In questi giorni mi sono dedicato ad esplorare in che modo il caso Epstein, i suoi file ancora in gran parte segreti o secretati, la rete di conoscenze e di ricatti del miliardario suicidato, stia influenzando la geopolitica dell’Occidente, la pace e la guerra. Siamo ovviamente nel campo dell’opinabile, anche se sappiamo che le vicende umane sono guidate da interessi di classe, da gruppi dominanti, da capacità di pressione, insomma dalle varie forme in cui si articola il potere reale e l’altrettanto reale impotenza. Tuttavia questa vicenda è importante anche per un altro verso: ha sancito anche la definitiva frattura tra popolo ed élite. L’aver scoperto a che punto di degrado siano arrivati i potenti e come essi siano lontani da un sistema di valori che peraltro proclamano come universali e necessari, è certamente uno choc che non potrà facilmente rimarginarsi. Insomma le società occidentali si stanno svegliando dal sonno e si trovano ora ad affrontare un dilemma che non può essere risolto attraverso elezioni, commissioni parlamentari o discorsi. Come si può continuare ad accettare l’autorità di istituzioni che hanno protetto questo livello di orrore? Come si può mantenere il rispetto per le leggi applicate selettivamente da persone che vivono al di sopra di loro?
Queste domande angosciose si saldano al fatto che sia in America, sia in Europa, nessun partito politico tradizionale o comunque di rilievo ha una qualche formula credibile per uscire fuori dalle logiche dell’economia finanziarizzata e basata sul debito, oltreché su livelli di disuguaglianza mai visti che poi generano la precarietà del lavoro, le retribuzioni sempre più misere, il difficile accesso ai servizi sanitari, alla scuola, a una pensione decente. David Rothkopf, noto saggista, ex consigliere per gli affari politici del partito democratico statunitense, avanza ipotesi su cosa significhi Epstein per l’America: “Il punto che sto cercando di sottolineare è che, se non vi rendete conto che l’uguaglianza tra le persone e l’impunità delle élite sono questioni centrali per tutti, che la gente pensa che il sistema sia truccato, non funzioni per loro e non credono più che il sogno americano sia reale, che il controllo del Paese è stato rubato da una manciata di super ricchi, che non pagano le tasse e diventano sempre più ricchi, mentre il resto di noi resta sempre più indietro, allora non potete capire la disperazione di oggi.”
Rothkopf è, come dire, persona informata sui fatti, visto che ha vissuto nel cuore di queste scellerate trasformazioni delle società occidentali, è stato persino amministratore delegato della Kissinger Associates , la società di consulenza internazionale fondata e presieduta dall’ex Segretario di Stato americano Henry A. Kissinger. Se ora arriva a queste conclusioni vuol dire che proprio il giocattolo si sta rompendo. Rothkopf è anche, come si inferisce dal nome, di origine askenazita e questo ci rimanda a un altro nome dell’intellighenzia americana, certo più celebre, Noam Chomsky che ebbe una frequentazione tutt’altro che episodica con Epstein, come testimoniano i file pubblicati da poco, ma anche quelli dell’infornata precedente e che fu il consigliori del miliardario su come gestire con i media le accuse che gli venivano rivolte. Sostanzialmente Chomsky gli consigliò di presentarsi come vittima, come fanno tutti quelli che appartengono alla cultura della cancellazione e si strappano le vesti sotto le quali spesso si nasconde la violenza. La moglie del linguista, Valeria Wasserman, ora dice che sono stati troppo ingenui, anzi “eccessivamente fiduciosi” sul fatto che Epstein non fosse ciò che poi si è rivelato e su questo non possiamo avere una testimonianza diretta dopo l’ictus che ha colpito il celebre inventore della grammatica generativa nel 2023. Ma ammette anche, tra le righe, che lei e Noam sono stati irretiti da cene con personaggi famosi nella villa di Epstein, dai voli sul suo jet privato soprannominato Lolita Express – un riferimento letterario allo sfruttamento sessuale di ragazze di cui Noam avrebbe colto il significato – dall’assistenza finanziaria, dai viaggi al ranch di Epstein e dall’uso di uno dei suoi appartamenti a New York. Non hanno assistito a comportamenti scorretti e credo proprio che non vi abbiano partecipato, però pensare che non ne sapessero nulla è davvero arduo da credere. Ma il più celebre intellettuale americano e per giunta, un rappresentate della sinistra radicale, è stato via via sedotto da Epstein e da quel mondo di super ricchi depravati che lo circondava, sedotti a tal punto da passare sopra l’attività pedofila dell’amico e mecenate.
Non sappiamo se in tutto questo abbia giocato una sorta di inconscia solidarietà culturale (qualcuno direbbe razziale), sebbene Epstein fosse un suprematista ebraico e Chomsky un critico dei governi israeliani. Ma qui si potrebbe dire che tutta la sinistra occidentale si è fatta sedurre da questi brillocchi e dagli ideologismi che sprigionavano, proprio come quella rana bollita che proprio Chomsky aveva inventato per spiegare la resa delle persone a questa specie di nuovo ordine.


