La faccia di Trump sarà scolpita sul monte Rushmore? Qualche repubblicano lo ha proposto dopo che la legge “Big Beautiful Bill” è stata approvata dal Congresso in tempo per celebrare il 4 luglio, festa dell’ Indipendenza. È in qualche modo uno spettacolo che mette i brividi perché il taglio di tasse per i redditi sopra i 500 mila dollari (per 4,5 trilioni di dollari) e al contempo la diminuzione dei contributi sanitari e sociali per i più poveri (per 1,1 trilioni), non soltanto costituisce l’ennesima forma di redistribuzione al contrario, come del resto accade ormai da 50 anni a questa parte, ma non fa altro che aumentare tendenzialmente il già drammatico debito pubblico americano e presumibilmente anche quello privato. Trump che avrebbe dovuto risolvere questo problema e ha tentato di farlo pasticciando con i dazi, lo sta invece aggravando. E per giunta con aumento delle spese militari di 150 miliardi, un omaggio rituale all’industria bellica che non dice nulla di buono.
Insomma, come sappiano dalla storia, la via del declino è inarrestabile e si scivola lungo di essa fino a che non si ci si sfracella contro un muro. Ma al contempo mette anche in luce le viscere di una democrazia americana che in realtà è sempre stata una sorta di plutocrazia compassionevole, nella misura in cui l’abbondanza di risorse e di rapine permetteva una qualche redistribuzione del tutto indolore per le oligarchie di comando. Solo un rimbambito come Prodi può dire che Trump ha tralignato: “Il più grande paese democratico del mondo ha come presidente uno che ha altri valori di riferimento”. Ah beh perché Biden o Obama o Clinton o Theodore Roosevelt o Monroe, giusto per fare qualche esempio, quali valori avevano? Basterebbe leggersi i documenti in merito alla fondazione della Repubblica per rendersi conto della reale natura del potere in America. Ma chissà, Prodi potrebbe ricorrere a una di quelle sedute spiritiche che gli vengono tanto bene e potrebbe farselo spiegare dai diretti interessati. Certo è incredibile che ci sia gente che non riesce proprio a strapparsi di dosso certi miti. Ci vorrebbe un esorcismo per strappare agli italiani il Nando Mericoni che è in loro.
La felicità di Trump per essere riuscito a far passare la sua legge è stata tuttavia turbata dalla telefonata con Putin: la sua richiesta di una cessazione il più presto possibile delle operazioni militari si è scontrata con la flemma del leader russo, il quale ha spiegato al suo interlocutore che Mosca, pur avendo tutta l’intenzione di essere amica dell’America, non rinuncerà ai suoi obiettivi di eliminare le cause del conflitto in Ucraina. E dunque l’influenza della Nato su Kiev. Parrebbe anche che Putin non si sia tirato indietro rispetto alla richiesta di The Donald di convincere l’Iran a riprendere la collaborazione con l’Aiea in materia di arricchimento di uranio. In questo senso l’inquilino della Casa Bianca ha ammesso implicitamente che la sua azione militare contro Teheran è stato un completo fallimento, se non proprio una mattana. Probabilmente l’idea di bombardare era nata non solo dai suggerimenti di zio Bibi Netanyahu, ma anche dal desiderio di intestarsi una vittoria che non poteva essere realizzata in Ucraina. Tuttavia le cose – nel mondo reale – sono andate così male che ora l’Iran è del tutto fuori controllo e non vuole più parlare con lui o con altri ipocriti occidentali. Così deve ricorrere ad altri e proprio a quelli che sono amici – nemici nello stesso senso in cui il gatto di Schrödinger è vivo o morto.
La faccia di Trump sul monte Rushmore si è fratturata ancor prima di essere creata, forse perché è più adatta al bronzo che ad altri materiali.


RSS - Articoli


L’Autore degli articoli è semplicemente un genio, cui andrebbero eretti monumenti in marmo e bronzo in tutte le piazze d’Italia e d’Europa.
Non so come ringraziarlo, per il coraggio che mostra e la lucidità delle analisi.
piergiorgiosimonetta@virgilio.it
Ricordo il titolo del settimanale Cuore che scriveva: Hanno la faccia come il culo! Ecco un paio di natiche sul monte Rushmore ce le vedrei proprio bene…
Complimenti per il fotomontaggio.
