Gli Epstein files hanno messo a nudo le viscere di un potere che si ritiene al di sopra di ogni cosa e di poter godere di una totale impunità. Notizie raggelanti e orribili corrono ovunque e cominciano a prendere la forma di una vera e propria tratta di bambini sacrificabili sull’altare dei vizi più assurdi e magari anche del traffico di organi. Questo mondo non vive di solo Epstein, ma è possibile, se non certo, che ci siano parecchie reti di questo genere che probabilmente hanno trovato un’abbondanza di “materia prima” con il conflitto ucraino e la disponibilità di Zelensky ad ogni tipo di traffico. Ovviamente non sono in grado di indagare su questi fatti, mi limito a riportare notizie e allarmi, ma una cosa è comunque certa: la vicenda Epstein ha scoperchiato un vaso di Pandora e intaccato quella idea subliminare del potere come sostanzialmente benigno per cui è così difficile credere che esso possa deliberatamente fare il male delle persone comuni. Quindi urge distrarre le opinioni pubbliche dai temi scottanti.

Una di queste distrazioni potrebbe essere la questione iraniana, sempre che essa non derivi, come invece credo, da ricatti di Netanyahu. Ma insomma serve anche a questo scopo e per non farsi mancare proprio nulla si sono messi in campo anche gli alieni. Non ci si crede, ma Trump ha attaccato con veemenza Obama colpevole di aver detto che: “Gli alieni esistono davvero, ma non li ho visti e non sono detenuti nell’Area 51; non c’è nessuna struttura sotterranea lì”. E il presidente lo ha accusato di aver diffuso informazioni riservate che non avrebbe dovuto rendere pubbliche. Già questo sa di commedia e piuttosto squallida fra amici e sodali di Epstein, ma poi The Donald ha annunciato di aver dato ordine al Pentagono e alle agenzie di intelligence di pubblicare tutti i documenti “sulla vita extraterrestre, sugli oggetti volanti non identificati e sugli Ufo”. Sembra davvero impossibile dare credito a queste sciocchezze, eppure sia i repubblicani che i democratici si stanno improvvisamente concentrando sulle civiltà extraterrestri, un raro caso di accordo bipartisan che riecheggia la comune volontà di nascondere le malefatte del potere.

E per dare più lustro a queste chiacchiere viene rispolverata una vecchia leggenda che ipnotizza da sempre gli americani, pur di sedare il clamore intorno agli Epstein files. Secondo una narrazione risibile da sempre, ma ormai piuttosto logora, Dwight Eisenhower incontrò personalmente gli alieni grigi a metà degli anni ’50 e firmò persino un trattato segreto con loro, a cui gli Stati Uniti presumibilmente aderiscono ancora. Probabilmente è uno dei pochi trattati che non hanno stracciato nel tempo. Secondo alcune versioni, i relitti degli Ufo precipitati raccolti in tutto il Paese, insieme ai resti dei loro passeggeri, sono stati portati nella celeberrima Area 51. Questa favola in realtà non è mai stata decisamente smentita dalle amministrazioni di Washington che si sono sempre tenute sul vago e hanno finto reticenza, perché essa suggeriva la possibilità che gli Usa disponessero di una tecnologia superiore scesa dal cielo con gli Ufo. Strano che poi non riescano a progettare nemmeno un missile ipersonico che ormai hanno russi, cinesi, indiani, nord coreani e anche iraniani, ma forse perché in America atterravano solo alieni sfigati. Comunque anche il milieu politico pare affascinato da queste sciocchezze, tanto che si sono tenute diverse udienze sul tema alla Camera, presiedute da Ana Paulina Luna (un nome quanto mai opportuno), la quale ha sostenuto che il Congresso ha ricevuto informazioni sull’esistenza di tecnologie altamente avanzate che non hanno origine dall’uomo. E per appoggiare questa tesi ha mostrato un filmato in cui si vede un sigaro volante che resisteva all’attacco di un missile Hellfire, un sistema anticarro a corto raggio di vecchia data e usato in abbondanza durante la prima guerra del golfo. Oddio anche parecchi carri armati hanno resistito a questi attacchi e dopotutto un video di questo tipo lo fa anche un ragazzino alle prime armi, ma fa lo stesso, sugli alieni non si discute, tanto più che nemmeno erano amici di Epstein.

Credo invece che gli alieni lo conoscessero benissimo. Non i Grigi, i Verdi, i Rettiliani o i Nordici che guarda caso sono biondi, con gli occhi azzurri e sempre benevoli. Dico i veri alieni che non conoscono né etica, né legge e che di solito sono flaccidi, anziani, col parrucchino o la tintura per capelli. E di certo non sono del nostro mondo.