Vogliono avvelenare  il cielo perché non si possa più guardare verso l’alto in ogni senso. L’Onu, organismo ormai privo di qualsiasi senso di responsabilità e in mano a sociopatici privati, sta seriamente discutendo su come oscurare il cielo per evitare il riscaldamento del pianeta che peraltro oggi ha temperature più basse rispetto a molti altri periodi anche storici. Così  le Nazioni unite hanno fatto uscire un rapporto che discute seriamente come oscurare il cile per diminuire la temperatura. Il fatto è che la sgangherata narrazione catastrofista ha assunto ormai una sua dimensione profetico religiosa del tutto indipendente dalla ricerca scientifica o dai dati o dalla realtà, il che permette di utilizzare questa teologia climatica come strumento per l’impoverimento delle persone, la loro esclusione da qualsiasi decisione e la sottrazione delle libertà elementari.  Purtroppo per i mentori del riscaldamento da Co2 il tentativo di ridimensionare le emissioni (peraltro necessarie al ciclo vitale del pianeta) si stanno rivelando frutto di calcoli sbagliati e di illusioni per cui vai con la “modifica della radiazione solare” progetto che come sappiamo è tanto caro a bill Gates.

Per inseguire questa assurda follia l’Onu propone tre possibili soluzioni: schiarire le nubi basse oceaniche in maniera da far loro riflettere verso lo spazio più luce, obiettivo che potrebbe essere raggiunto spruzzando in cielo con particelle di sale micronizzato, l’uso di specchi spaziali per riflettere la luce del sole e infine attraverso l’iniezione in alta atmosfera  di micro particelle riflettenti di anidride solforosa.   Secondo il parere della Nazioni unite questi deliranti potrebbero essere realizzati in pochi anni se gli “stakeholder globali”  ovvero Gates e compagnia decidessero di agire. Non si spiega su mandato di chi visto che questa Onu ormai puzza di marcio, e il cielo potrebbe essere oscurato anche per secoli se ciò fosse necessario. Lasciamo stare la consistenza di questi discorsi da bar da miliardari, la totale inesistenza di necessità per farlo o gli enormi guadagni che questi deliri una volta divenuti sacramenti della nuova normalità possono portare ai realizzatori, che oltretutto sarebbero a quel punto in grado di ricattare l’intero ecumene umano. Rimane rimane il fatto che la stessa Onu e persino gli idioti che hanno compilato questo rapporto ammettono l’ovvio: ovvero che questi interventi non sono testai e che potrebbero portare disastri in alcune aree o forse anche distruggere il pianeta. Roba da poco insomma,

Tuttavia il fatto che si tratti di vaniloqui è dimostrato dal fatto che il metodo più gettonato e più a portata di mano, ossia la distribuzione in atmosfera di anidride solforosa, va incontro a una grave contraddizione perché questa sostanza  è stata per decenni uno delle bestie nere degli ambientalisti. Anzi anche le autorità di molti Paesi hanno riconosciuto che essa è un gas inquinante , sottoprodotto della combustione di carbone e petrolio che contribuisce alle piogge acide e a provocare gravi problemi di salute. Proprio in questa prospettiva sono state spese somme gigantesche per eliminarla dalle emissioni derivanti dalla combustione dell’oro nero e del carbone e per sviluppare tecnologie per la cattura dello zolfo. Adesso invece vengono a dirci che l’anidride solforosa ci fa bene e dovremmo spendere sono ancor più gigantesca pr reimmetterla in atmosfera. Tutto questo nasce dall’idea che le eruzioni vulcaniche ricche di anidride solforosa portano a temporanee diminuzione delle temperature, ma le grandi eruzioni storiche esse sono spesso associate anche a carestie e alla distruzione delle attività agricole e non solo nella zona dell’evento, ma anche a migliaia di chilometri di distanza. A parte che una cosa è l’immissione episodica di questo gas è una cosa molto diversa dalla sua emissione continua con effetti che non possiamo calcolare: questa è scienza da scalzacani. Di certo i posteri, ammesso che ne esisteranno, cosa di cui comincio seriamente dubitare, non potranno credere che un riccone ignorante aveva convinto una organizzazione internazionale  a prendere in esame l’oscuramento del cielo spargendo zolfo e avvelenando la terra: è davvero una cosa troppo stupida da credere. Ma purtroppo sta accadendo.