Per il resto è matematico: per essere eletti alla casa bianca statunitoide ci vuole 1 mld di dollari minimo e siccome a dartelo sono sempre i soliti dell’oligarchia, le politiche di ogni presidente vanno sempre nella stessa direzione. Per quanto riguarda invece l’indirizzo di politica estera questo segue sempre la stessa strategia: mantenere il dominio mondiale del paese eccezionale e morte ad ogni forma di socialismo anche il più blando. E a questo ci pensano i militari, 17 agenzie di (in)sicurezza, decine di migliaia di funzionari e una pletora di ong e cazzabubboli vari sparsi in giro per il mondo più tutta la loro pervasiva e truffaldina propaganda.
Su Prodi e quelli come lui hai detto tutto e meglio non si poteva. Putin invece, ebreo per parte di madre, il vizietto di avere un occhio di riguardo per l’entità sionista quando lo perderà? L’Iran se ne deve fottere ormai di queste agenzie come AIEA che sono sempre controllate dall’egemone e non hanno alcuna autonomia nè imparzialità, anzi fanno il gioco del nemico e sicuramente hanno contribuito ad indicare agli assassini le persone da colpire.
Qualche giorno addietro ho rimandato ad un video di Pubble piuttosto sconfortante, ora cerco di rimediare con un altro che mostra cose che nelle nostre televisioni zerbinesche occidentali non vedrete mai. Godetevi lo spettacolo
Non per niente lo definisco camomilla Putin, e sostengo la sua appartenenza al popolo ebreo, nonostante che gli ebrei russi siano peggio che la peste in seno al popolo russo, camomilla li difende e li coccola
Non a caso anche in Russia si persegue l’agenda 2030, già se si vuole entrare in Russia si deve scansionare il volto e si può persino pagare con il volto, stanno procedendo le città 15 minuti come le strano facendo in Inghilterra come negli USA per non parlare dell’agenda climatica del wef che i BRICS hanno fatto propria.
E per ultimo come non nominare quell’intervista a klaus shwab dove nel nominare tutti gli agenti del wef scandiva Vladimir Putin?
Considerato la ferocia delle varie mafie etniche, direi che tra mafia e corruzione in Russia non c’è da stare allegri, non che in itagglia si possa stare allegri
finalmente è tornato uno dei nostri! speriamo che il buon ZANARDI torni a smascherare il manichino di TENTENNA
Tentenna si smaschera da solo quando afferma di essere pacifista/pacifinto e contemporaneamente si professa convintamente euroatlantista pro nato, con l’aggravante stampella del PD,
Sono cose che non possono stare insieme, come il diavolo e l’acquasanta.
Sfondi una porta aperta, ma vallo a dire al campo largo di cuorepuroAnail:quelli hanno le fette di prosciutto sugli occhi,tagliate spesse. Quando poi mi capita di sentire tentenna sbraitare da un palco incespiando sulle parole è il massimo dell’ipocrisia. Gonde è il nuovo Gianni Cuperlo/Civati,corrente dissidente piddina
Cuore puro anail è vedova di Bersani, in tentenna. vede il messia della sx che poi sia solo un individuo sinistro è evidente, moki, una fans innamorata di un cartonato,
E direi che più che prosciutto son fette di salame, salame tagliato con il coltello,
Ma come diceva un amica; al cuore non si comanda, soprattutto quando una/o si autoconvince,
Comunque, la somma PD partito di tentenna, non cambia, cala uno cresce l’altro, e viceversa.
cari compari di blog,la pasionaria della sinistra dei loroaltri l’ho sentita dire che non capisce perkè il ms5 non si fonde con frantoinanni e quel ciondolo di bonellli.Avete capito come siamo messi?.Serve una bombetta sull?itaglia di Vladimir e poi ricominciare daccapo
Come si evince dalle dichiarazioni e dai fatti, il partito di tentenna è una costola del PD, propriamente sinistra, ma non sx.
A parte qualche nostalgico del fu mv5s* i suoi sostenitori attuali sono tutti pdioti