Giuda premier

GiudaBaciaGesuLe prese per i fondelli sono come le ciliege, non vengono mai sole. Così assieme alla narrazione apofatica dell’epidemia che storicamente sarà ricordata come la più manifesta contaminazione della scienza con il potere ormai anche anche rappresentato da satrapi globali che agiscono in proprio, il governo ci prende in giro ancora più cinicamente con distribuzione di fantomatici 350 miliardi che non esistono e con la leggenda di un Mes morbido al quale si possono prendere soldi, sì a strozzo, ma senza condizioni sociali e fiscali capestro che ci butterebbero nel fango come la Grecia. Ho fatto l’esempio delle ciliege perché tutti questi fattori, l’assurda segregazione e la fraudolenta ondata di paura distribuita a piene mani, la presa in giro dei miliardi, il cincischiare con i coronabond ben sapendo che la Germania non li voleva – cosa che la Merkel aveva direttamente rappresentato a Conte – e infine la menzogna sul Mes fanno parte dello stesso cesto. E non si  sa bene quale sia conseguenza dell’altra, cioè se la scelta assurda e inutile di chiudere tutto il Paese per due mesi, con l’appoggio di una canea mediatica dedita al terrore e dati sostanzialmente falsificati (vedi nota), sia una causa del ricorso al Mes o se quest’ultimo non fosse invece lo scopo.

Per non passare direttamente al turpiloquio mi proverà a spiegare che mettere sul piatto 5 miseri miliardi come ha fatto il governo, spacciandolo come un provvedimento che dovrebbe  avere un effetto volano del tutto impensabile, ovvero 70 volte superiore e di fronte a questa idiozia ecco che la televisione comincia a bombardarci di soldi oltre che di morti. Vergogna tollerare un presidente del consiglio e un governo di spacciatori di menzogne. La realtà è che gran parte di quei pochi miliardi a fronte di una perdita di pil equivalente a centinaia di miliardi, serve soltanto a rinviare a settembre il pagamento di mutui fidi e leasing: non esiste alcuna nuova liquidità, ma soltanto un  rinvio di pagamento di finanziamenti già in essere che tra l’altro non estingue in nessun caso l’accumulo degli interessi. Insomma si tratta di miliardi mediatici per rincuorare i troppi italiani disposti a fare i “pazienti” immaginari.  Quanto al Mes “morbido” senza le condizioni capestro che lo accompagnano si tratta di una bufala ancor più scellerata: dove è scritto che non ci saranno condizionalità? Non certo nello statuto in cui esse sono ribadite la bellezza di 13 volte, ma è scritto anche nel Trattato sul funzionamento dell’Unione europea  nel cui ambito è stato creato il meccanismo di stabilità dove si dice che qualsiasi assistenza finanziaria necessaria nell’ambito del meccanismo sarà “soggetta a una rigorosa condizionalità” ed è questa la base della Ue prima ancora degli strumenti specifici dell’assistenza. Quindi chiedere al Mes dei soldi, come ormai è necessario vista la gestione impropria della vicenda coronavirus, implicherà sottoscrivere queste clausole e non si vede come ciò possa essere evitato. O si cambiano i trattati o bisogna arrendersi a questo: la ignobile pantomima di Conti, del governo e degli euromaniaci tesa a far crede che ci si aggiusterà in qualche modo che sul ” contratto” c’è scritto una cosa, ma che poi lo si applicherà non tenendone conto, è solo una menzogna.

