Sinceramente non volevo occuparmi del referendum sulla giustizia e per un motivo abbastanza evidente: in sé la separazione delle carriere tra magistrati inquirenti ( lo so, si dovrebbe dire requirente, ma in questo blog si parla italiano moderno) e magistrati giudicanti è un fatto eminentemente tecnico al quale però sia l’una e che l’altra parte attribuiscono un potere salvifico o malefico: le destre quello di espungere la cosiddetta politicizzazione della magistratura, le sinistre – anche ammesso che queste topologie politiche abbiano ancora un senso – quello di asservire la magistratura al potere politico. Si tratta in entrambi i casi di possibili conseguenze ipotetiche e di fatto presenti anche nell’attuale ordinamento, visto che l’organo di autogoverno della magistratura, il Csm è formato, oltre che dal Presidente della Repubblica, imparziale solo teoricamente, anche da un terzo dei membri direttamente nominati dal Parlamento, mentre per la restante parte è davvero ingenuo pensare che la politica non ci metta bocca. Per quanto riguarda i cittadini, cambia poco o nulla, visto che comunque i passaggi di carriera da inquirente e giudicante è ridotto al minimo e il fatto che pm e giudici appartengano a due diverse corporazioni, sia pure gemelle, cambia ben poco. A mio giudizio l’essenziale è che non sia stata toccata l’obbligatorietà dell’azione penale. Certo è un tema spinoso, dove ad ogni argomento se ne può contrapporre un altro, altrettanto valido, come nelle celebri antinomie kantiane e che tuttavia è stato gettato in pasto alla pubblica opinione senza un dibattito approfondito: sia sul fronte del No che del Sì, si svolge a suon di frasi fatte con la contrapposizione superficiale e futile tipica della tifoserie.
Quindi non volevo entraci in questa rissa, se non fosse che un video dello storico Alessandro Barbero è stato censurato su Meta (Facebook, Instagram e compagnia) – pare su suggerimento dei fact checking, altrimenti detti cecchini, di Open – perché avrebbe contenuto delle inesattezze o forse, come giustamente insinua Andrea Zhok, perché è stato massicciamente seguito e questo non è consentito colà dove si puote. Figuriamoci… in un mondo in cui è lecito dire che i sionisti hanno tutte le ragioni di massacrare Gaza perché è piena di terroristi e che i russi combattono con le pale, la censura su questo video, ancor prima che infame, suona come ridicolo e offensivo per l’intelligenza, ambito che peraltro non riguarda i miserabili che fanno il mestiere della censura. Lo posso dire serenamente e lo voglio dire perché il buon Barbero, divenuto per molti lo storico della porta accanto, adotta una narrazione molto, anzi davvero troppo corriva, conformista, convenzionale e perché in quel video si è dimostrato eccessivamente propagandista quando ha asserito che separare la magistratura inquirente da quella giudicante è l’anticamera del fascismo. Si tratta di una boutade perché Barbero ha evitato di dire che tale separazione è presente in quasi tutti gli Stati europei e particolarmente nelle celebrate democrazie francese e tedesca, nelle quali oltretutto i procuratori sono in qualche modo legati alle indicazioni del Ministero della giustizia per le loro indagini. Dunque la riforma potrebbe essere considerata una sorta di adeguamento all’Europa, questo mostro mitologico a cui innalzano preci, in particolare i convinti del No, mentre io dico che si tratta di una particolarità italiana che ci fa onore. Proprio per questo mi indigna che Barbero sia stato censurato: capisco che sia un pensiero alieno alle tifoserie che oggi si scontrano sui social su questo come su altri argomenti, ma la libertà si misura non sul plauso agli amici, ma sulla correttezza con i critici e non è possibile che non sia più concesso esprimere opinioni, che per loro natura sono appunto opinabili, per volere di organizzazioni private che ormai hanno il monopolio del discorso pubblico. Del resto lo storico è stato vittima della stessa acqua in cui nuota: ricordiamo la sua firma per l’esclusione di una casa editrice alla Fiera del libro di Roma. E forse questa vicenda sarà l’insegnamento storico più importante per lui.
