Mentre attendo con pazienza che la maggior parte delle persone realizzi l’ennesimo fallimento del tentativo di rivoluzione colorata in Iran, compreso Trump che manda messaggi deliranti attraverso il suo social a iraniani che non possono leggerlo, solo per compiacere se stesso, faccio notare che dopo le avventure in Venezuela , le sparate sulla Groenlandia e adesso anche sulle Azzorre da strappare eventualmente al Portogallo, la quota del dollaro nelle transazioni internazionali è la più bassa di sempre. È un insuccesso dovuto alla combinazione di dazi e aggressività che non viene o più percepita dagli americani e persino da una buona parte degli europei adusi da tempo immemorabile a scaricare le loro colpe sugli altri e continuano a farlo nonostante il fatto che non possono più permetterselo. Se l’Iran ha oggettivamente un nemico nell’America, gli americani fingono che sia invece Teheran ad avere tutte le colpe e ad aggredire gli Usa ai quali peraltro deve essere permesso di intervenire dovunque essendo “eccezionali”. Proprio questa mentalità sta accelerando il declino occidentale.
Ad ogni modo vediamo un po’ da vicino quali sono stati realmente i rapporti fra l’Iran e gli Stati Uniti, una storia cominciata nel 1953 quando il presidente del consiglio, regolarmente eletto, Mohammad Mossadeq fu deposto grazie a un’operazione congiunta fra la Cia e il MI6 perché si era permesso di nazionalizzare l’Anglo Iranian Oil, mentre i signori di Washington e Londra volevano continuare a gestire in proprio il petrolio iraniano. Il fatto è che Mossadeq non solo aveva fatto questo sgarbo agli occidentali, ma riportò una schiacciante vittoria all’Onu, quando gli inglesi, per ritorsione contro la nazionalizzazione, congelarono i capitali iraniani presenti nelle loro banche e attuarono un blocco navale nel Golfo Persico per impedire l’esportazione di petrolio. Fu una vittoria di Pirro quella di Mossadeq perché ovviamente le difficoltà di esportazione dell’oro nero continuarono e il Paese sopportò un duro contraccolpo economico. In questo clima ci fu il golpe che diede tutto il potere allo Scià, il cui figlio è stato sfacciatamente riproposto come capo in testa della cosiddetta “rivoluzione” che si sperava di attuare.
Passarono molti anni dal quel 1953 e nel 1979 una vera rivoluzione, non quelle posticce che sono fabbricate dagli spin doctor dei servizi occidentali, cacciò via il tiranno che nel frattempo per mantenere il potere e far succhiare le risorse del Paese da Gran Bretagna e Usa, si divertiva a torturare gli avversari politici. Al posto dell’imperatore, crudele burattino, venne creata la repubblica islamica guidata dall’ Ayatollah Ruhollah Khomeini. Ciò interruppe i rapporti diplomatici, con gli Stati Uniti che imposero sanzioni e considerarono il nuovo regime una minaccia alla stabilità regionale e agli interessi americani in Medio Oriente. Le tensioni raggiunsero l’apice con la crisi degli ostaggi in Iran (novembre 1979-gennaio 1981), quando degli studenti occuparono l’ambasciata statunitense a Teheran, trattenendo 52 cittadini americani per 444 giorni – una risposta diretta al sostegno degli Stati Uniti allo Scià. Ma intanto gli Usa preparavano la vendetta: il leader iracheno Saddam Hussein, fu indotto da Washington a lanciare un’invasione su vasta scala dell’Iran fidando sul supporto militare e di intelligence statunitense. Furono spesi miliardi di dollari di allora per permettere a Saddam di fare la sua guerra grazie anche all’uso di gas urticante e nervini prima forniti dagli americani, poi prodotti anche in Iraq grazie ai precursori chimici forniti da Washington e sui quali esiste un’ampia documentazione. Ci fu ovviamente una carneficina e la guerra che alla fine si concluse con un nulla di fatto costò la vita a mezzo milione di iraniani. Ma il regime non cadde, anzi si rafforzò, anche perché era chiaro a chiunque che stesse dietro Saddam.
