Qualche cazzo buffo di Bruxelles ha avuto il coraggio di paragonare l’Europa a un giardino, mentre fuori ci sarebbe solo la giungla e di certo quando si sentono certe cose viene istintivo pensare al machete come l’unico strumento politico efficace di giardinaggio contro queste anime morte infestanti. Scherzo ovviamente, il machete non lo saprei usare e poi ci sono così tante armi automatiche distribuite dagli ucraini che ogni giorno potrebbe essere capodanno. Perché vedete quello che viene spacciato per giardino è solo il cortile all’interno di un carcere dove è vietato esprimere qualsiasi opinione: non è una novità, ormai sono vent’anni che con la scusa delle buone intenzioni e poi della cosiddetta disinformazione si sta tappando la bocca a chiunque.
Un caso particolare di questa censura orwelliana è costituito dal divieto di incitamento all’odio che coincide con perfezione millimetrica con il sostenere opinioni e idee di qualunque tipo che non rientrano nella ortodossia neoconservatrice globalista. Così accade che un sacerdote sta rischiando fino a tre anni di carcere con l’accusa di “crimine d’odio” per aver criticato l’Islam. E’ successo in Spagna e prima di udire mormorii premetto che, al contrario di una lunga e pervicace tradizione provinciale italiana, non ho assolutamente nulla contro l’Islam mentre allo stesso tempo non ho tanto di buono da dire della Chiesa cattolica quindi non sto giocando allo scontro di civiltà, ma sto semplicemente chiedendo un po’ di civiltà. È civile che padre Custodio Ballester abbia ricevuto una convocazione da un tribunale provinciale spagnolo per rispondere alle accuse di un presunto “crimine d’odio” per aver criticato l’estremismo islamico? E che, se trovato colpevole da qualche giudice cui è andata di traverso la paella, rischia di pagare una multa di oltre 1.500 euro e scontare fino a tre anni di carcere? Le accuse risalgono al 2020, quando la Procura della Corte della Catalogna accusò Ballester di un “ crimine d’odio ” sulla base di quanto scrisse in un articolo del 2016 intitolato “ Il dialogo impossibile con l’Islam ”.
Ora credo che ognuno possa avere le opinioni che vuole, che la legge debba riguardare i fatti e non le intenzioni o le opinioni e non dovrebbe essere retroattiva perché altrimenti diventa solo una negazione del diritto elementare e uno strumento di dittatura di cui peraltro abbiamo percepito l’avanzare negli ultime tre anni con la resa di molta parte del terzo potere ovvero quello giudiziario a quello politico – esecutivo e in definitiva a quello oligarchico che ne è il livello sovrastante. Tra i tanti esempi possibili in questo giardino dei miei stivali ho scelto il caso di padre Ballester perché in realtà tutti i giorni i governi e i loro servizi evocano il pericolo del terrorismo islamico e sono attentissimi a seguire i casi di cosiddetta radicalizzazione. Insomma esprimono non solo con le parole, ma con i fatti i medesimi crimini d’odio senza che nessuno li persegua o li ritenga tali. Senza dire che comminare tre anni di galera a chi dice di temere l’Islam radicale commette a sua volta un crimine d’odio. Magari si possono consigliare migliori letture per capire meglio l’Islam se non fosse che tutto questo nasce in un contesto di analfabetismo funzionale in cui non si vuole sapere per mentire meglio.


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Falsa perdita della guerra nato sono ritornati a bomba con lo wokismo sfrenato. I conoscenti trasformisti che gravitano nel PD si stanno già assuefacendo dell’uno ed una, grazie a tutte e a tutti.
Manifestazioni transfemministe e del passaggio inevitabile da orgoglio femminile a genere fluido.
Siamo sotto attacco di alex
Sì, l’europa è davvero un giardino. Il giardino dei crisantemi, del cimitero. Ed i fiori, son quelli sotto le tanti croci, anime piantate per poter germogliare, un giorno. Non comprendo perchè da tanto tempo, li ricoprano di cemento, addirittura li murino. Come fanno a rifiorire? Quando squillerà la grande tromba dell’angelo, come faranno ad esplodere i sepolcri? Oppure li bombarderanno come a Gaza, dove han sepolto vivo un intero popolo? E’ il nuovo way of self, della Liberazione made in Usa? Come il potere dei cambiavalute ebreo ha ucciso Gesù, con la complicità romana, poichè rovinava gli affari, liberava ed amava le donne, i vagabondi, i miseri, i muti, ciechi, sordi e li empiva di Doni? Temevano la promessa di un giardino eterno in fioritura , ove i carciofi puzzolenti e cardi spinosi a pagamento mensile e posto fisso al mercato non avrebbero avuto cittadinanza? Ortolani di mezza tacca , come possono competere con un Maestro Giardiniere? Ovvio che quello che ti scandalizza, ponga l’accento, la luce, sulle tue miserie, quelle sì scandalose.
