per loro i riferimenti autorevoli sono i “professori” (magari si sono anche ribellati ai vaccini al tempo della pandemenza…) mentre i bidelli, si sa…
https://www.mymovies.it/film/1997/willhunting/poster/0/
i coglioni vanno inculati (cit dott.essa Wanna Marchi)
Ovvero i culattoni vanno coglionati? Forza maialino, facci sognare…
zum ma chi è questo animale domestico? ex infobannita?
ahaha Lino sei una burba dei blog!non conosci il felino?
è un ex senatore di lungo corso di infocensura che hanno più volte cacciato e poi si è autobannato per darsi un tono. vittima preferita di jonny. ahahah
uno che soffre di complessi di inferiorità e per distinguersi dalla marmaglia soleva copia incollare supercazzole e scritti astrusi che lui stesso nemmeno capisce. detto questo era uno dei meno peggio. questo bisogna dirlo. anche se io con il mio diploma di geometra in pensione mi sento un premio nobel leggendo le sue puttanate.intrecciava rapporti trasversali per crearsi un po di potere all’interno del blog. un Loquasto pseudocomplottista più ignorante ma anche più smaliziato.ì e furbo. va dove lo porta la convenienza. dopo aver amoreggiato intelletualmente per anni con cuorepuroanail, nell’ultimo periodo era suo acerrimo rivale. ma cuorepuro ha avuto la meglio ed è stato mandato al confino qui sul simplicissimus.grunf grunf
cuore puro anail orfana di leu,
Non ha mai vinto un confronto con gatto, pur provandoci,
appunto Cagliostro. io non ho detto che ha vinto. cuorepuroanail neo amica di tentenna è una sinistrorsa e come tutti i sinistrorsi aveva potere in quel cesso di blog e quando ha voluto gli ha scatenato contro tutto il forum. e il felino spelacchiato ha fatto armi e bagagli ed è scappato con le pive nel sacco come fanno tutti i codardi. grunf grunf
“dopo aver amoreggiato intelletualmente per anni con cuorepuroanail…”.
Oltre a non poter interessare a un cazzo di nessun: ma che mentula di film avrai mai visto? Ma sei normale? Come si fa a stravolgere i fatti in questo modo? Che senso possono mai avere le parole uscite dal becco di un piccione scagazzatore nominalista che le usa come contenitore per farci dentro i suoi bisognini corrosivi da pensionato?
coi sinistri non c’è partita,hanno in mano la lobby della pseudocultura
Democrazia di qua, di là, di sotto e di sopra…
democrazìa s. f. [dal gr. δημοκρατία, comp. di δῆμος «popolo» e -κρατία «-crazia»]. – 1. a. Forma di governo in cui il POTERE risiede nel popolo…
Per conferire qualcosa, non importa cosa, a qualcuno, non importa chi, bisogna (siamo al punto di dover spiegare l’ovvio?) POSSEDERLA.
Ora – mi riferisco ad Alberto visto che è l’estensore dell’articolo: fa specie leggerlo così ingenuo -, qualcuno mi deve spiegare quando questa entità, mai così tanto tirata per la giacchetta a proposito e a sproposito, chiamata POPOLO (qualcosa di maggiormente disomogeneo è difficile da pensare…) ebbe, abbia o avrà mai POTERE.
Non facciamoci infinocchiare dalle parole! La democrazia non è nemmeno un’utopia, ma una semplice e pura assurdità, controsenso, ossimoro! Quando si parla di una penuria di “democrazia reale” in quanto ci si appella al fatto che sarebbe solo una dichiarazione teorica rimasta sulla carta, non si ha minimamente contezza di che cosa la democrazia (non) sia veramente: un sistema ben oliato per ingannare persone animali e piante che fa creder loro di contar qualcosa e di aver voce in capitolo”. Al contrario: siamo ingolfati di democrazia reale, non essendo che quello che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni il suo tangibile, concreto, evidente e devastante effetto.
” ‘Affinché un aristocrate e, a maggior ragione, un monarca sia disonesto rispetto al suo Paese, occorre che lo sia fino alla stupidaggine, cosa molta rara [visto che è tutto suo! ndr.]. Ma affinché un ‘Tartempion’ della democrazia portato al potere da una combutta anonima che lo ha raccolto dal fienile, se non dal letamaio, sia onesto, occorre che lo sia fino al disinteresse e fino al sacrificio eroico. Ciò è altrettanto poco frequente, poiché i cincinnati costituiscono l’eccezione e, quand’anche ne esistano, non sono proprio essi che vengono portati al potere e che si fan beneficiare dei crediti. Ecco perché i regimi politici dove gente di questo stampo sta al potere sono talmente esaltati dagli ‘uomini del progresso’, questo preteso progresso essendo il loro rastrello e la leva della loro potenza a detrimento della masse cieche.’.” (cit. da Malynski/de Poncins: “La guerra occulta”).
Le Pen corrispettivo francofono di italico Le Melon!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Il problema, evidente, è che in Europa non siamo capaci di fare un razzo.
un grazie alla redazione del simplicissimus