Probabilmente non ci sarà l’attacco al Libano del Sud perché i generali israeliani sono renitenti: a Tel Aviv si sta aprendo una profonda frattura tra la condotta politica e quella militare del conflitto contro i palestinesi e per la Grande Israele che è l’obiettivo finale del sionismo. Non sono bastate le stragi per sottomettere Hamas e così i responsabili delle forze armate chiedono una lunga tregua: ufficialmente la richiesta è arrivata per far sì che vengano liberati i 120 ostaggi ancora prigionieri, ma in realtà, secondo le interviste fatte dal New York Times agli alti gradi, l’esercito israeliano appare fiaccato dalla guerra più lunga che abbia combattuto e ha bisogno di una pausa per riorganizzarsi.
Insomma finché si tratta di buttare bombe (americane) sui civili allora tutto va bene, ma quando invece occorre combattere davvero le cose cambiano radicalmente e improvvisamente mezzo milione di soldati armati fino ai denti, contro poche migliaia di uomini dotati di armi leggere, paiono non essere sufficienti. Che il racconto biblico di Davide contro Golia fosse un balla?
Ovviamente se l’esercito è “sotto equipaggiato” ed esausto di certo è difficile che voglia subito impegnarsi in una campagna contro una forza militare ben armata e riposata come Hezbollah. Secondo Israele finora sarebbero stati uccisi 14 mila uomini di Hamas, cifra probabilmente gonfiata per ridurre quella delle vittime civili e sulla quale in ogni caso non è possibile fare alcun controllo, ma nel Libano meridionale le truppe di Tel Aviv si troverebbero di fronte a 100 mila uomini, molto meglio armati di quelli di Hamas. Questa è la dimensione stimata dell’esercito di Hezbollah che è ben protetto in bunker pesantemente fortificati in attesa dell’offensiva promessa da Israele. Dal momento che il governo Netanyahu non è stato in grado di sconfiggere e distruggere i guerriglieri di Hamas dopo otto mesi di brutali combattimenti, come potrebbe sconfiggere una vera forza militare composta da veterani di guerra che hanno trascorso un decennio a combattere l’ISIS in Siria, nonostante quest’ultima fosse pesantemente appoggiata dagli americani?
Forse è per questo che gli alti ufficiali israeliani affermano: ” Coloro che pensano che potremmo far sparire Hamas si sbagliano ” come ha detto il contrammiraglio Daniel Hagari, portavoce capo dell’esercito, in un’intervista televisiva il 19 giugno. “Hamas è un’idea. Hamas è un partito politico. È radicato nel cuore delle persone“. Sostenere il contrario, ha detto l’ammiraglio Hagari in una non tanto velata critica a Netanyahu, significa “gettare sabbia negli occhi dell’opinione pubblica. Quello che possiamo fare è qualcosa che lo sostituirà, qualcosa che farà sapere alla popolazione che qualcun altro sta distribuendo cibo, qualcun altro sta fornendo servizi pubblici. Chi è quel qualcuno, cos’è quella cosa: questo spetta ai decisori“.
L’inchiesta del NYT mostra anche la fragilità dell’esercito israeliano che fa largo affidamento sui riservisti, alcuni dei quali sono al loro terzo turno di servizio da ottobre e fanno fatica a conciliare i combattimenti con gli impegni professionali e familiari. Così molti di loro non si presentano più anche per evitare il rischio di essere uccisi o feriti mentre gli ufficiali sono sempre più diffidenti nei confronti dei loro comandanti, in mezzo a una crisi di fiducia nella leadership militare alimentata in parte dal fallimento nel prevenire l’attacco guidato da Hamas in ottobre. In ogni caso la deterrenza israeliana è andata in pezzi.
In mezzo a tutto questo è arrivata la doccia fredda di Erdogan il quale si è detto pronto ad abbandonare il progetto USA/Regno Unito per estromettere il leader siriano, Bashir Assad: il sultano di Ankara sa che la guerra in Ucraina è stata persa e scommette che gli Usa non entreranno direttamente in guerra a fianco di Israele con il rischio di trascinare l’Iran dentro il conflitto. Per loro sarebbe un disastro planetario di immagine e anche se non si sa bene chi comanda e comanderà davvero a Washington, qualcosa dovrebbero aver imparato in questi anni.