Poi venne il Libano: il 6 giugno 1982 gli israeliani invasero il Paese e catalizzarono la nascita di Hezbollah un movimento sciita che aveva come riferimento il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche dell’Iran. Gli Stati Uniti costituirono una forza multinazionale di “mantenimento della pace” in Libano, dispiegando i marines a Beirut con l’apparente scopo di stabilizzare la nazione frammentata e sostenere il governo filo-occidentale. Ma le forze americane abbandonarono presto la loro facciata neutrale. I bombardamenti navali presero di mira le milizie druse e sciite allineate con gli interessi siriani e iraniani, uccidendo migliaia di civili e inasprendo il conflitto. Non solo, ma venne creata anche una formazione terrorista chiamata Mujahedin-e Khalq (Mek) che ha condotto per anni azioni terroristiche in Iran uccidendo almeno 2000 persone. La stessa formazione ha poi appoggiato le forze americane nella seconda guerra irachena, mostrando quali erano le stigmate della sua formazione e la fonte della sua ispirazione. In seguito il Mek, rimosso magicamente dall’elenco dei movimenti terroristici nel 2012, si è dedicata agli omicidi di scienziati iraniani e attacchi contro comuni cittadini, con il tacito sostegno degli Stati Uniti per indebolire il regime di Teheran. In tutto questo le vittime civili americane dell’Iran sono, secondo molte fonti storiche, zero o comunque tali da poter essere contate sulle dita di una mano. Se poi vogliamo includere anche i civili vittime di Hezbollah o di Hamas, il conto si ferma tra le 50 e le 100 persone quasi tutti ebrei con doppio passaporto.
Al contrario le fonti mostrano che le morti civile iraniane possono essere calcolate tra 187mila e 211 mila. Eppure continuiamo ad essere manipolati sulla presunta minaccia terroristica iraniana, mentre l’unica minaccia in questo senso sono proprio Usa e Israele: Naturalmente tale manipolazione funziona solo fino che uno non vada a vedersi le fonti storiche, anche quelle più corrive. Insomma l’Iran ha molte più ragioni di odiare gli Stati Uniti che non il contrario, eppure si continua a pensare con i piedi e a camminare con la testa.


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Qu4ndo i f4scisti f4cev4n cose belle, i primi bonus c4s4…
San Basilio era una borgata costruita in epoca fascista durante gli anni trenta e quaranta. Fu inaugurata nel 1938 dalla moglie di Mussolini in persona, e considerata un “dono senza eguali” da parte del regime al popolo romano. La costruzione della borgata rispondeva al bisogno di ricollocare le persone rimaste senza casa dopo le operazioni di “sventramento” del centro città ad opera del regime, forzatamente espulse dai propri rioni. Però, già dal principio ci si accorse che il quartiere sarebbe diventato uno dei peggiori della città; numerose infrastrutture necessarie a garantire una vita dignitosa agli abitanti erano state lasciate incomplete. Una delibera del 1943 infatti descriveva la borgata come abitata da gente “estremamente povera”. Il quartiere non era neanche dotato di assistenza medica e ostetrica, dato che l’ospedale più vicino si trovava a sette chilometri di distanza
Io conosco paesi in toscana che il pronto soccorso e il più vicino ospedale si trovano ad oltre 20 km
E altri anche a 30 km
Fai tempo a morire, ma siamo nel paese all’avanguardia nel mondo. E non stai parlando di Lucania, dove persin Cristo non è giunto oltre Eboli.
St4notte ho sogn4to che mille doppiette imp4llin4v4no le telec4mere delle città e mille citt4dini ver4v4no l4 benzin4 4lle pompe e e st4zioni di polizi4, c4serme e le 4ccendessero. P4ss4ti i fuochi, 4ncor4 i citt4dini con p4le e c4rriole port4v4no le m4cerie in disc4ric4. Non c’er4no piu’ 4utomobili, m4 vispi occhietti 4 m4ndorl4 , line4menti c4uc4sici, indi4ni 4 sorridere, s4lut4re su fieri c4v4lli cos4cchi. Che str4ni, i sogni.
