Chi ha conservato un minimo di memoria e di onestà intellettuale – quindi mi rivolgo a pochi – ricorderà la primavera del 2022 quando dop circa un mese di guerra Russia e Ucraina erano in procinto di firmare un trattato di pace estremamente favorevole per il regime di Kiev, che avrebbe conservato il Donbass a patto di dare un’ampia autonomia alla regione e di rottamare le politiche gravemente discriminatorie verso la popolazione russofona che – ad onta di quanto dicono le fonti occidentali, più inquinate di una discarica industriale – è sostanzialmente parlata dalla maggioranza del popolo ucraino. Lo stesso Zelensky quando faceva il buffone col suo pisello, prima di diventare boia, parlava russo in televisione. Poi nel 2014 grazie al golpe di piazza Maidan, sono arrivati gli americani e gli europei e la lingua russa è stata vietata, proprio allo scopo di rendere impossibile una rappacificazione e creare le ineludibili condizioni per una guerra. Sapendo questo, tra l’altro, diventa chiaro perché la Russia evita di fare terreno bruciato delle città ucraine, anche se questo implica un’avanzata lenta e operazioni chirurgiche all’interno delle aeree urbane dove la Nato piazza i suoi arsenali e le sue armi.
Dicevamo dunque che in quella primavera si precipitò a Kiev con i suoi ballonzolanti lardelli, Boris Johnson, all’epoca primo ministro del Regno Unito accompagnato da un numeroso seguito, proprio al fine di disinnescare le oscure ombre della pace e far proseguire la guerra fino all’ultimo ucraino. Oggi sappiamo che quel viaggio, non fu gratuito: il Guardian – sulla base di una documentazione finora rimasta segreta, ma recentemente hackerata – svela che esso fu finanziato dal multimiliardario Christopher Harborne che ha donato un milione di sterline a Johnson, tramite una società di comodo costituita appositamente da quest’ultimo, perché portasse a termine il sabotaggio della possibile pace. Si è trattato della più grande donazione a un singolo politico, mai avvenuta in Gran Bretagna. Ma per maggiore sicurezza lo stesso Harborne fece quel viaggio sul treno della notte per Kiev: un accordo tra Russia e Ucraina doveva essere evitato ad ogni costo e voleva tenere il suo cane al guinzaglio stretto, nonostante gli abbondanti croccantini che gli aveva promesso. Per buone ragioni non solo geopolitiche, ma anche personali, come inevitabilmente accade in questi casi: il miliardario che opera dalla sua sede in Tailandia (dove è conosciuto con l’alias di Chakrit Sakunkrit) è infatti anche azionista di maggioranza della QinetiQ , un’azienda britannica che rifornisce di droni e sistemi elettronici il regime di Zelensky per circa 80 milioni di sterline l’anno.
La cosa è venuta fuori in maniera così clamorosa solo perché Harborne è stato anche un grande donatore del sistema politico britannico per favorire la Brexit e dunque il globalismo di maniera, fortemente ostile all’uscita della Gran Bretagna dalla Ue, si sente libero di svelarne le mosse, quasi fosse ignaro che la guerra in Ucraina è il prodotto di punta, per così dire, di questa ideologia. E infatti il miliardario di riferimento è anche un grande fan della guerra contro la Russia e generoso donatore di molte operazioni che hanno lo scopo di tenere in vita il conflitto. Ma l’informazione, se così vogliamo chiamarla, incorporata in tali dinamiche non si accorge di come questa vicenda sveli il peso enorme che hanno i grandi ricchi e le loro istituzioni finanziarie nelle stragi che costellano il mondo e nel circolo vizioso che lo sta portando verso una guerra nucleare. Naturalmente il tutto si svolge attraverso un ceto politico interamente acquistato grazie al fatto che la politica costa e dunque rimane in potere di chi può fornire visibilità mediatica, ovvero i grandi gruppi di pressione, soldi per ungere le ruote dei meccanismi elettorali, per acquistare potere dentro i partiti e ancora soldi per ottenere consensi: un meccanismo semplice ancorché complesso nelle sue pratiche. Non è certo un caso se molti dei personaggi che oggi ci stanno portando al macello: Macron e Merz valgano per tutti, derivano direttamente dal mondo bancario e finanziario che li ha lanciati nella politica.