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Israele con l” aiuto dei paesi USA & NATO dal 7 Ottobre 2023 rade al suolo a suon di bombe tutto il territorio Palestinese e masssacra il popolo palestinese compiendo un OLOCAUSTO PALESTINESE tramite bombardamenti aerei mirati a massacrare più civili palestinesi possibili !
Il popolo Palestinese è isolato ,tagliato fuori dal mondo disarmato perciò è indifeso .
Per queste ragioni Israele bombarda senza pietà i Palestinesi !
In Libano ci sono i guerriglieri mussulmani Filo-Iraniani ben addestrati e tutto sommato abbastanza ben armati e ben equipaggiati per poter affrontare una guerra guerreggiata contro Israele .
Inoltre i mussulmani Libanesi se vengono invasi da Israele possono difendersi molto bene poiché riceverebbero sempre nuovi equipaggiamenti militari nuove armi munizioni e armamenti dal mondo Libero .
Sembra perfino che Israele abbia perso combattendo contro i guerriglieri Libanesi un paio di aerei F-35 nuovi di zecca del costo di 350 milioni di euro abbattuti da missili baracca molto economici prodotti in Iran del costo forse di soli 35-50 mila euro mila euro al missile .
La notizia di due F-35 Israeliani abbattuti dai guerriglieri mussulmani Libanesi è stata censurata da parte di Israele e da parte dei paesi USA & NATO sembra però che sia vera poiché girano voci di popolo perfino in Israele !
Se Israele invadesse il Libano avrebbe perdite molto grosse perché il nemico Libanese NON è INDIFESO ED ISOLATO !
Guerriglia e qualche gruppo di “guastatori”in gamba e tanta dinamite.
se non ora quando attaccare Israele che continua ad uccidere bambini donne uomini e le “democrazie” lasciano fare, mi appello agli Hezbollah
Militarmente sono superiori. Stanchi ma superiori.Se non mi sbaglio posseggono delle atomiche.Sarei d accordo sul momento “propizio” se non che risulta avventato.Il logoramento alla Putin risulterebbe più efficace?Pazienza e determinazione sono armi micidiali.
Chi vive di leggende pur antichissime e gonfiatissime prima o poi si sveglia.
…?
Un Davide.C.con un intervistino pro domo sua che vi “terremota” in quella maniera fa ridere.Alcuni commenti comunque sono godibili👍😁
Ammazzare stanca!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Marina, marina Della gallina” ci vuol liberar.
«Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia.»(CIT)
Ma “intervistano” ancora Casalleggio? Caxxo era il più scemo del bigoncio e un piscia in letto.Valore come uomo zero.”Politicamente” una nullità di ultra destra, tifoso di CasaPound e della tartaruga che ha al posto del “cervello”. Traditore di tutti i “principi” del padre che era pure lui un gran furbacchione.Lo penso ma non ne sono sicuro.Certo stupido non era…il resto lo lascio perdere.Vi hanno preso per il cubo alla grande…compreso lo scrivente,che sa. Saluti
ah, già, casaleggio padre… ma chi fondò davvero il m5s (perchè 5? sarà mica perchè in realtà era o è una quinta colonna? ma và…) al riguardo trovo illuminante questo articolo , che invito tutti a leggere, seppur tardivamente:
Chi è Enrico Sassoon, padrino di “Casaleggio Associati” e “Movimento 5 Stelle”?
https://www.geopolitika.ru/it/article/chi-e-enrico-sassoon-padrino-di-casaleggio-associati-e-movimento-5-stelle
Malix .Ho letto l’articolo…sono rimasto di stucco, la verità.Lo immaginavo ma non così.Capisco anche la motivazione di liberarsi della cosa.Che caxxo io devo stare attento ai centesimi…la cosa mi fa ridere. Insomma il quadro almeno adesso è completo.La promessa rimane io non tradisco la parola data.Ciao e saluti
Ok Giusy
Io sono d’accordo su tutti i come perchè amo, amo Roberto Saviano ma sarebbe tanto bello scegliere un come bello come il suo cuore io farei qualsiasi cosa….
Dimmi amico frate, che iìoggi il titolo è già la notizia e dopo la specifichi… per favore dimmleo!!!
Costanza Tuor
Davide è cotto. Amerigo pure