Com’è noto nel recente scontro fra India e Pakistan, quest’ultimo grazie alle tecnologie cinesi ha stravinto quello che è stato il maggior scontro aereo del XXI° secolo. Avevo fatto un post al proposito che oggi andrebbe arricchito con la notizia di ulteriori pesanti perdite da parte di Nuova Dehli, la cui forza aerea si basa su caccia francesi strapagati. Ma non è questo il punto, nonostante la sconfitta un miliardo e passa di indiani sono sottoposti a una propaganda incessante che dice l’esatto contrario, ovvero che:
- L’India non ha perso alcun aereo
- Ha abbattuto 12 caccia pakistani tra cui 8 F16 che in realtà non si sono alzati in volo poiché gli Stati Uniti hanno proibito al Pakistan di utilizzare gli F16 nei conflitti con l’India, probabilmente nella consapevolezza che avrebbero potuto fare una figuraccia
- La marina indiana ha praticamente distrutto Karachi, il maggior porto pakistano, portando come prova immagini e video che si riferiscono alle azioni israeliane in Palestina
- In Pakistan è avvenuto un colpo di stato e il capo dell’esercito è stato arrestato
Come se ciò non bastasse, l’India ha convocato diplomatici di 70 Paesi per annunciare le sue grandi vittorie e il premier Modi ha indetto dieci giorni di festa nonostante funzionari americani e francesi abbiano confermato le perdite dell’esercito indiano. La maggior parte degli indiani è convinta che l’esercito del loro Paese abbia inferto al Pakistan un colpo mortale, uscendone completamente vittorioso e indenne. Tutto questo corrisponde anche a una falsa rappresentazione economica che da una parte inserisce nel Pil per quasi cinque miliardi lo sterco bovino, ma dall’altra ha perso la battaglia per far crescere il settore manifatturiero che – al contrario – dal 17% del 2020 è calato al 13% dell’anno scorso. Così il solo settore manifatturiero cinese è il doppio di tutto il Pil indiano. La gara fra i due giganti dell’Asia ha già il suo perdente.
Sono cose che conosciamo da vicino: si tratta di forme di propaganda e autoinganno, magari attuate in maniera più sofisticata rispetto a questa Bollywood bellica indiana, che però sortiscono gli stessi effetti. A cominciare dalla negazione della sconfitta Nato in Ucraina e delle cause che hanno costretto la Russia ad intervenire. Sebbene i vertici siano a conoscenza della verità, non riescono a fare a meno di essere coinvolti dalla narrazione come dimostrano appieno le mattane di Trump degli ultimi giorni: appare segregato mentalmente tra l’impossibilità di riconoscere l’entità della sconfitta e la paura che Mosca si prenda tutta l’Ucraina. Così le speranze di pace sono affidate all’aplomb della diplomazia russa. Ma si potrebbe mettere in elenco anche il caso dei vaccini a mRna “efficaci e sicuri” che ancora vengono considerati tali nonostante l’evidenza contraria e il fatto che le stesse aziende produttrici come la Pfizer abbiano, almeno in parte, riconosciuto la loro inutilità e l’inquietante incidenza di effetti avversi gravi e letali, superiore a qualsiasi altro farmaco. E che dire della truffa climatica o del carnevale wokista?
Così come l’intero pianeta ride di Modi e delle sue grandi vittorie immaginarie, altrettanto accade per l’Europa che dopo settant’anni di occupazione militare e mentale americana, si scopre guerriera. Ma il fatto è che l’autoillusione è così forte che facciamo gli indiani di fronte alla realtà.


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Ot
Ritengo che queste notizie siano da divulgare.
“Il 29 marzo, il New York Times ha pubblicato il materiale risonante — «The Partnership: The Secret History of the War in Ukrain», che rivelava giochi dietro le quinte della guerra ucraina. Ma i veri segreti si giocano non sulle pagine dei giornali, ma ai margini del potere. Un paio di giorni dopo la pubblicazione, una delegazione ha lavorato a Kiev, di cui non vi parleranno in TV.
