Il mondo contemporaneo con le sue depravazioni intellettuali ci fa assistere al dilagare del sangue e allo stesso tempo alle comiche finali, alle cinquanta sfumature di grigio dell’idiozia. L’apogeo, almeno per ora, si è avuto ieri con un Trump schiumante di rabbia per il rifiuto dei Paesi Nato ad aiutarlo nell’impresa iraniana, insomma di “intervenire nel momento del bisogno“. Ma perché dovrebbero farlo visto che lui stesso dichiara di avere vinto su tutti i fronti: “fortunatamente abbiamo decimato il loro esercito, la Marina è stata distrutta, l’Aeronautica è stata annientata, la loro difesa anti-aerea e i radar sono stati distrutti e, forse la cosa più importante, i loro leader, praticamente a ogni livello, sono stati eliminati, e non potranno mai più minacciare noi, i nostri alleati mediorientali o il mondo”. Rimane da capire allora perché Trump si ostini a tenere chiuso lo stretto di Hormuz e chi è che tira i missili su Israele, chi sono le persone che in Iran scendono in piazza a milioni per sostenere l’autonomia e la dignità del Paese. Ma forse questo non lo si può chiedere a un uomo che palesemente delira e che ha bisogno di un urgente intervento medico, insieme al suo amico Netanyahu, sebbene questo genocida, ammesso che sia ancora vivo, appaia più lucido. Qui siamo infatti ben al di fuori della propaganda e della retorica, siamo al cospetto di una vera e propria patologia che ha come causa la cattiva coscienza. e come abitudine la distruzione, persino quella dei siti archeologici.

Ma si sa che alle volte dal peggio nasce il meglio, perché il presidente ne ha dedotto che a questo punto la Nato è inutile. Ma certo: visto che l’unico aggressore sul pianeta è proprio il padrone di questa alleanza, ovvero gli Usa, non solo la Nato è inutile, ma pericolosa per chi ne fa parte e per chi non ne vuole far parte. Ed è inutile che questo pover’uomo – lo è anche se è miliardario e siede alla Casa Bianca – recrimini su tutti i soldi spesi per difenderci. Ma difenderci da chi? Basta davvero con questa commedia: altro che difenderci, la Nato è servita a controllarci politicamente e tecnologicamente, a farci fare da scudo politico ad ogni avventura imperialista, a farci ricattare dagli speculatori di Wall Street e dintorni, a rubarci brevetti, a tenerci con la testa nella sabbia, rendendoci impossibile sviluppare una politica estera, a imporci tutta la merda dell’american way of life di cui sono intrise le nuove e atarassiche generazioni, a distruggere la nostra cultura, a imporre ceti politici subalterni, a renderci impotenti sotto ogni punto di vista, compreso quello militare e infine a essere l’ombrello destinato ad attirare una parte consistente delle testate in una guerra nucleare. Siamo come i civili costretti a salire sui carri armati come ostaggi. Se i Paesi europei non fossero stati tenuti alle catene della Nato, di cui peraltro la Ue non è che l’espressione politica, col cavolo che gli Stati Uniti avrebbero potuto stracciare tutte le regole, rapire presidenti, affamare milioni di persone con le loro sanzioni, fare centinaia di migliaia di morti, armare terroristi fingendo di combatterli, distruggere interi Paesi con pretesti umilianti per l’intelligenza e infine vivere di rendita rapinando le risorse di tutto il mondo, attraverso imposizioni, multinazionali, imperialismo monetario.

Quindi mister Trump ci liberi e forse nel giro di qualche anno i servi sciocchi che siamo, sapranno accorgersi di aver solo avuto uno sciocco padrone.