Conosciamo tutti l’ “incidente” di percorso del ministro della difesa Crosetto, ignaro di tutto e che se ne è andato a Dubai per presenziare al matrimonio di conoscenti, proprio mentre iniziava la guerra di cui lui non sapeva nulla. Ma come rinunciare a una pacchianata americana che tanto piace a chi si ritrova con molti soldi in tasca e pochi spiccioli in testa? Lasciamo perdere tutte le polemiche sul fatto che sia tornato da solo e senza la famiglia su un aereo militare, che asserisca di aver pagato il triplo rispetto al costo standard del trasporto di coglioni. Ma questa storia ridicola, degna della commedia dell’arte, mi dà comunque l’occasione di fare alcune riflessioni sugli attacchi iraniani agli Emirati che nessuno si aspettava, ma che hanno una loro logica precisa e sono stati studiati attentamente nei mesi precedenti: Dubai infatti non è solo la capitale di una scatola di deserto che non produce nulla, è anche quella del riciclo mondiale del denaro, nonché la vetrina internazionale di questo mondo corrotto, intrinsecamente dozzinale e sgargiante al tempo stesso. È’ insomma una sorta di buen retiro per gli appartenenti al Club Epstein, per la Cia, per gli speculatori di ogni genere, per numerose strutture del mondo Usa, come Chevron ed Exxon e per parecchi degli affari e affarucci a strisce e stelle, compresa quella di Davide. Non è escluso che persino Trump ci abbia qualche asset, ma di certo lo hanno i suoi amici, consigliori, clienti. Senza dire che gli Emirati sono generosi donatori per quella bizzarra creatura che si chiama Board of Peace e che al contrario è un consiglio di guerra.
Insomma in qualche modo Dubai è la testa o quanto meno una delle tane più importanti di quel serpente che ha dato l’assalto all’Iran come primo passo verso una guerra ai Brics, la cui stessa esistenza rappresenta un pericolo mortale per l’economia finanziarizzata che sta tentando di salvarsi dalla sua stessa insostenibilità oltre che dai suoi vizi. Costringere a chiudere l’aeroporto di Dubai che peraltro costituisce una buona fetta del Pil degli Emirati e un terzo di quello della città, spegnere le luci sfavillanti, colpire i “monumenti” al nulla di cattivo gusto che mandano in estasi la plebaglia turistica con conti a sei zero, è allo stesso tempo un’operazione militare perché gli Emirati sono di fatto un’estensione simbolica degli Usa perché demolisce, sotto gli occhi del Sud del Mondo, quel modello che li soffoca. L’Iran in questo modo diventa un punto di riferimento contro l’imperialismo e lancia un monito al sistema di alleanze americano in Asia occidentale. La sua capacità di sopravvivere a quasi un cinquantennio di sanzioni e di guerre scatenate dall’egemone è l’esempio che si può combattere l’imperialismo.
Di fronte a questo la strategia di Trump comincia a vacillare e ad apparire occasionale, incerta e in ogni caso non pensata, ma affidata solo a una muscolarità insensata che tuttavia non riesce a sollevare il manubrio dell’intelligenza. E dal momento che si è messo in campo sostanzialmente col globalismo, avvelena le sue stesse fonti. Questa guerra segna un inizio: quello della Post America.


RSS - Articoli


Speriamo che quest’inizio della fine di un impero malato sia l’inizio di un mondo davvero multipolare…
Non dimenticare mai che in Russia ci sono un milione e mezzo di ebrei e 300.000 in Ucraina.
Louis-Ferdinand Céline, chiede:
Quanti di costoro sono stati chiamati al fronte??????
Bagatelle per un massacro!!!!@
Bombardavano Teheran mentre l’Orchestrina suonava sul ponte del titanic a sanscemo.
Rammenta certi gerarchi nazisti che prima facevano l’amore (a modo loro) con le donne a cui piantavano, dopo, una pallottola nella nuca.
Ora so che Gesù era una Bambina. Sfuggita alla Strage degli Innocenti di Erodenyau, Eccola Crosettofissa in Iran, con le 149 Sorelle dopo il Processo FArsa di Donald Pilato. Verità, cosa è Verità? disse LAvandosene le mani e pure i Piedi. Quelli con cui ha Calpestato la Bambina Gesù.
Che Male aveva fatto nel suo Sbocciare alla Vita e neppur Fiorire?
Neppure come Silvia, ha potuto incedere col suo mazzo d’erbe, il Sabato del Villaggio.
Tristezza senza Fine.
Disobbedienza civile. Nessuno produca il bellico e si sostengano i bisogni delle famiglie degli scioperanti. Civilmente non ne usciamo perchè lo Stato di Captività i cui viviamo non è Civile. Ci hanno portati in guerra (no, non ci stanno portando). Quelle 150 Bambine morte sotto le macerie di una scuola, lo devono alle nostre bombe, ai nostri aerei, missili e Piloti. Adesso siamo Certificatamente suicidi. Rosso su Terra, macerie.
Farsi un po’ schifo, no nevvero? Signora Meloni, cosa mi risponde a Discolpa? Ammesso che ci possa esserwe. Scusi la mia Ignoranza, ma io non ce la Scorgo ne pur intra-vedo.