A questo punto sarei tentato di scorgere una sorta di patto tra quella parte di mondo produttivo che vedeva di malocchio il Mes e il governo: da una parte si accetta la forca europea, dall’altra si toglie la segregazione per far riprendere la produzione o almeno in questa chiave si potrebbe interpretare l’altalena di questi giorni tra decreti e decretini, tutti comunque privi di validità costituzionale. Fermo restando che la realtà è tutta al di là del fiume di parole e che appare evidente come non mai che un qualunque Paese non può affrontare queste prove e superarle senza una sovranità monetaria. Tutto questo si situa nell’ambito della strategia annunciata da Draghi e cioè quelle di rendere le banche private padrone di ogni cosa perché ad esse verrà concessa la garanzia dello stato sui prestiti, il che significa, sì stimolare la concessione di denaro per compensare ciò che si è perduto, ma dall’altro gravare l’erario pubblico di un tale peso che sarà gioco forza svendere tutto ciò che rimane di pubblico e praticamente tutto il welfare, a cominciare dalla sanità che ha dato piena dimostrazione dello sfascio in cui è, alla scuola, alle pensioni, ad ogni tipo di tutela, perché il debito verrà  viene prima di ogni cosa. E’ una direzione che si può scorgere un po’ dovunque e alla quale il Covid   ha dato una spinta decisiva, esattamente in linea con le aspettative delle simulazioni pandemiche di Bill Gates, dei suoi colleghi di miliardi e merende, dei governi mannari visibili oppure occulti. Fossi nel coronavirus querelerei per diffamazione, virus saranno loro.

Nota  Al 2 aprile l’istituto Superiore di Sanità conta 14 mila morti con coronavirus, ma solo 392 per presunto effetto diretto del virus, ammesso che i tamponi di per sé inaffidabili rappresentino grosso modo la realtà e facendo la tara di possibili e catastrofici errori terapeutici di cui si comincia a sospettare. Altri 7182 erano affetti da almeno altre 3 gravi patologie, 3346 da almeno due e 3094 da una, L’età media dei decessi è di 78 anni a fronte di un’aspettativa di vita media di 82. Invece l’informazione ha martellato costantemente sui 14 mila morti, ignara che in Italia muoiono comunque oltre 1700 persone al giorno di media annuale, ma con picchi notevolissimi durante l’inverno: dunque tra febbraio e marzo sono morte oltre 105 mila persone. Detta così la realtà cambia completamente.

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22 responses to “Giuda premier

  • Anonimo

    Si può vedere:

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  • Anonimo

    Giuda premier:

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  • Anonimo

    La squallida propaganda-retorica sul ( presunto…) eroismo del personale del SSN, sembra sempre più un artifizio per dissimulare lo stato pietoso ( con notevoli ed inquietanti deficienze…) del SSN stesso.

    Vorrebbero spacciare quella che sembra sotto vari aspetti “un’armata brancaleone disorganizzata” ( “””eroicamente””” bisognosa dell’aiuto delle sanità di paesi di “mezzo mondo” per supplire alle proprie deficienze…), per una compagine di valenti guerrieri della sanità ( ma poi cosa c’entra un guerriero con un medico che solitamente deve curare i danni che producono i guerrieri ? Certo che se l’organizzazione del SSN diventa uno scioccante-inquietante campo di battaglia, piuttosto che un centro di cura ben organizzato e professionale, allora ci ritroveremo dei guerrieri al posto di medici…dovreste stare attenti alla vostra sicurezza e salute allora, perche i guerrieri sono più abituati ad ammazzare, fosse anche eroicamente, che a curare).

    Chi usa parole inquietanti quali eroi, o “guerra contro un nemico invisibile”, solitamente è perchè a una struttura di pensiero inquietante, magari perversa.

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    • Anonimo

      L’uso di termini inquietanti quali guerra, eroi, rischio ( che, se quest’ultimo è irragionevolmente elevato, di frequente di trasforma in inquietante ed irrazionale pericolo…) con estrema frequenza è sintomatico di un contesto squilibrato e magari disorganizzato-disperato.

      Questi termini vengo di recente usati spesso nel contesto del SSN, che sembra sempre più un ambiente poco equilibrato-organizzato, per far fonte professionalmente a proprio servizio-mestiere.

