Sta per finire l’anno e ne comincia uno nuovo. Notiziona direte voi, ma molte cose si addensano in questo fine del 2024 tanto da far credere che l’inizio dell’anno nuovo non sarà solo un passaggio convenzionale celebrato dai festaioli ad ogni costo con le mutande rosse e dai tradizionalisti con lenticchie e cotechino. Le realtà comincia a prendere piede: dalle truppe russe che si apprestano a varcare il Dnper nell’area di Kherson, alla fine definitiva della criminale e corrotta amministrazione Biden; dai disperati tentativi delle élite europee di rimanere in sella, alle elezioni anticipate in Germania; dalla crisi nera della Francia, al fatto che la Ue abbia finalmente gettato la maschera della falsa democrazia, rivelandosi come un sub imperialismo dipendente da Washington .
Ma c’è anche un’altra cosa, apparentemente marginale, che tuttavia indica lo svuotamento progressivo degli obiettivi fasulli del Net Zero e delle sue gigantesche speculazioni. Elon Musk ha dichiarato infatti di voler produrre auto a idrogeno, il che implicitamente vuol dire un pensionamento anticipato delle auto elettriche. Se lo dice il maggior produttore occidentale di questo tipo di veicoli, anzi il guru che aveva aperto questa breve stagione del tutto elettrico, vuol dire che ci troviamo di fronte a un fallimento. Più sono state vendute e più le auto elettriche hanno mostrato i difetti di una tecnologia, vecchia, ma tutt’altro che matura la quale risente dell’incapacità della tecnologia attuale di immagazzinare abbastanza energia per sostituire il motore a combustione interna.
Queste costosissime auto sono molto pesanti e soffrono di scarsa autonomia reale perché in un viaggio autostradale o su superstrade e viabilità veloce le batterie si scaricano velocemente e le autonomie ufficialmente dichiarate vanno a farsi benedire. Una ricarica anche parziale ci mette non meno di 20 – 30 minuti e pure se esistessero sufficienti punti di ricarica si rischierebbe di attendere per ore il proprio turno qualora questa motorizzazione sostituisse quella attuale. Tutto questo senza reali vantaggi per l’ambiente, salvo quello urbano, perché l’intera filiera costruttiva dell’auto elettrica è molto più onerosa rispetto ai veicoli normali e oltretutto presenta enormi problemi di smaltimento. Senza dire che le batterie degradano progressivamente e tanto più velocemente quanto è più rapida la ricarica, che il guasto di una sola cella porta alla sostituzione dell’intero pacco batterie con spese enormi e dunque si tratta di auto invendibili sul mercato dell’usato. Ultima chicca che non molti dicono: alle stazioni di ricarica si paga l’energia erogata, ma non quella effettivamente accumulata dalla batteria e con cavi sotto i 7 metri la differenza può anche essere superiore al venti per cento. Oltre i sette metri la perdita è via via più ampia.
Non stupisce che l’auto elettrica si stia diffondendo in Cina dove si producono le celle delle batterie, vengono estratti materiali necessari per fabbricarle, i costi sono molto più bassi e i percorsi essenzialmente urbani. Ma l’uscita di Musk è determinata dal fatto che la tecnologia dell’idrogeno sta maturando e sempre più spesso giungono dall’Asia notizie di una incipiente rivoluzione. In realtà l’idrogeno è utilizzato da anni in auto giapponesi peraltro già commercializzate in diversi Paesi. Toyota – e si stanno aggiungendo altri marchi nipponici – produce e vende fin dal decennio scorso la Mirai che si ricarica in 5 minuti e ha 650 chilometri di autonomia. Si tratta di un auto in cui celle a combustibile sviluppano energia per alimentare un motore elettrico: una volta esaurito l’idrogeno, si fa di nuovo il pieno. Però già si annunciano motori che possono essere direttamente alimentati da idrogeno gassoso e che hanno come unica emissione l’acqua.