Repubblica, il giornale in via di essere la voce degli armatori di Patrasso, scrive con l’ormai inevitabile nuance di grottesco che Pd, Avs e Ms5 avrebbero dichiarato: “Fatto grave, una censura distopica.” Evidentemente si tratta della sagra dei cretini, perché tutto questo non è affatto distopico, non avviene in un indeterminato futuro, ma accade adesso, non è un racconto o una premonizione, è esattamente la realtà di oggi. E accade da molto tempo senza che questi signori (si fa per dire) se ne siano accorti. Solo che quando la censura colpisce gli avversari delle narrazioni globaliste tutto va bene, ha il famigerato bollino blu, mentre se si contesta qualcosa, allora vengono fuori le famose inesattezze o la violazione di fantomatiche regole della community e insomma, tutto un apparato censorio. Ripeto, questa riforma può essere guardata da molte angolazioni: per alcuni spezzerebbe quella possibile comunità di casta che potrebbe instaurarsi tra Pm e giudice, riducendo così i diritti sostanziali della difesa, per altri trasformerebbe i sostituti procuratori in poliziotti; per una parte servirebbe a contenere la politicizzazione dei magistrati che l’altra fermamente nega, nonostante che spesso si sia teorizzata una surrogazione della politica da parte dei magistrati; per i tifosi del Sì, si tratta di arginare una magistratura troppo legata a concezioni o a suggestioni di sinistra e per quelli del No è un attentato all’indipendenza dei magistrati. Si tratta in tutti i casi di esiti allo stesso tempo veri e falsi, perché essi saranno determinati dall’insieme della società. E una società marcia produce frutti marci in ogni caso, anche votando No, come istintivamente mi verrebbe di fare.
In generale, nel mondo occidentale la separazione dei tre poteri, legislativo, esecutivo e giudicante, che è l’anima della democrazia, è sempre stata imperfetta, quasi un concetto limite e man mano che si va verso un sistema feudale, queste tre aree si vanno sempre più fondendo in uno stato plasmatico, politicamente incoerente, ma perfettamente efficiente dal punto di vista del potere reale. Ecco perché sarebbe importante difendere l’indipendenza della magistratura, per quello che si può, premettendo però che l’indipendenza non è uno status, ma una conquista. E negli ultimi anni abbiamo visto una magistratura, in tutte le sue espressioni, da quelle più alte a quelle più basse, prona più che alle leggi e ai principi, alle narrazioni politiche, valga, come compendio, l’atteggiamento sul green pass, che un giorno sarà esposto sul muro della vergogna. Non ho affatto una bassa opinione dei magistrati, ma l’autonomia non si conquista con i referendum.


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Magistratura, un manipolo di massoni, solo qualche rara mosca bianca,
Nessuna simpatia, cambia regime politico ma essi restano sempre sul loro scranno,sono gli intoccabili,
Quando inviavano zingari ebrei nei forni crematori non uno di essi perse la poltrona e nessuno finì impiccato a differenza di militari che eseguivano i loro ordini.
Caglio’, da te mi aspetterei un po’ più di indipendenza di pensiero, non le solite “papagallate” ad effetto con cui si abbuffano i complottisti alla Napalm51. Che significa “manipolo si massoni”? Quand’anche tutti i massoni facessero parte di questo manipolo (di per sé, il termine non ha un significato negativo come lasci intendere tu…), cosa affatto lungi dall’essere una realtà, la Massoneria in quanto tale resterebbe l’organizzazione rispettabilissima che è, caro Cagliostro. Se io dicessi con tono dispregiativo “un manipolo di agricoltori”, si dovrebbe pensare che l’agricoltura fa schifo? E’ buona cosa fare sempre dei distinguo e non seguire acriticamente frasi fatte che altro non sono che ridicoli cliché.