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      • Anonimo

        Con tutti sti termini allarmistici nel contesto del SSN, c’è da sperare che il SSN, stesso non sia diventato un centro di macelleria, piuttosto che un entro di cura.

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  • andrea z.

    In un momento in cui l’attenzione è tutta concentrata sulla salute fisica, sul pericolo del contagio e della malattia, non sottovalutiamo la salute mentale dell’individuo, messa a repentaglio da misure restrittive straordinarie, che spezzano le reti sociali, naturale supporto per le persone più fragili e meno fortunate.
    La storia insegna che le misure di quarantena collettiva sono associate a un aumento dei numero di sucidi, così come di abusi in famiglia, disturbi psichici, divorzi e azioni criminali. Come spiega il prof. Maurizio Pompili, del Servizio per la prevenzione del suicidio, quando si perdono le aspettative per il futuro, il rischio di suicidi cresce. “Avremo nuovi casi, sopratutto per le ricadute economiche. Le risorse ridotte dovute al dover proteggere la popolazione dal contagio rischia di impoverire il sostegno alle persone in crisi. Ci sono categorie più esposte, ma il rischio è diffuso e bisogna prevenire.”
    https://ilariabifarini.com/emergenza-coronavirus-e-allarme-suicidi/

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  • andrea z.

    Quindi ricapitoliamo: un premier non eletto sottoscrive una proposta di accordo capestro con oligarchie finanziarie europee senza alcun mandato del Parlamento, vincolando il futuro del paese, mentre in Italia esiste uno stato d’assedio e tutti i media del sistema sono lì a trasmettere ore e ore di informazioni sul virus, sui morti, sugli appestati e sul trasporto militare dei deceduti, diffondendo paura, tensione e psicosi collettiva. Quale migliore atmosfera per far passare le misure finanziarie che avranno l’effetto, nel prossimo futuro, di impegnare il patrimonio dello Stato e saccheggiare il risparmio dei cittadini?
    https://www.controinformazione.info/il-governo-conte-gualtieri-caduto-nella-trappola-del-mes/

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  • Anonimo

    Si può leggere:

    “Da notare, poi, che questa è la stessa politica (con grosso modo gli stessi politici) che ha tagliato e privatizzato la sanità per decenni, considerando la spesa pubblica un peccato a prescindere. Quella stessa politica (quegli stessi politici) che neppure di fronte al disastro attuale ha trovato il modo di pronunciare una sola parola di autocritica. Stesso discorso per i tecnici e gli scienziatoni, quasi sempre gli stessi che quella politica hanno avallato. Gli stessi che hanno detto e pensato per anni che le malattie infettive erano ormai solo un brutto ricordo del passato.”

    https://www.sollevazione.it/2020/04/non-se-ne-puo-piu-di-leonardo-mazzei.html

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  • Giuseppe del zotto

    Ma anche Giuda è stato rivalutato : colui che ha agevolato in disegno divino.

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  • Andrea Zamponi

    Dunque: l’epidemia, anzi la pandemia, non esiste. È un’invenzione per spaventare i cittadini e fargli accettare la perdita dei diritti costituzionali e le gabelle della UE, di cui il governo è servo. I morti? Robetta , ogni inverno c’è ne sono almeno il triplo per altre cause; il virus fa pochissime vittime, i veri colpevoli sono le patologie associate. I medici rianimatori e tutto il personale sanitario si divertono come pazzi, in combutta con il governo, a fingere di rischiare la pelle e a massacrarsi di lavoro. L’ultima constatazione, scontata, è: “e allora il PD”? Ma un po’ di vergogna no!?

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    • Anonimo

      “si divertono come pazzi, in combutta con il governo, a fingere di rischiare la pelle e a massacrarsi di lavoro. ”

      Uno che rischia la pelle , come minimo è non è molto idoneo a salvare la pelle altrui, è poco professionale nella sostanza.