Insomma dopo tante favole ecco che la realtà irrompe e Musk non se la vuole lasciar scappare. A dirla tutta, che il futuro dell’auto fosse a idrogeno l’aveva già intuito Angela Merkel (d’altronde era laureata in chimica fisica) la quale aveva spinto per la produzione di questo gas utilizzando per tale compito specifico le energie rinnovabili piuttosto che spenderle in sostituzione delle centrali tradizionali, dove i loro limiti paiono invalicabili. Ancora oggi ci sono progetti per la generazione di idrogeno in Namibia, ex colonia tedesca col nome di Deutsch-Südwestafrika. Ma poi ordini superiori hanno imposto sia l’assurda dottrina della CO2 cui si è dovuta arrendere, sia l’auto elettrica che di fatto significa niente auto o solo per i ricchi.


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Questo invece , dice il vero , e il “parco buoi” si ribella invece di tacere
https://www.radioradio.it/2024/12/eurodeputato-fa-i-nomi-dei-giornali-finanziati-segretamente-dagli-usa/
Che quasi tutto il parlamento della UE diffondesse false notizie della PROPAGANDA DI GUERRA CHIAMATA DISINFORMAZIONE USA CONTRO LA RUSSIA tutte le persone intelligenti della UE lo sanno e lo hanno capito da un bel pezzo !
Solamente gli imbecilli non hanno capito che si sorbiscono la Disinformazione USA & NATO !
Tutti i cittadini italiani intelligenti hanno capito che tutti i giornalisti italiani sono al servizio della Propaganda del Regime Italiano oppure sono pagati dalla UE o dagli USA per diffondere DISINFORMAZIONE !
Il giochetto di imporre la CENSURA in tutti i paesi USA & NATO perché diffondesse FALSE NOTIZIE SUL COVID19 contro i NO-VAX e sulla bontà della vaccinazione obbligatoria sperimentale solo con vaccini USA & NATO sperimentali e mortali ha funzionato alla grande ! Diverse centinaia di milioni di cittadini USA & NATO sono stati obbligati con la forza a vaccinarsi e a morire per colpa dei vaccini USA & NATO anti-covid19!
Coloro che osavano rifiutarsi di vaccinarsi i cosiddetti NO-VAX venivano diffamati e calunniati a mezzo stampa dai giornalisti pagati dagli USA e anche da altri regimi NATO .
Le notizie allarmistiche sulla pericolosità degli “UNTORI” EBREI NO-VAX faceva parte dellla PROPAGANDA MAFIOSA E TERRORISTICA NAZI PRO-VAX .
Alcuni dei criminali giornali PRO-USA che ha citato l” euro deputato diffondevano DISINFORMAZIONE ED ATTACCAVANO I NO-VAX COMPRESI SCIENZIATI E VIROLOGI ACCUSANDOLI DI ESSERE FILO-RUSSI O CRIMINALI UNTORI ANTI-SOCIALI!
Il giochetto della DISINFORMAZIONE PRO-VAX fatta dai paesi USA & NATO ha funzionato dal 2020 fino al 2022 alla grande !
Dal 2022 ad oggi fine 2024 la PROPAGANDA DI GUERRA ALLA RUSSIA FATTA NEI PAESI UE HA IMPOSTO LA CENSURA DIFFONDE FALSE NOTIZIE ANTI-RUSSE perché vogliono istigare e convincere i popoli UE ad accettare una di fare una guerra contro la Russia per INVADERLA !
Aloa !
Questo invece prima o poi Trump lo fa rinchiudere
https://www.maurizioblondet.it/
Non s4rà un4 gr4n perdit4, 4nche se prim4 forse, rinchiudono te.
Questa invece equipara criminali e Russia . Parla ormai a ruota libera , tanto non costa nulla .
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/12/22/meloni-russia-e-criminali-non-mineranno-la-nostra-sicurezza_38129839-0cd4-4a56-9dc1-f02a4ad53e25.html
Lo spezzareni
https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/03/10/news/ucraina_manifesti_pd_ti_spiezzo_in_due_letta_fake-340868599/
sono tecnologie note da quasi un secolo il problema è che produrre idrogeno richiede molta elettricità. e le macchine a idrogeno che generano poi elettricità da esso non producono CO2, ma consumano ossigeno… L’idrogeno ha senso in sostituzione delle batterie in eolico e solare su vasta scala sulla superfice del mare dove usare batterie per accumulare la carica ha problemi di perdita e degradazione delle stesse mentre convertire l’energia in idrogeno sfruttando l’acqua di mare stessa può essere fatto senza problemi.