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Durante il processo, il bandito Pisciotta, oltre ad attribuirsi l’assassinio di Giuliano, lanciò pesanti accuse contro i deputati monarchici Giovanni Alliata di Montereale, Tommaso Leone Marchesano, Giacomo Cusumano Geloso e anche contro i democristiani Bernardo Mattarella e Mario Scelba, da lui accusati di aver avuto incontri con il bandito Giuliano per pianificare la strage, e contro l’ispettore generale di P.S. Ettore Messana, il quale avrebbe fornito i mitragliatori utilizzati per sparare sulla folla: Pisciotta sostenne che i due memoriali arrivati ai giudici contenevano dichiarazioni false e rivelò l’esistenza di un terzo memoriale scritto sempre da Giuliano (mai ritrovato), in cui risultavano i nomi dei mandanti da lui citati. Tuttavia la Corte d’Assise di Viterbo dichiarò infondate le accuse di Pisciotta.
Pisciotta come epstein?
Le responsabilità son sempre dei capri espiatori?Il ruolo delle Massonerie?
Molti interrogativi, trovano riscontro nella realtà odierna.La fretta di Nordio per sovvertire la magisratura, le leggi speciali di polizia auspicate da meloni e salvini, non hanno un’eco sinistra?Epoi, Mediaset che mostra crepe alle bordate di corona?
Forse che i soldati di mafia non hanno ricevuto lo stabilito e son stanchi di stare in carcere? Mangano era mafioso e gravitava in area berlusconi. Dell’Utri? Un filantropo? Capaci, non ha dei paralleli con la strage di Portella? LìOmicidio Piersante Mattarella non poteva essere un avvertimento o regolamento?
Pongo ora una domanda: Berlusconi e Meloni han fatto qualcosa di Buono? Asslutamente no, direi. 50 anni di declino, grazie anche al supporto degli antifascisti storici corrotti e conniventi. Oggi il giorno delle foibe. 2o anni prima, cosa c’era? Nazismo e fascismo.
Eppure, Mussolini ed Hitler avevan fatto tante cose Buone… Vedere Mattarella compiaciuto ad omaggiare i caduti di quell’episodio, è stata una stilettata alla schiena. Come se fra 50 anni, i presidenti omaggiassero l’Internazionale Nera dei Pedofili, ammesso che i file epstein diano le prove raccapriccianti degli abusi.Era certo pi’ logico, oggi.dedicare la giornata alle tante vittime di Mafia, specie i caduti di portella della ginestra, in una Scilia ancora sotto il Pugno di Ferro di una Dittatura Nazifascista. Non ci credete?
“Dietro il milite delle Brigate nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c’erano i rastrellamenti, le operazioni di sterminio, le camere di tortura, le deportazioni e l’Olocausto; dietro il partigiano più ignaro, più ladro, più spietato, c’era la lotta per una società pacifica e democratica, ragionevolmente giusta, se non proprio giusta in senso assoluto, ché di queste non ce ne sono”.
Italo Calvino.
Eccola la cultura americana, annegata nella droga, terrorismo, guerra, razzismo, apartheid, russofobia, maccartismo, colonialismo,plagio delle masse, persuasione occulta, militarismo, fascismo, capitalismo, anarchismo nero, schiavismo, stragismo di Stato, golpe, etc, etc…Mancava la Pedofilia di Stato, dopo le innocenti fellatio di Clinton, povero Sfigato. Adesso, il Suprematista ariano, dedica un post Darwinista dedicato agli Obama. Basaglia, era un Profeta, oltre che medico. A convalida, una delle ultime espressioni di Putin: all’Italia, mancano i Cervelli. Al netto di quelli in fuga, accontentiamoci di due Meloni…
Nel caso del Montenegro le dimensioni non contano. C’è storia millenaria, c’è una cultura ricchissima e molto variegata, c’è del cibo che è un mix perfetto tra mediterraneo e balcanico, ci sono quegli idoli incontrastati dei montenegrini.
I montenegrini sono tra le popolazioni più alte al mondo. In media un uomo è alto 1,832 m proprio come gli olandesi, nazione con la quale condivide il primato europeo. Per questo primato, la casa Savoia ha beneficiato di un arricchimento genetico mediante la Regina, essendo il re, effettivamente limitato.
Anche culturalmente.
Il piccolo principato del Montenegro gravitava nell’orbita imperiale russa, inoltre le due famiglie, i Romanov e i Petrović-Njegoš, erano in cordiali rapporti. Elena ebbe come padrino di battesimo lo zar Alessandro II di Russia.
Oggim negare che il Lustro lo dobbiamo ai Sovrani del Montenegro, certo non ai savoia.
La conversazione alla tavola dei sovrani del Montenegro si svolgeva in francese e si discuteva con eguale disinvoltura di politica e di poesia.