Se c4desse un pino svizzero, le industrie di 4rmi, ordigni di morte, non 4vrebbero piu’ energi4 elettric4, come 4cc4duto 4nni f4. Se poi, ne c4dessero, due tre, qu4ttro, etc. finirebbe l’Oscenità di questo scorcio di secolo, cominci4to M4le. Forz4 , pini c3denti: l4 P4ce v4l bene un4 mess4 4 bl4ck out… Se invece vogli4m s4lv4re gli innocenti pini, 4llor4 qu4lche oresnick potrebbe 4ppied4re o cim4re i tr4licci, m4g4ri un giorno, in git4 di cortesi4 o pi4cere…
Se l4 Rivoluzione scoppi4sse invece in Europ4? In It4li4 non c’è m4i sts4t4, per cui il posto, v4c4nte è libero. L4 guerr4, è in Europ4 e i tent4tivi di spost4rl4 non h4nno sortito effetti. In germ4ni4 e svizzer4, i primi dissidenti cominci4no 4 p4rl4re ed 4gire con decisione,Non vogliono finire nel c4lderone di un4 cl4sse dirigente 4busiv4 e n4zif4scist4. Cont4no i f4tti, contro i procl4mi e le imposizioni.Gli squilibr4ti in c4ttedr4, uniformi, livree, h4n un4 cond4nn4 storic4 pendente sul c4po. Verràl st3gione delle gr4ndi piogge. I prepotenti, son sempre finiti in un fosso, colpiti d4 un fulmine. I Merc4nti del tempio, si trov4n sempre i t4voli rovesci4ti. Il tr4dimento 4ll4 S4nt4 M4dre Russi4, lo p4gheremo c4ro, tutto…
Reuters: “Gli Stati Uniti attaccheranno l’Iran entro le prossime 24 ore”. Sicuri? E se invece piovessero missili sinorussi su europ4 ed isr4ele, us4? In ukr h4n qu4si finito le pulizie di prim4ver4, in 4nticipo
Le menzogne le st4 c4cci4ndo Putin con i f4tti.Non comeilprof. Minimo ipocrit4 s4lv4tore di giov4ni noiosi ed 4nnoi4ti di h4rw4rd e di y4le, Qu4ndo l’ipocris4 chiede di l4v4re i torti sbiti con il ss4ngue, In It4li4, 4d esempio, se ci fosse gistizi4 non 4vremmo l4 m4fie ed il nome berlsconi s4rebbe solo il brutto ricordomdi n4 s4tr4pi4 ed invece è 4ncor4 qui 4 f4r d4nni insopport4bili.I giov4ni possono morire in silenzio, con g4rbo, senz4 voce, trucid4ti d4lle 4rmi dei volenterosi custodi dell’inferno.L4 stori4 insegn4 che le tensioni e risc4tti b4gn4ti di s4ngue, n4scono d4lle ingistizie. Meloni è l’emblem4 di 4nni di menzogne. Serviv4 schi4ccire le ultime libertà col mercosur? Non b4st4 lo st4to rovinoso dei ceti medi e b4ssi tr4tt4ti peggio di 4nim4li? Questo è s4lv4re i giov4ni? I r4mpolli ideologici di un’it4li4 ignor4nte ed 4rrog4ntemente codin4 4 reprimere contro ogni vivere civile? Possibile che l’occidente poss4 prendere con l4 forz4 le ricchezze 4ltrui e gli 4ltri debb4no restere inermi 4 f4rsi uccidere? L4 stori4 mostr4 che i Poveri son il s4le ed il flusso di s4ngue del mondo e trov4no uno sbocco, sempre, contro l4 tir4nnide. Trump, meloni ed 4ffini, sembr4no in test4 4l mondo, oggi, m4 l’odio che inc4rn4no, li spinge in un4 tomb4, inevit4bilmente.
In Germania, la resistenza ha iniziato a sabotare la distribuzione di energia
Berlino al freddo buio da giorni. In Italia è facilissimo con bombe a mano e bazooka distruggere i fragilissimi parchi solari ed eolici. Si balla al buio, presto
Altro che le balle sull Iran… La svizzera rende gli asset russi..
Ove si conferma assioma… essere nemico di yankee è pericoloso esserne amici… è fatale! Vero Saddam Hussein?…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/