È comparsa sul New York Times, giornale secondo il quale gli alberi fanno male al clima, la notizia secondo cui Trump starebbe assumendo scienziati “che sfidano il consenso sul cambiamento climatico”. La cosa in sé non sarebbe poi tanto negativa, visto che la scienza per sua propria natura dovrebbe rifiutare qualsiasi ortodossia e infatti noi ricordiamo solo gli scienziati che sia per i massimi sistemi, che per ambiti particolari hanno sfidato l’opinione consolidata. Ma qui finisce il discorso teorico e si arriva al punto reale: questo consenso scientifico su ciò che viene chiamato in termini quanto mai ambigui, cambiamento climatico, è una mera invenzione, una tesi mediatica senza alcuna consistenza . Se avrete la pazienza di leggere questo post scoprirete che la stragrande maggioranza delle ricerche sull’aumento delle temperature, attribuisce all’influenza umana un ruolo marginale o non ne parla affatto. Dunque ci troviamo di fronte a un gioco di specchi ognuno dei quali riflette l’altro e mai la realtà: non sono semplici menzogne, ma l’effetto della patologia narcisistica da cui è afflitto l’Occidente.
Certo all’inizio basta innescare il processo con soldi, carriere, visibilità, fondi per i media, a seconda dei casi, ma poi il processo procede da solo sostenuto da una patologia narcisistica in cui ci si protegge dalla realtà esterna, creandone una fittizia. Il fatto che l’impero non sia più forte come prima e l’Europa non conti più nulla sono realtà troppo dolorose e in qualche modo troppo inattese per essere accettate, rinunciando così ad affrontare efficacemente il mondo com’è. Insomma la sindrome di Narciso, ovvero di un mondo nel quale esistono unicamente individui scollegati e lontani, anzi in qualche modo nemici, sostituisce un feedback autentico, veritiero e comprovato. Analisi, disaccordo e fatti scomodi vengono filtrati, mentre strati di pregiudizi e preconcetti distorcono ogni cosa. Eppure nel profondo, ognuno è consapevole di vivere dentro artefatti dentro un bozzolo vulnerabile e quando il mondo inesorabilmente si intromette in questi bastioni protettivi tanto più ci si affretta a rafforzarli. Si cerca di razionalizzare il proprio mondo di cartapesta e/o ci si spinge verso la mitomania.
Così accade, per esempio, che il mitomane Trump affermi di aver azzerato il programma nucleare iraniano o qualche imbecille di Bruxelles dica che l’Europa è il giardino del mondo o personaggi sparsi della ex sinistra cerchino di razionalizzare in qualche modo la loro posizione a fianco delle oligarchie. Mi è persino capitato di leggere un capolavoro di idiozia nel quale lo stato profondo viene esaltato come caposaldo di democrazia e difensore della stessa contro Trump. Che dire… più che il discorso razionale, più che l’analista qui ci vorrebbe l’esorcista per scacciare i demoni dello specchio. E che dire di Mark Rutte, primo ministro olandese per 13 anni, nonostante avesse falsificato i suoi titoli di studio e oggi segretario generale della Nato, il quale è stato capace di chiamare Trump “papà” durante le discussioni su Iran e Israele. Lo ha dipinto come una figura paterna che mantiene la “pace nel mondo”, arrivando persino a proporre – insieme ad altri – che a Trump venga conferito il Premio Nobel per la Pace.
Cosa dovremmo pensare di Macron, a parte le sue vicende personali, che un giorno telefona a Putin e il giorno dopo giura guerra infinita? Completamente fuori di testa. Un mese fa, in occasione della Giornata mondiale degli oceani, promise di proteggere dalla pesca indiscriminata e da quella con le reti a strascico ampie aree delle acque francesi. In seguito il ministero per la transizione ecologica presentò un piano per salvaguardare il 4% delle proprie acque continentali e la sorpresa fu che si trattava delle stesse aree già protette.
Insomma siamo come dentro uno di quei tendoni con gli specchi deformanti e non ne vogliamo uscire perché il mondo reale sembra alieno, un pianeta perduto. E assistiamo alle deformazioni che il potere reale, che è poi quello dei soldi, ci impone.


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ma sta qua , sta straparlando de brutto . Cosa s’e’ magnata !
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2025/07/10/meloni-litalia-si-occupera-di-odessa-luogo-simbolo-ucraino_80010ba0-5a06-481f-a0e0-3c07a39c206f.html
Ciao COBRA… dovresti morderla mentre dice FREGNACCE … questa che ha tradito l’ITALIA… non so con quale faccia dice queste cose. Bisogna ricorderLe la Fine che ha fatto il suo Maestro quando l’hanno esposto in Piazzale Loreto
Trump si Trump no trumpallero trumpalla,
Trump ha dato il via libera per fornire 10 missili intercettori al nano della coca,
Mossa che certamente cambierà le sorti della guerra dell’amneri-cani contro i russi, gli ucronazi sono solo carne da macello, non contano niente,
Sembra che questa notte i russi abbiano mandato 700 regali alati col botto agli addetti ai lavori e casualmente li hanno ricevuti anche il contingente di ” mercenari” francesi, forse per non fare dimenticare a Micron le sorti dell’armata nepoleonica
Da telegram
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“Serghey, ho capito che i discorsi di Trump mi hanno ricordato. In un reparto psichiatrico si registra tutto ciò che dice il paziente – su carta, parola per parola. Così si vede meglio il delirio.
Ecco, con discorsi come quelli di Trump: “Abbiamo parlato bene, è un tipo in gamba, mi prende in giro e dice sciocchezze, lo distruggerò, dobbiamo continuare il dialogo, bombardiamoli tutti, lasceremo sicuramente la porta aperta, ho detto di sospendere le forniture, non ho detto di sospendere le forniture, non ricordo se l’ho detto o no, sono affascinato da lui, sono deluso da lui, risolverò la questione in un giorno, no in due, no in un mese, o forse non la risolverò”, – di solito non dimettono dal reparto psichiatrico, ma continuano il trattamento.”
Avete visto per caso le anime belle italiche sillabare qualcosa ? Quelle che appena un migrante ha il mal di pancia si trasformano in crocerossine ?
https://lespresso.it/c/mondo/2025/7/10/francesca-albanese-onu-sanzioni-usa/55529
Dopo l’ennesima quotidiana mattanza (82 poveri cristi massacrati a Gaza) gli Stati Uniti decidono finalmente di mettere sanzioni. Sì, ma non ai criminali genocidi bensì a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati. La motivazione è che avrebbe stilato un rapporto nel quale si smascherano le aziende che fiancheggiano Israele nel suo progetto genocidario traendone profitto. Il provvedimento è stato firmato da Marco Rubio, segretario di stato dell’amministrazione “rivoluzionaria antisistema” di Donald Trump.
Ogni ulteriore commento mi sembra superfluo.
Siamo insignificanti come zanzare. Adesso ci sterminano. Con buona pace di usa, cina,Russia. Bocche inutili.
Non dobbiamo permetterglielo. Dobbiamo muoverci e mandarli via. Se aspettiamo ancora, allora sì sarà troppo tardi.
Ciao Chia, ti ho risposto nell’altro articolo…
Che bel terzetto , sembrano la caricatura dei ricchi e poveri ! Sanremo li aspetta .
https://www.open.online/2025/07/10/conferenza-ripresa-ucraina-meloni-zelensky-fondi-armi/
Occidente è come riccone che quando s’accorge che sua Ferrari ormai hanno pure operai in cassa integrazione… indispettito comincia trovarle difetti di ogni tipo… perché ricco senza povero… semplicemente non esiste!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
un grazie alla redazione