Mi scusi, suicidi era un pensiero latente, lapsus. La parola è: Genocidi, Pedocidi.
I Servizi: Roma e Londra tenute all’oscuro dei raid in Iran.
Pinocchio…
I piloti, allora son decollati a loro insaputa? Quella degli aviatori affetti da Sonnambulismo mi è nuova!
Peccato che adesso noi siamo quelli nel mjirino. Sai come funzionano certe cose. Poi arrivano i bum bum pure i Bunga Bunga, ed i Bumba Bumba oltre ai Bamba Bamba. Glielo abbiamo insegnato noi.
Questa volta ci fanno polpette.
Tu pensa, se solo fossero quei terroristi che trump dipinge, che disastro farebbero 10 commando Jiad nelle capitali europee e nordamericana. Il Bataclan era una giterella fuoriporta, roba da week end.
E potrebbero partire per altri motivi non riconducibili all’Ira. Rammenta quel can can che abbiamo fatto a Torino sequestrando i soldi ed espellendo l’Imam. Altri casi, innescati dall’incomprensione religiosa. Non è per evocarli, ma per non finire poi a dire mica ci abbiamo pensato. Perchè Salvinista creando i Babau? Pensa un po’, non è difficile dove vuol parare.
La jiahd , nel frattempo osserva, alla finestra. Di argomenti per uscire dalle tane ne ha avuti parecchi, dai primi tempi di Gaza ad oggi e quel silenzio mette la Pelle d’oca. Le volpi de deserto, non sono elefanti scagazzanti allo stato brado. Attendono l’ora propizia. Oggi hanno mezzi finanziari superiori a certi Stati europei , questi alla Banca-rotta… Mezzi di trasporto, logistica, addestramento bellico. Mezzi nascosti nel ventre di montagne. Non hanno fretta.Sono cellulari, come i calabroni. Si nascondono nel terreno boschivo, nei luoghi impervi, ostili. Noi, al contrario abbiamo costruito alveari, centralizzati dove è un attimo serrare le Porte ed appiccarvim il fuoco. Siamo le vittime sacrificali per eccellenza.ma i nostri guardiani (non son certo governanti) non ce lo dicono. Lo capiremo da soli, a sviluppi Maturi. Non vi tolgo il “piacere” della sorpresa. Si fa perm dire.
Anche Post Niscemi, si direbbe.
Un mese dopo e non s’è fatto nulla, eccetto gli sfollati sul baratro. Si invocano soldi che son andati a finanziare lo scempio a Teheran e le case sul fronte del Vuoto, piangono e ridono contemporaneamente dalla disperazione. Si puo’ fare una Diga di contenimento che certo non ha la spinta d’acqua di un bacino idroelettrico, ma oltre ai costi, nonn vale il gioco la candela di quattro case, fosser anche cento. Un Ingeniere del genio civile, ha redato la fattibilità economica che prevede la demolizione di una fascia dim pertinenza ed il compattamento degli inerti a declivio. Purtroppo, si toccano nervi politici oscuri, latenti e si preferisce fare come sempre: nulla. Chi ha dato e chi ha avuto. Dicono che ancora sia inevaso, inesitato il terremoto di Messina dell’altro secolo, millennio. Così, il rullo Usa, finiti i lavori di demolizione, lascerà l’Iran e porrà cantiere di demolizione e compattamento in altre lande. Noi siam piccoli(nanetti da miniera, siam divisi…Bianca-neve è grande).
Ieri, per quanto assurdo, il bombardamento poteva avere un senso e solo quello, nell’effetto sorpresa e deterrenza. Oggi, continuare significa aver la faccia come il sedere. Un agguato a cui seguono stragi di inermi civili. Bombardare Teheran è ormai entrare nella Rappresaglia, un ordine di idee nazista, disumano.Altri martiri ad essere immolati ad alimentare la repulsione nel confronto con l’occidente. Siamo nel Bestiale; nulla è piu’ umano in questo Incubo tragico.
L’Onu purtroppo è un cagnolino al guinzaglio Usa ed il resto del mondo non è in grado di Compattarsi e Bombardare gli Usa, subito ed intensamente anche con armi nucleari. Certo un dissidio epico, sacrificare mezza umanità per poterne salvare l’altra metà, in minima parte. Un Dissidio che spacca il Cuore a Dio, ma cosi’ siam messi. Ogni giorno di indugio si traduce in minori possibilità di salvare il Salvabile. Le distopie di Orwell ed Huxley, son state ampiamente superate e degenerano a vista d’occhio. qUEI MONDI AMMONITORI, OGGI PAIONO LETTURE DI SVAGO PER EDUCANDE, oRSOLINE. Ormai il mosaico non ha tessere mancanti ed assomiglia tanto a Guernica, Hiroshima, Strage Bologna ed altre di cui sono Capaci… Una Strage amosaico, ove le tesserine sono carni strappate, secate alle Vitime innocenti. Come le ragazze dei Vip carnefici, utilizzatori finali di Epstein.
Siamo oltre la piu’ schifosa delle tirannie e repressioni poliziesche.
Se camomilla Putin avesse anche un briciolo delle palle che stanno dimostrando gli iraniani, oggi gli amerosionisti, sarebbero relegati nei loro ghetti e smetterebbero di fare danni,