Non ho mai particolarmente apprezzato gli ideali contro, poichè son già in quell’istante morti.aAttribisco valenza a quelli per, volti a. Parziale, ovvio, poichè oggi gli intellettuali son lavoratori della penna, anzi il badile, stipendiati, assoldati. Il ibero pensiero è spesso appannaggio degli squattrinati, i sonda nuvole, esercizio meno faticoso dello scavo. A ciascuno il proprio. Non è piu’ quel proclama sacro, l’illuminazione del Verbo che non lascia sonno alla ragione, sotto l’impeto del cuore. Così, parlare per conto di Dio, è sempre l’ultima ratio. Dio parla, eccome, nelle acque, nell’aria, nello sguardo trovi tutte le risposte agli interrogativi umani, la magnificienza dell’umile filo d’erba, il fiore, segnati dal nostro stesso destino.Come puoi dar contro ad un prete che esprime i propri moti d’animo? Saremmo come i giacobini di humanitè, fraternitè, va caghè nell’attimo degli annegamenti sulla senna. Parli , dando voce a Dio? Una voce, oltre il vento, la pioggia, le lacrime, il sorriso. Anche l’islam piange. Con i suoi limiti e lacune, anche se credute perfezione, essendo in compimento. Noi siamo omini, limitati e portiamo l’errore in grembo. Dovremmo essere umili, tolleranti, amici. Imparino i governanti a dire di no alle lusinghe del denaro, successo, vanagloria, interessi personali. Ecco, oggi è piu’ facile trovare la verità nelle bestemmie di un povero, privo di studio, nel chiedere audizione a Dio, piuttosto dei sermoni affumicati di tanti maitre a penser. A volte, la Bestemmia diventa Preghiera. Dio sorride, gli risponde, è stato il primo a porsi dubbi, sulla Croce…
La follia europea, si misura anche in questo giorno di festa. La festa alle donne. Le conciano per bene, per le feste. Un poco come l’istituzione del wwf, a protezione. Infatti, oggi che siamo animalisti facciam le feste ai cervi, agli orsi. Li abbattiamo per poi poterci pianger sopra e costernarci. Così, la morte diventa licenza istituzionallizata. Scarpette rosse, panchine rosse, donne cadaveriche tinte di rosso, sangue, il loro. Reclutate controvoglia nella grande follia che si tributa a chi si vuol eliminare. Ruffiani, le celebrano, spettacolarizzano mentre scrivono l’atto di condanna. Basterebbe ascoltarle, sopportarle e prenderle sul serio quando gridano. E’ quando sorridono, ammaliano, seducono che si paventano le disgrazie. Sai caro, ho una nuova vita in arrivo. Ti lascia spiazzato: quando mai io riuscirei a compiere un simile capolavoro? Un suicidio perfetto. Termino la mia vita inconsapevole per donarla ad una nuova che vale molto di più. Ecco, io sono stato sempre un cecchino che sparava al muro di gomma. Morivo, rinascevo, rimorivo. Come mio papà, mio nonno. In fondo la vita, ti riserva i fallimenti minori per non montare in orgoglio e compierne dei peggiori. E’ sotto gli occhi di tutti, l’infelicità di oggi.
Imputazione sacerdote iberico… null’altro che ennesimo espediente per tenere acceso stantio “scontro di civiltà” così proficuo ad infingardi globalisti neocon!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Direbbesi piuttosto: scontro d’Inciviltà…
Ne vedi forse qualcuna, civile, da qualche parte?
Quando hann coniato anche il termine di guerra civile? Un ossimoro. Quando la guerra ha connotati di civiltà?
Nemmeno la rivoluzione è civile, ad oggi. Nessuna rivoluzione è mai pacifica, anche se avviene senza spargimento di sangue. Instaura una dittatura dal volto umano (all’inizio) ma è una finzione. L’uomo, non è mai stato civile,tanto basti da indurre il pensiero a credere che mai lo sarà. E’ in fondo l’utopia, il crederlo che aiuta alla convivenza pacifica, affacciata alla finestra sul nulla.
Sai che noia pessimismo e fastidio i grandi personaggi odierni…
La disillusione dell’esperienza. Le primavere arabe, le rivoluzioni colorate, dove sono, cos’han prodotto? Morti, postume. Per dirne una: Regeni. Giulio, per i cari (persone affrante, in vita col cuore squarciatro e sanguinante).
Imputazione sacerdote iberico? A contrappasso, nella striscia di Gaza, gli yankee e figli di sion, han amputato imam…
Come vedi, è un’ipocrisia mediatica, tipica come al nazismo.
Si straccian le piume al pollo, da parte delle faine, travestite d’agnello.
Io il paragone al giardino lo trovo perfettamente adeguato. D’altro canto I cittadini non sono forse legati al guinzaglio come i cani castrati che devono fare le feste al padrone e abbaiare quando il padrone dice attacca?…e se il padrone è contento lascia qualche avanzo e ossicino.
Se l’ignoranza e la dabbenaggine fossero punibili per legge, questo prete meriterebbe perlomeno l’ergastolo. Per nostra fortuna questa legge non esiste ancora…
Bullshet