La cosa più curiosa e abominevole di questa legislatura, diventata ormai un cappio al collo della democrazia e dell’economia del Paese, è che essa si sorregge non solo grazie alle compravendite di Silvio, ma anche e soprattutto ai vitalizi che un gran numero di deputati e senatori prenderanno solo se si termina la legislatura.
Essi sono disponibili a mandare il Paese allo sfascio, a permettere che la criminalità prenda il sopravvento eliminando meccanismi investigativi vitali come le intercettazioni per salvare il sultano e la sua corte, lasciare che Napoli anneghi nei rifiuti per soddisfare quel pozzo nero della Lega, fare qualsiasi cosa pur di avere l’assegno che li manterrà tutta la vita.
Inutile dire che la sopravvivenza di un governo decomposto, la cui putrefazione e impotenza è tangibile, dipende essenzialmente da questi miserabili interessi personali. E guardando le tabelle si ha l’impressione che anche tutti i piani per tentare di varare un governo di emergenza, ma anche una certa mancanza di decisione e di mobilitazione generale nel cercare di dare conclusione al peggior esecutivo di tutti i tempi, nasca proprio da questo problema.
Che non è da poco: secondo Open Polis si tratta di tratta di 246 deputati e 104 senatori (a parte due che raggiungeranno il vitalizio molto prima della scadenza legislativa). E guardando le tabelle che ne indicano la percentuale per partito non si fa fatica a immaginare quale siano le ragioni di certe misteriose e colpevoli assenze nell’opposizione, né la fermezza della Lega nell’appoggiare Berlusconi e nemmeno la nuova linea di Di Pietro che tra le sue file ha oltre la metà di deputati senza pensione. A pensar male si fa peccato, ma vorrei macchiarmi di ben altri peccati nei confronti di questi prosseneti di Silvio e di se stessi.
Del resto con un Parlamento di nominati, di gente senza vere radici politiche, di furbacchioni, di improvvisati cosa ci si può aspettare?
Come si vede un vitalizio consegnato senza aspettare i 65 anni, con appena cinque anni di lavoro e già di per sé altissimo, non è soltanto un’ingiustizia e una vergogna, uno scialo con i soldi di tutti. E’ anche un grosso intralcio alla vita politica e alla vita del Paese. Perché se qualcuno non lo avesse capito corruzione e ingiustizia sono anche il massimo dell’inefficienza.
Vi lascio alla meditazione delle due tabelle
| Gruppo | Ancora non maturano la pensione |
| Popolo della Libertà | 84 su 228 (36%) |
| Lega Nord Padania | 36 su 59 (61%) |
| Partito Democratico | 83 su 206 (40%) |
| Unione di Centro | 6 su 35 (17%) |
| Gruppo Misto | 4 su 22 (18%) |
| Italia dei valori | 12 su 22 (54%) |
| Iniziativa responsabile | 14 su 28 (50%) |
| Futuro e Libertà | 7 su 30 (23%) |
| Gruppo | Ancora non maturano la pensione |
| Popolo della Libertà | 38 su 129 (29%) |
| Partito Democratico | 34 su 107 (31%) |
| Lega Nord Padania | 11 su 25 (44%) |
| Italia dei valori | 7 su 12 (58%) |
| Gruppo Misto | 6 su 22 (27%) |
| UDC, SVP e Autonomie | 5 su 13 (38%) |
| Non specificato | 1 su 3 (33%) |
| Coesione nazionale | 2 su 10 (20%) |


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Ecco perchè Berlusconi non cade
refferendum popolare per l’abolizione immediata di questa legge PORCATA .
l’italia e nella merda ,e questi senza scrupoli contribuiscono allo sfascio . e sono sicuro che pretenderanno fino a l’ultimo € mentre il popolo arranca e li guarda ancora con un po dii speranza (inutile) .
RESTITUISCANO TUTTO CIO’ CHE HANNO PRESO ,PERCHE’ NON HANNO SVOLTO IL LORO LAVORO E DI CONSEGUENZA NON HANNO DIRITTO A NIENTE . NON CI VUOLE MOLTO PER ARRIVARCI.
CIAO A TUTTI . MAURO