Buongiorno gatto
La magistratura, definiti massoni perche casta intoccabile trattasi,
Inamovibili, piena di Nordio e di amato,
Nessuna simpatia per cui nessun interessamento, sicuramente non parteciperò al referendum
Pastori al servizio del potere
Vogliono adottare l’antico codice germanico, dopo aver intimidito e rimosso giudici non nanisti ed assumere pieni poteri. I dissidenti spediti in albania nei famigerati centri di detenzione, vietati i matrimoi misti, altro che gay inceneriti nei forni, stranieri spediti coatti con i bimbi di 5 anni nei teatri di battaglia. Un’ europa Nanista , farsa della passata nazista. L’ectoplasma del delinquente di arcore si materializza? Basta osservare le facce per niente raccomandabili che stanno sotto la sua ala destra con tatuato Sì’ .La memoria storica mostra i tentativi empirici di riforma della magistaratura, con l’eliminazione fisica di Falcone, Borsellino e tanti altri. Riforme sul campo attribuibili al Nano malefico, purtroppo sfuggito a 40 processi con la morte finale.Trump vuole la groenlandia ed i nostri nanetti vogliono la Svizzera, come se fosse priva di magistatura o una nostra colonia. Non è per i soldi, no. E’ per la droga diranno e rapiranno in un blitz il presidente della svizzera. Ormai son sbroccati senza rimedio. Bombarderemo Zurigo? Lo ridurremo come Gaza con gli ordigni di Leonardo? Inviteremo Zelensky a presiedere la Gran Corte di Giustizia?
Anziché discutere carriere magistrati… sarebbe più efficace ci limitassimo richiedere a qualsiasi magistrato di… NON appartenere ad alcuna loggia massonica… obbligo andrebbe esteso a qualsiasi dipendente a qualsiasi titolo in pubblica amministrazione… ed ovviamente a chiunque eletto a qualsivoglia carica pubblica!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Non entro nei particolari ché, più che impossibile, sarebbe inutile, ma ricordo al mio pari che un divieto del genere l’abbiamo già vissuto col “bollino verde”: memoria corta? Democratico a scazzi alterni? Dimmi, dimmi nuccio…
Ett viktigt ämne där backup och återställning kopplas till både effektivitet och riskminimering.
Il potere della propaganda. In Iran, la narrazione parla di 30 mila vittime degli scontri. In 15 giorni, potebbe anche, al netto del gonfiaggio, di 10.000 ad essere largheggianti. In un paesello come l’italia, son 600 morti giornaliere per infarto e durano tutto l’anno, non solo due settimane. Direte che anche in iran muoiono per infarto, ma con stile di vita sano,eta media 33 anni contro i nostri 50, quella piu’ deleteria. A conti fatti, si muore di pu’ in italia, dopo aver vissuto male, anzi, peggio. E sono due nazioni teocratiche e da noi, è anche mafiosa e fascista…
Paese che vai, regime che trovi. La separazione delle carriere, da noi, finirebbe a separare chi erige la forca da chi vi appone il cappio. Un formalismo pleonastico. Oggi, il mondo è messo peggio che in germania Post Weimar, eccetto l’europa, ferma in tale frangente da oltre un secolo…
L’assurdo è che la Giustizia dovrebbe difendere i cittadini dai soprusi ed ora siamo ai cittadini che devono difendere la giustizia dai soprusi in cui anch’assi si dibattono. Mi spiego meglio. E’ come se avessimo un buon samaritano che aiuta una vittima dei predoni e questi, armati, aggrediscono anche lui, senza aiuti, stante il percosso, quasi in agonia..
Il peggio, è che la Giustizia è un’espressione spesso formale ed il suo contrario pratico. E’ quello che succede in Usa, sul campo, negli scontri fra Ice e Fbi. Se si alimenta il fuoco, finisce in guerra civile.Siamo allo scontro fra classi, poteri, popoli e credo che un ecatombe nucleare , possa essere la risposta definitiva. Quando si innescano meccanismi difficilmente reversibili, si finisce dritti entro la catastrofe. Peccato, il mondo è u n bbel posto. In fondo, per conservarlo, basterebbe osservare i gatti. Si azzuffano e vedi una nube bianca roteante con gli idiomi dei fumetti(grr, arg, ach, mieow), poi, peli che fioccano e due code che vanno in direzioni opposte. Infinei, si evitano per il resto dei propri giorni. Ognuno per la propria strada, senza marcare il territorio.
Pensa che noi dovremmo possedere pure l’intelligenza superiore. Seeeh!
Tanto vivremo sempre più nella fattoria di Orwell finché usciranno, dalle università, delle valanghe di avvocati ottusi ed incapaci.
tutto inutile , sia votare che no .
stavolta vincera il si perche chi comanda vuole cosi , poi tra 20 anni altro referendum e vinceranno altri !
Cosi va e quindi a me non puo fregar di meno !
l osso lo lascio ai cani e sciacalli e mi adattero a quello che uscira , Tappandomi il naso come sempre ,anche perche a noi non cambiera una beata mazza !!!