È quasi impossibile far capire a un europeo che il tentativo di voler mediare la pace tra Russia e Ucraina o meglio di ciò che ne resta, è allo stesso tempo anacronistico, contraddittorio e ignorante. L’ultimo aggettivo si riferisce all’idea di tenere il tavolo della pace in Vaticano quando è ben noto che esiste una millenaria inimicizia fra la Chiesa di Roma e quella ortodossa che si è schierata in maniera inequivocabile con la Russia, specie dopo le persecuzioni subite da parte del regime di Kiev. Il secondo allude al fatto che nella Ue viene coltivata, in maniera ossessiva, la russofobia e che i Paesi dell’Unione hanno rifornito l’Ucraina di tutte le armi a disposizione – per non parlare delle truppe di appoggio e delle sanzioni – diventando così di fatto dei belligeranti che pretendono però di parlare da una posizione di neutralità. Veramente penoso, e il fatto che ora il New York Times confessi che la guerra è stata preparata e voluta dalla Cia, non migliora la situazione, anzi ci sbatte ancora di più in una condizione di marginalità servile.
Il primo aggettivo è ancora più pesante perché fa riferimento a una percezione di sé che ormai appare ridicola e fuori del tempo. L’Europa non è per nulla un giardino come dicono certi grand commis dell’Ue e non lo è in nessun senso: a parte i sindaci deliranti che tagliano alberi dovunque con la scusa del 5G che ovviamente non c’entra un fico secco, a parte i disboscamenti per sistemare le pale eoliche, opera per la quale è stata inventata la Xylella che ha portato all’abbattimento di 20 milioni di olivi, a parte i terreni agricoli soffocati dai pannelli solari, anche da un punto di vista sociale il continente sottoposto alla dittatura Ue è ormai diventata terreno di caccia delle oligarchie. La corruzione sistemica è la reale governance di questa parte di mondo in declino, come possiamo accertare da questi come da un’altra miriade di fatti. Pensiamo di vivere meglio di altri e certamente i media fanno di tutto per accreditare questa idea, ma si tratta di falsi.
Andiamo invece nello specifico: proprio ieri la Danimarca ha varato una legge che porta a 70 anni l’età pensionabile, in rapporto a un’aspettativa di vita di 81 anni. La legge vale anche per i lavori usuranti, cosa che sta suscitando ovvie polemiche, ma non mai abbastanza: quando ci si accorgerà che le gestioni pensionistiche, al contrario di quanto non dicano i maestri supremi dell’Fmi, avvolti nei loro grembiuli, è un buon affare? Se fosse il disastro che dicono come mai le più potenti organizzazioni finanziarie fanno a botte per assicurarsele? È quasi scontato: si danno contributi in soldi buoni e si riceve una pensione in soldi svalutati, molto più di quanto le statistiche sull’inflazione non dicano: questo è l’ovvio segreto che non viene rivelato. Del resto, per quanto ci riguarda da vicino, è noto che l’Inps è in attivo nel settore delle pensioni da lavoro, ma va in passivo per le pensioni sociali a cui non corrispondono contributi significativi.
Vabbè non mi voglio lasciar depistare: il fatto è che in Cina gli uomini vanno in pensione a 61,5 anni e le donne a 55 e questo a fronte di un’aspettativa di vita di 79 e passa anni, anzi c’è un progetto per portare l’età a 58,4 anni per tutti. Certo i lavoratori cinesi hanno un orario di lavoro più lungo, mediamente 2450 ore annuali, contro le 1563 dei danesi, ma alla fine i cinesi lavorano 4600 ore per un anno di pensione, mentre i danesi devono lavorarne 6500 per ottenere la medesima cosa. Se questo è un giardino, vuol dire che vi attecchiscono solo piante velenose. Ah dimenticavo un piccolo particolare: in Cina le persone che svolgono lavori usuranti vengono man mano smistate verso attività meno pesanti, specie nel settore pubblico, mentre in Danimarca, come del resto in tutto l’Occidente, le aziende non assumono di certo persone oltre i 55 anni e spesso si liberano di quelli che raggiungono questa età, proponendo incentivi o inalberando pretesti: portare perciò a 70 anni le pensioni significa semplicemente svalutarle in maniera drammatica.