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      • Anonimo

        Rettifica:

        “come minimo Non è molto idoneo a salvare la pelle altrui”

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      • Andrea Zamponi

        “Uno che rischia la pelle , come minimo è non è molto idoneo a salvare la pelle altrui, è poco professionale nella sostanza.” Un commento veramente originale,giustamente anonimo!

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      • Anonimo

        Scusa il fatto che io commento da anonimo , può smentire che negli ospedali italiani c’è bisogno di professionisti organizzati e NON di eroi o pseudo tali, pronti questi ultimi, a rischiare la propria vita ed indirettamente mettere a rischio la vitas degli altri ?
        Ma voglio dire, l’ospedale per cui i cttadini pagano le tasse, deve curare con professionalità ed organizzazione i pazzienti, o deve trasformarsi in uno mitico, sgangherato e disorganizzato “”eroicomio”” che nel momento del bisogno ( quando c’è da curare malattie…) , Non riuscendo a fare il proprio mestiere con efficacia costringe a casa gran parte della popolazione per lungo tempo, dice di essere ( eroicamente o rischiosamente ??) deficiente di strumenti fondamentali di cura quali respiratori e posti di terapia intensiva, dice di non riuscire cure universalistiche diversamente da come viene sempre spacciato e per cui qui in italia diversamente dall’america si pagano più tasse, e di esser costretto di discriminare (????) il diritto alla vita e alle cure in base all’anzianità ed allo stato di salute pregresso ?

        Ah… si , ma forse la brezza dell’eroico rischio ( anche a rischio della libertà, della vita e della salute altrui…) vale pure la costrizione delle libertà di circolazione ed una organizzazione ad dir poco Inquietante, questo per Andrea Zamponi e qualche affine, forse.

        A per chi non se ne fosse accorto, Andrea Zamponi sta usando argomenti “ad hominem” .

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      • Anonimo

        “Un commento veramente originale”

        Non, no la cosa più originale è prevedere una “””briosa ed eccitante, quanto eroica rischiosità””” , anziché organizzazione e professionalità nel SSN nazionale.

        A proposito di “eroica rischiosità” delle cure un po’ disorganizzate, qui se ne parla diffusamente:

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      • Anonimo

        Una delle cose più originali, qui in itaGlia, in particolare, è che quando c’è un disperato bisogno di Professionisti, solitamente ci si ritrova “eroi”, con rischi o pericoli ( anche pesanti…) annessi e connessi, o altri tipi di fenomeni all’itaGliana.

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      • Anonimo

        Gli eroi, come , Significativamente vengono chiamati i dipendenti del SSN, sono soggetti che vanno alla rischiosa avventura ( allo sbaraglio ?), e se detta rischiosa avventura riguardasse solo loro, che magari hanno la tendenza a fare gli “avventurieri” (anche con il c…lo degli altri?), poco male.

        La cosa che NON va per nulla bene, è che la banale cialtroneria avventuriera di taluni eroi, possa ripercuotersi dannosamente sulla libertà di circolazione, sul diritto alla salute e il diritto alla vita, dei comuni cittadini.

        A taluni sanitari piace la rischiosa e disorganizzata avventura ( magari per rompere il loro banale cinismo o tirare a campare, ma a spese-danno degli altri?)?

        Si accomodino, ma ne paghino Esclusivamente Loro il prezzo.

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      • Anonimo

        Tornando al temine “rischio” l’eroe-avventuriero che va allo sgangherato e disorganizzato sbaraglio, solitamente rischia grosso, e chi lo segue o è in balia di un simile eroe , pure, magari anche di più.

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  • andrea z.

    Un articolo interessante sui clamorosi errori di valutazione, commessi a livello regionale e nazionale, che hanno portato al disastro lombardo.
    https://it.businessinsider.com/coronavirus-fontana-attacca-conte-ma-la-lombardia-e-rimasta-immobile-fino-al-23-febbraio-prima-di-sbagliare-lacquisto-delle-mascherine/

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