Molto spesso l’abitudine all’inazione coniugata con la  scarsissima capacità di visione politica e storica induce i divanisti da social a dimettersi da italiani e/o a esprimere l’intenzione di andarsene altrove. Io non ho mai coltivato questi vizi, pensando che è qui che bisogna cambiare le cose, che scappare non risolve nulla, anche perché i problemi sono più bravi ad inseguire chi fugge che a fronteggiare chi resta e dice no. E tuttavia questa Europa mi fa così orrore che davvero mi vergogno di farne parte, persino come ‘infinitesima parte. Ciò che esprime meglio questa condizione raggelante sono le parole dette ieri da Sahra Wagenknecht: Mentre Trump attacca l’Iran durante i negoziati in corso, Merz, Macron e Starmer condannano i contrattacchi iraniani ma tacciono sui bombardamenti illegali degli Stati Uniti. Chi, come gli europei, applica doppi standard non dovrebbe sorprendersi di perdere la propria reputazione internazionale ed essere visto come una mera appendice dell’imperialismo statunitense”.

La posizione di questi tre boia in conto terzi, che proprio nei giorni scorsi hanno dichiarato di voler sacrificare  tutti gli ucraini, fino all’ultimo uomo, di questi banditi senza onore, rivela di che pasta sono fatti i nostri violenti codardi: accusare l’Iran di difendersi dalle aggressioni, non solo è impolitico, immorale e stupido, ma anche patetico perché rivela rivela tutta la debolezza di colonialisti fascistiformi, ormai falliti che non fanno altro che piegarsi e adorare il bastone del loro padrone assoluto. Il fatto stesso di permettere al lugubre pagliaccio Zelensky di parlare in ogni dove, di invitarlo persino alla Bbc per recitare il solito rosario di infami fantasie, mostra, semmai senza più veli il livello di abbrutimento cui è giunta la civiltà occidentale. Ma almeno il bandito di Washington e il suo compare genocida di Tel Aviv hanno dei visibili interessi nel loro osceno killeraggio, mentre i gaglioffi europei si compiacciono di tutto questo contro il proprio interesse o meglio contro quello dei popoli che fanno finta di governare, mentre vogliono solo dominarli. Quindi la loro turpitudine è ancora più manifesta, essendo del tutto gratuita e appare sempre di più come una pulsione di morte che deriva dal fatto di non poter più esercitare la violenza se non verso se stessi.

Forse è qualcosa che viene da lontano, che è diventato un oggetto della cultura alta dopo la prima guerra mondiale con Freud e dopo la seconda con Lacan: Eros contro Thanatos o principio del piacere che diventa così assoluto da non poter essere realizzato e che spinge all’annullamento. Per la verità non ho mai troppo apprezzato questo tipo di teorie e considerazioni che in fondo si formano dentro la malattia, ma certo i necrofori del nostro continente danno da pensare. Ma siamo palesemente nel campo della patologia, di un nichilismo frustrato che al posto della morale comune, mette in campo un banale immoralismo. Ed eccoli lì questi tre signori del nulla che pontificano turibolando il loro mefitico incenso che sa di merda, di impotenza e di sottomissione. Ma con le pulsioni di morte bisogna stare attenti: chissà che non vengano esaudite.