Voci sempre più insistenti provenienti dagli ambienti dell’intelligence americana fanno intendere che ci si prepara al peggio e che vengono preparati piani per salvare il salvabile, compreso Zelensky, se la situazione in Ucraina dovesse volgere al peggio sia dal punto di vista militare che da quello politico. Proprio ieri si è assistito a un disperato tentativo dell’autocrate di Kiev di cambiare una situazione che sembra portare direttamente all’inferno: alcuni reparti ucraini raccolti dalle ormai sempre più esigue riserve, hanno tentato di sfondare il confine con la Russia nella regione di Belgorod e sono stati respinti con molte perdite in uomini e mezzi. Ma certamente ci riproveranno perché questa azione non ha alcun senso né tattico, né tantomeno strategico, oltre a sottrarre forze ad altri fronti: è solo un disperato tentativo di mettere la bandierina ucraina su un metro quadro di territorio russo per influenzare le elezioni che si svolgeranno tra venerdì e domenica su tutto l’immenso territorio della Federazione russa. Sebbene siano stati usati mezzi pesanti che poi sono stati in gran parte distrutti, non si tratta più di una vera azione di guerra, ma solo di una particolare forma di terrorismo con scopi che non hanno direttamente a che fare con lo scontro militare specifico.
Zelensky è disperato perché non gli arrivano più le armi e le munizioni e perché nessuno crede più davvero che l’Ucraina possa non dico vincere, ma nemmeno resistere e cerca di dare al suo padrone Joe Biden qualche risultato puramente illusorio in vista delle elezioni presidenziali, non importa quanto possa costare in termini di perdite umane. Quindi non parrà strano che il pericolo più imminente per lui è il momento nel quale diventerà, in termini formali, da presidente a dittatore, visto che a maggio scade il coprifuoco elettorale che ha consentito a questo ex comico di continuare a far strage del suo stesso popolo senza nemmeno passare per le urne. Quello sarà il passaggio fondamentale e non è escluso, anzi è molto probabile che vi sia una sorta di colpo di stato che potrebbe venire da vari personaggi, compreso l’ex capo dell’esercito Zaluzny che ha tra l’atro dalla sua parte una consistente fetta di ciò che rimane dell’armata di Kiev. A Washington c’è molta paura per i possibili sviluppi indesiderati di questa situazione, anche se un cambiamento di regime che possa permettere agli Usa di sganciarsi dalla guerra addossando agli Ucraini la responsabilità di tutto, sarebbe l’ideale a questo punto. Il problema è che un nuovo governo ucraino potrebbe servirsi di Zelensky e di tutto quello che sa delle schifezze fatte dalla Nato, per ottenere una maggiore libertà di azione e questo gli Usa non possono permetterlo visto che potrebbe portare a un riavvicinamento tra Kiev e Mosca.
Perciò alcune gole profonde dell’intelligence americana hanno fatto circolare indiscrezioni, sulla possibilità che l’ex comico possa essere, per così dire, ” liberato” e portato con la forza negli Usa. Si tratterebbe di un’operazione con parecchi punti in comune con l’azione di liberazione di Mussolini al Gran Sasso, da parte della squadra di SS guidata da Otto Skorzeny. Questo colpo di mano avvenne alla vigilia della fuga del re da Roma e del totale sbandamento dell’esercito italiano, come potrebbe facilmente accadere per quello ucraino se vi fosse uno choc politico a Kiev. L’unica differenza è che per Hitler avere Mussolini sano e salvo era essenziale per consolidare il fronte Sud, mentre per gli americani se Zelensky dovesse rimetterci la pelle sarebbe tanto di guadagnato. Se fossi in lui eviterei come la peste di farmi liberare perché in questo caso sarebbe soltanto continuare ad essere in mano allo stesso padrone, ma senza servire più a nulla.


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👍 Giusi
Come si dice in barbarico linguaggio angloamericano… dead man walking!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Nel 2021 gli ukr eran 40 milioni. Un censimento, amesso sia possibile, ne indicherebbe 35 milioni, o meno? Forse 10 (ottimistico). Dopo 30 milioni (o anche sol 5- si fa per dire) di morti, dovremmo avviarci a sacrificarne altri 6 miliardi?
Forse serve un tecnico esperto di intelligenze artificiali per regolarle un tantino…
Come si fa a scrivere sui giornali italiani : Putin fa paura al mondo, quando Biden scatena il Terrore? Siamo sicuri sia davvero vivo, non una creazione cibernetica? 20 anni orsono vidi i primi robot ad Hannover ed eran impressionanti (uno anche somigliante- non è invecchiato, grazie al silicone), già allora , dal similvivo…
Biden: ‘Putin è un assassino’. Mosca richiama l’ambasciatore
18 mar 2021 — Vladimir Putin è un “assassino” e “pagherà un prezzo”
Purtroppo è accaduto veramente. Fine diplomazia.