Poche idee ma ben confuse.
l’idrogeno viene prodotto per elettrolisi dall’acqua, le celle a combustibile delle “macchine a idrogeno” fanno l’inverso e usano l’idrogeno per produrre elettricità sfruttando l’ossigeno dell’aria circostante, in tutto questo una buona fetta di energia viene sprecata. perciò l’ipotetico futuro con “mezzi a idrogeno non inquinanti” è un nonsense visto che produrre idrogeno richiede a sua volta più energia di quella che fornisce e se tutti i mezzi funzionassero a idrogeno ti ritroveresti a dover usare combustibili fossili per produrre l’idrogeno stesso. usarlo per accumulare energia nei parchi solari ed eolici sul mare invece ha senso visto che c’è bisogno di accumulare l’energia prodotta in modo scostante e le batterie non si prestano bene a questo scopo
Se pensiamo a moltitudini di dementi compratori auto elettriche… in sublime intento salvare pianeta… assaliti da misto sconforto indignazione… e noi saremmo specie con supposta superiorità intellettuale e morale deputata condurre sorti planetarie… e pure oltre? Ma vah caghè vah!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Il Papa su Gaza e la crudelta’ sui bambini .
Per rimanere sulla terra , una buona notizia .
Poi ci sarebbero i cosiddetti esperti che prevedono catastrofi .
E chi sarebbero sti esperti , magari Bassetti Burioni Crisantemo Galli ? Quelli della canzoncina ci-ci-ci ? Beh ridiamo che Natale e’ alle porte
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2024/12/22/ft-trump-punta-a-uscire-dalloms-nei-primi-giorni_02aab9ee-9ce6-4521-8e90-57114ec29416.html.
Dimenticavo Pregliasco , musica maestro !!!!!!
https://www.lastampa.it/speciale/cronaca/speciale-coronavirus/2021/12/21/video/come_i_tre_tenori_crisanti_bassetti_pregliasco_cantano_si_si_vax_sulle_note_di_jingle_bells-1891025/
Ma i coglioni non vanno in coppia? Si va be c’è Lando ma quello è un fumetto.cOMUNQUE BUON NATALE IO NON LO ACCETTO E NON LO AUGURO A NESSUNO.
Perchè non 4ssistit4?4iuto in s4lit4 e recupero in disces4, Pochi w4tt, non muore nessuno. Poi, ci sono le biciclette 4 v4pore e sono ecologiche come nessuno.
Gli 4lberi sono energi4 verde. B4st4 non es4ger4re.
Questo:
https://hackaday.com/2020/01/08/the-ruscombe-gentlemans-steam-bicycle/
Non questo
https://en.futuroprossimo.it/2023/07/un-ciclone-a-due-ruote-la-moto-a-vapore-piu-veloce-del-mondo/
Pittoresche, ma comunque il vapore lo generano bruciando “petrol ” tanto vale metterci un motorino a scoppio, che avrà comunque una resa molto maggiore
Queste ma ci sono a legna che oggi son syngas.
energie alternative
https://www.clubtenereitalia.it/media/kunena/attachments/35797/31997ff71e686d93588f4c7c623ad8e8.jpg
Finiremo per morire di overdose di ossigeno e senz’4cqu4 d4 bere o produrre vino (con polverine ) e senz4 idrogeno, 4 piedi. 4vremmo potuto leg4re 4sini 4l c4rretto, svuot4te le 4ziend3 di st4to, le c4serme, il p4rl4mento. Null4, ostin4ti verso l4 fine. Scelt4 sb4gli4t4 ed elit4ri4. Il corpo um4no è f4tto per ped4l4re, c4mmin4re…
Pedelec, ultim4 frontier4. Qu4nte risorse h4n sprec4to nell4 guerr4 4ll4 russi4?
Che la mobilità elettrica privata fosse una bufala destinata, prima o poi, a scomparire era chiaro a chiunque sia capace di fare due conti, ma l’idrogeno come vettore energetico (e non risorsa, perchè sul nostro pianeta in forma libera è praticamente inesistente) lo è altrettanto (intendo bufala). Dunque non fatevi illusioni sulla possibilità di circolare a milioni con mezzi privati senza usare i buoni e vecchi combustibili fossili, benzina o gasolio che siano. L’unica alternativa reale ai fossili è la bicicletta (ovviamente non elettrica).
E chi l’ha detto? Puoi argomentare con numeri e dati? O parli per sentito dire?