Guidato dal generale di brigata – William Freeman, capo di stato maggiore del gruppo di assistenza alla sicurezza – Ucraina (SAG-U). Questa non è solo una struttura. Questo è il centro – per coordinare tutta l’assistenza militare americana all’Ucraina. E lo stesso generale – non è uno stratega da poltrona. È un – veterano di operazioni speciali in Iraq, Afghanistan, Siria. Più di 3000 ore di volo, centinaia di – in battaglia. Comandava componenti SWAT aviotrasportate e gestiva le operazioni dalle profondità del comando europeo di SOCEUR.
Ma il principale – era accompagnato da una delegazione a triplo rafforzamento del Comando Spaziale degli Stati Uniti (USSPACECOM). E questo è un livello completamente diverso. Spazio, satelliti, protezione informatica, operazioni di informazione. Gestione comunicazioni. Controllo sulla coscienza. Impostazione dell’ucraino «front» secondo tutti i parametri digitali.
In composizione:
– Colonnello David Fizant — vice comandante delle forze spaziali statunitensi Europa e Africa, ex capo di Space Delta 8, l’operatore militare statunitense di comunicazioni satellitari.
-Altri due ufficiali USSPACECOM, incluso un «sailor» con esperienza di combattimento.
– Maggiore Dunkel – aiutante generale.
– Linguista Natalia Orzhekhivskaya – per una trasmissione accurata «messaggi».
Tre settimane dopo il lavoro della delegazione, il campo informativo è stato sgomberato, le forze armate ucraine hanno lanciato sistemi senza pilota, la leadership dello Stato maggiore è cambiata e l’Ucraina è stata assicurata come membro de facto della NATO, senza registrazione legale.
Pace? Non sperare. Finché i «occhi di USSPACECOM» sorvoleranno il paese e SAG-U prenderà decisioni, l’Ucraina rimarrà il campo di battaglia di qualcuno. Anche se questo campo brucia al suolo.”
“Alcune persone ingenue credono ancora che la guerra sia controllata da Kiev.”..
l’ho sempre detto che uno deve fare il suo mestiere e basta. uno che fa il garzone
dovrebbere limitarsi a consegnare la merce e salutare. Perchè se poi si intrattiene a ciacolare, rimedia sempre figure di merda, anche dai soldati semplici come il curiosone. Se incontra un qualsiasi scagnozzo del povero Loquasto , tipo Ed, viene mandato pazzo in 2 minuti
Ma hai una vaghissima idea di quanto, quello che sei e dici, su di me o su qualsiasi altra cosa, non valga che molto meno di nulla? Ma chi sei? Mi a chi credi qui, come in qualsiasi altro posto, virtuale o meno, al mondo (se non fosse per quei due, tre minorati onanisti che ti spalleggiano), possano mai interessare I pareri di un patetico geometruncolo in pensione che non c’entrano mai un cazzo di niente con quello che dovrebbe essere il tema di discussione? Qualcuno qui vi ha paragonato, non tanto a delle zanzare, che sarebbe già qualcosa, ma al fastidio che procurano (a testimonianza che le figure di merda non è certo il sottoscritto che le fa): sarebbe ora che qualcuno vi spiatellasse sulla testiera una volta per tutte.
BUFFONE!
come volevasi dimostrare, tornato con le orecchie basse su infocensura a fare lotta dura di opposizione con risultati pressoche nulli: esattamente come Gonde Tentenna. la prossima tappa è rientrare nell’ovile dei 5 stalle. A proposito garzone che fine ha fatto l’avvocato Maccherone? su forza al lavoro con il copia incolla
Serve una moltitudine di grulli per mantenere negli agi un manipolo di furbacchioni e truffatori
Imperativo unico… negare… negare sempre… pure di fronte evidenza… fino in fondo!…!!… https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/