Tra il 1882 ed il 1890 frequentò l’Istituto Smol´ńyj di San Pietroburgo, fondato da Caterina Il la Grande per le ragazze della nobiltà;In questi anni, infatti, Elena entrò in contatto con i figli della nobiltà russa e frequentò assiduamente la corte dei Romanov, ove venne presa in considerazione quale possibile consorte per l’erede al trono Nicola, futuro imperatore dal 1894 al 1917.
Con questi presupposti, l’imperante russofobia e la politica dei nani che da decenni ci contraddistingue, stride, cozza contro il buon senso e la realtà. eQUIVALE AD EUNUCO, TALE PER ESSERSI SPARATO NEI COGLIONI. iL POCO DI BUONO CHE CI è RIMASTO, LO DOBBIAMO AL dNA sLAVO, UNICO SOPRAVVISSUTO IN QUESTA DERIVA.I vituperati Rom, Sinti, Tzigani, sopravvissuti ad Hitler, oggi devono misurarsi ancora con i deliri xenofobi e razzisti di Salvini, Vannaccio (dopo i bombardamenti Nato, le stragi avallate dai Caschi Blu), ed i loro, artefici di uno stato Poliziesco che neanche Radetzky,Il primo, il soggetto nominato oltre novanta volte nei files epstein.
Risorgi, Italia…
Questa intellighentia militare finanziaria, è certo stata la generatrice, il think Tank della dissoluzione della Jugoslavia ed il conseguente bagno di sangue.
E’ curioso osservare ch’era la prima realizzazione compiuta di un Federalismo Democratico europeo di sei repubbliche eterogenee e poste in sinergia dal maresciallo Tito. Un baluardo contro il nazismo ed il fascismo, un’alleato naturale per i paesi slavi e l’Italia. Immagina un’unione europea d’Oriente , allargata a romania, bulgaria, italia(l’Istria) rep.ceca, slovacchia, germania est, grecia.
Invece si è lavorato alla guerra ed all’avamposto Usa ch’è la Ue, il collettore fognario di tutti gli scandali odierni. Un po’ come la chiesa d’oriente oggi molto piu’ credibile e salda nella salvaguardia dei valori morali. Purtroppo, una Federazione di Compensazione tra oriente ed occidente, dava fastidio ai Nazisti anglosassoni e fascisti italici. Penso che le lacerazioni debbano ripartire da una nuova tessitura delle lacerazioni jugoslave, proprio iniziando dalla Costituente EUROPEA D’oRIENTE.
iN SEGUITO, dENAZIFICATA L’ATTUALE uE, SI POTRANNO UNIRE LE DUE eUROPA, COME NATURALE.
Fanno ridere, quando riparlano di Eu federata e subordinata al rearm.Putin, perconcedere un’enclave ukr denazificata, potrebbe essere il promotore di tale Confederazione Neutrale, cuscinetto pacifico fra le due Superpotenze in contesa.
Certo, nel frattempo gli Usa dovebbero cospargere il Capo di cenere, ma la vedo dura. Ci vorrebbe una camicia di forza per Elefanti…
Castrarli tutti e sterilizzare le donne /
Una razza immonda che va cancellata dall umanita e dalla storia !
Ci sono discrepanze sulla data della morte (presunta?) di epstain, il suo avvocato afferma che la “morte” sia avvenuta il 9 agosto mentre le autorità dicono il 10,
Ma ci sono voci che dichiarano che epstain sia vivo e vegeto sotto falso nome con barba e capelli che tendono a nasconderne i lineamenti in Israel.
Visto il coinvolgimento e il marcio che ammorbano la classe dominante potrebbe benissimo essere vera, un cadavere possono sempre trovarlo.
Esatto! a me pare di averlo incrociato sul ponte vecchio di Firenze giovedì scorso,uscire da una gioielleria orefice.Se non era lui,sicuramente ero uno che gli somigliava moltissimo e sicuro era un pezzo grosso, visto che era seguito in maniera discreta e quasi inosservata da 3 energumeni che parevano essere proprio le sue guardie del corpo,o qualcosa di simile
“Un registro tecnico dei file di Epstein rivela che ogni sistema di sorveglianza che copriva la sua cella “ha fallito” nei giorni precedenti la sua morte—e un agente dell’FBI è stato quello che ha rimosso l’unità danneggiata, assicurando che tutti i filmati precedenti fossero distrutti definitivamente.”
Pensare che soluzione sarebbe semplice. Quando un potere cessa essere riconosciuto come tale… di fatto no esiste più… hai voglia emanare decreti obblighi e divieti… basta ignorare… come del resto sempre fatto da larga maggioranza di popolo italiano!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Buondì e ancora sentita stima e profonda riconoscenza per l’inesauribile, quotidiano lavoro disvelante/liberante:-)
Comunque la rana è bollita e stracotta: cercando “Chomsky” nel registro ufficiale dei file “Epstein Library” si ottengono 6,301 risultati: lunghi elenchi di donazioni ricevute dai suoi nipoti o fondi accademici, accordi vari, esuberanti organizzazioni di incontri fino a testi totalmente oscurati e illeggibili, chissà perché🙂