Viviamo in una bolla irreale, davanti a uno specchio della regina che ci dice che siamo i più belli del reame planetario. Ma è una menzogna, stiamo man mano diventando dei paria mentre qualcuno vuole farci credere di essere ricchi e potenti.


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Tagliano alberi, tagliano posti di lavoro, tagliano altri alberi, poi piantano vigne e altre vigne, e prosecco e pesticidi e altri estividi e concimi chimici e vai col ptodecchinnmn perchè bisogna dimenticare a tutti i costi lo schifo della vita ” normale” da tenere per il beneplacito della societá.
Tagliano e tagliano. Io vorrei vedere tutti quando arriverá il ghiaccio cosa ci faranno con le vigne visto che la legna si fa coi tronchi e non coi tranci.
Veramente con i tralci ci facevano fascine e si scaldavano i forni per cuocere il pane,
I campi erano tutti contornati da filari ( prode) di viti onde ricavare vino, oggi sono scomparsi i filari e sono nate vigne,
Considerato che negli anni 70 eravamo circa 4 miliardi e oggi, a distanza di 50 anni siamo 8 miliardi e in crescita numerica, il consumo di vino e alcolici è quadruplicato,
il giardino della LIBERTA’ DI STROZZINAGGIO !!!!
CHE SIANO MALEDETTI NEI SEC,,,,OPS,,,,MILLENNI QUESTE ZUCCHE VUOTE SENZA SEMI !!!
ad esempio: ultima bolletta elettrica calcolata ad 1,55 euro al KW !!!. (ho utensili da 3- 5- 7,5 KW di consumo,,,,,
produzione FUORI MERCATO !!!!! STO INCAZZATO NERO, ma ho la cabina qui a venti metri,,,, mi sta venendo voglia di tradire me stesso e fare un allaccio diretto, PER LEGITTIMA DIFESA !!!!
(poracci quelli che hanno una macchina elettrica)
cari saluti
ah ah ah il Grande Loquasto ha smascherato subito il felino GATTO sotto mentite spoglie che miagolava sul infodementi.com; e jonny il divino ha solo calato l’asso di bastoni portando a casa il piatto. Dopo il lungo letargo è ancora dormiente.Grunf grunf.
te lo dico io, il gatto vuole prendersi una sonora rivincita su Cuorepuroanail e la sua cricca di romanacci/e che spadroneggiano su infocensura. E devo dire questa volta tifo per lui
caro Zum si preannuncia un estate croccante in quel pollaio di infocensura
Buongiorno,
Onestamente, di confrontarmi con il lobbista testa di lamiera il tossico Al crack e il tutto guasto visto la bassissima e stucchevole qualità delle conversazioni su infosannio non mi attira più di tanto, anzi. Solo casualmente lo apro per leggere l’editoriale di MT.
Mi diverto molto di più su telegram
Tuttoguasto, la zucca vuota senza semi riempita di propaganda e spazzatura utilizzata per separare le orecchie e appoggiarci il cappello che smaschera gatto?
Una puerile creatura creata da infosonnio per fare un po’ di caciara,
Il nulla siderale
Appunto farsi smascherare da Loquasto ce ne vuole!
E su quale articolo si è verificato
Caro Cagliostro, lasciando perdere le fantasie dei due qua sopra, come dicevo qui qualche articolo fa a Elena (quindi nessuna intenzione di mascherarmi e di essere smascherato), mi sono reiscritto a Infosannio perché non ho potuto non rispondere a dei commenti di Sparviero e dell’iDIOta. Sulle prime non me li facevano passare, ma da quando ho chiesto a Elena un aiuto per pubblicarlo, hanno iniziato a non moderarmi più. Penso che, volessi, potresti venire anche tu. Ovvio che non è cambiato nulla: l’iDIOta ha paragonato il Complottissimus (così lo chiama credendo di essere anche spiritoso…) a una fogna, per dire…
Sbagliato a cliccare,
Il commento sopra è in risposta all’amico di tante battaglie GATTO
Senz’altro Paradiso… di demoni!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
La differenza è che in Cina c’è sì il capitalismo ma deve sottostare alle regole imposte dal partito comunista. Eh sì perchè quello è un sistema autoritario. Da noi invece c’è la libertà economica assoluta e così i più forti (o forse i più f.d.p.) si sono presi tutto e impongono loro le regole a tutti gli altri. Questo è il nostro giardino dove più che fiori sui rami, si nascondono tra i cespugli stronzi giganteschi.