Uno con 5000 atomiche , non parla in questi termini ad uno che ne ha altrettante. Somiglia ad una barzelletta, dei gemelli, in cui uno fa all’altro: ehi! sei un coglione!
Pierino alza la mano: sapessi, in italia ne abbiamo a milioni…
Siamo dentro Z la formica.
20.06.2022
Il primo F-35 in grado di trasportare testate nucleari è arrivato alla base aerea di Ghedi, in provincia di Brescia. Il caccia sarà a disposizione del 154esimo gruppo (Diavoli Rossi) del sesto stormo dell’Aeronautica militare italiana e potrà essere armato con testate nucleari all’idrogeno B61 di fabbricazione statunitense, modello “12”. A Cameri, 90 velivoli in cartello.
Poi, guarda la coincidenza …
Per lo meno, l’esecutivo evita l’ipocrisia di dispiegare sul territorio testate nucleari e far finta di partecipare alle iniziative per la loro messa al bando. L’Italia, dunque, è e resta una nazione favorevole alla diffusione di bombe atomiche in giro per le basi militari. Sul nostro suolo ce ne sono almeno 70. Quanto basta per radere al suolo qualche decina di nazioni. Qualcuno dirà di sentirsi, così, più al sicuro. La sensazione netta è di sentirsi complici di un’escalation strisciante, silenziosa, pericolosa e del tutto insensata.
Poi, i russi son quelli che fanno paura. Hai voglia.
Calcolando la potenza delle attuali testate nucleari, la superficie della Terra abitata e la distribuzione della popolazione mondiale, si stima che per estinguere la razza umana siano sufficienti circa 500-600 bombe atomiche.
Ne hanno 5000 a testa, i contendenti. (cina e resto esclusi).
Non capisco il senso di un’operazione di salvataggio, Zelensky ha passato metà di questi due anni in giro per il mondo, lui può scappare dall’Ucraina in qualunque momento gli basta salire su un aereo privato diretto ad ovest. Se invece intendiamo salvare nel senso inglese del verbo “safe”, cioè mettere in sicurezza allora sì che torna il discorso. Mettere in sicurezza la NATO, prelevando Zelensky…
Si può leggere (!) :
https://comedonchisciotte.org/passa-la-direttiva-case-green-obiettivo-il-patrimonio-immobiliare-degli-italiani/#comments
Un episodio, persin una macchietta (macabra) per focalizzare l’ambiente degli esperti di guerra, nella eagle claw e certo oggi in ukr.
Prima dell’alba del 24 aprile l’arrivo dei quattro grandi aerei di trasporto alla prima base si svolse senza problemi, o quasi. Poco dopo l’atterraggio, però, gli americani si accorsero che su una vicina pista in terra battuta stava passando un veicolo. Gli uomini della Delta Force gli spararono contro un missile anticarro e con sorpresa videro il veicolo esplodere in una colonna di fuoco alta decine di metri: era l’autocisterna di un contrabbandiere carica di petrolio.
Un povero topolino del deserto, che in barba agli ajatollah praticava un pericoloso mestiere sulla cui liceità molti avrebbero a ridire, evaporato in un istante. Pensa al cinismo, l’incuranza, l’assurda inutilità del gesto controproducente stante la visibilità.Pensa alla famiglia, certo caduta in disgrazia e privata della fonte di sussistenza. Assomiglia ai fucilieri che ammazzarono i pescatori indiani, qualche anno fa. Sembrano usciti dalla stessa scuola. Poi discettano dei cattivi maestri, lor campioni di virtu’, anzi, virtus latina. La virtù è un’accezione cristiana difficile da portare a compimento, la virtus, è quantomeno il minimo per partire…
L’opzione atomica è la carta degli imbecilli. E gli usa l’han giocata ben due volte.
I risultati, son sotto i nostri occhi. Son questi a far paura, mica i russi.
Ve lo vedete salvini ministro della difesa? Dopo la fuga dall’operazione: artigli dell’aquila…O forse eran le prove del Gran Sasso..?
Forse è meglio che forniscan le coordinate ai russi, magari lo prelevano. Otto è già morto da un pezzo e le ss attuali non son piu’ quelle di un tempo…In quanto agli usa, un remake di eagle claw, suonerebbe pressapoco eagle clown…
Navalny gli vuole forse parlare?