Adesso almeno abbiamo una radiografia precisa di ciò che accadde in quella primavera che adesso pare lontana, quando tutto poteva essere fermato e invece venne rilanciato sui nostri destini. Forse troppo tardi.


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Tanti treni nella notte partiranno per Kiev, Mosca, Stalingrado. Pieni di spie, carri, leonardo , oto melara, iveco. Non torneranno piu’. Inghiottiti dalla steppa e dal ghiaccio. Non hanno un’idea di cosa sia la Siberia, l’inverno. Tuttavia, c’è sempre qualche pazzo che vuol farla fuori dal vasino. Quello di S. Pietro, al confronto, smuove un sorriso, tenerello. Tregua a gaza, per liberare droni, visto quanto son scarsi quelli polacchi , tanto che si dovevan cammuffar per russi. Chi soffre d’incontinenza urinaria, poverello e chi di Diarrea a spruzzo cronica, come fosse Napalm. Please, visit Usa…
no comment
https://qds.it/follia-basilica-san-pietro-uomo-abbassa-pantaloni-urina-altare-cronaca/
Altri treni seguiranno la nebbia fin nella pancia di Kiev, l’Altoforno dove passano al crogiolo i soldati, nostri mfigli se non avranno l’accortezza di fuggire intempo. Non sacrificio di patria, ma interessi di Banca. Gli usuraim di S. mAntoniom a cui somministrarono il veleno. Gli Stati muoiono nei loro vagoni piombati, carri bestiame. Nessun rispetto per le vite degli altri. Un treno ch’è l’orient express, quando piccolo, lo prendevo per trovar nonna e le mie radici. I veneti erano degli straordinari matti positivi, lavoratori piu’ dei muli e dei giapponesi, altruisti oltre la decenza. Invece, le cuccette anguste mi buttavano presenze enigmatiche. Preti forse meno santi delle attese, sciantose milanesi pitte come una maschera ai meloni. Poi, io ero della fase due del fascismo, quello chiamato Dc, falso come Giuda. A scuoa, il direttore era il vecchio Podestà. Cresco e mi trovo berlusconi e la P2 (o P38?) ed il Fascismo Italia. Oggi, morto lui, sua grazia, trovi FDi che non sai s’è ferrovie d’italia o fascisti d’italia. In orario, per ora, treno in orario per kiev, non arrivano ancora. I Volontari addestrati dai Volenterosi, aspetteranno la notte giusta per prelevare nel sonno la truppa. Come i ladri di Polli. Gli assennati fuggono già sin d’ora. Nessun senso morire per una patria matrigna, truffa. Peggio, morire per i banchieri assassini, oggi a champagne con leonardo e compagni di merende.Un chiasso assordante per corire il grido di Gaza. Aiuto, SOS, ma flebile, si perde nel vento il lamento delle Anime Cancellate. Lo sfregio peggiore a quello dei Corpi.
…molti dei personaggi che oggi ci stanno portando al macello derivano direttamente dal mondo bancario e finanziario…
Lapidario, essenziale.
Putin: bombarda le Banche (almeno la smettono con la storia degli Hacker russi)..
In qualche modo, le fermi. Noi non ne siamo Capaci…
Penso a quella ragazza che ballò sulla scrivania di Draghi, Terrorizzato. Nemmeno un calcio sulle palle…
Non so se riusciremo ad avere un autunno lungo.
Tuttavia, l’Inverno sarà di Pace.
Eterna, nucleare.
Tristezza infinita. Non comprate libri, giornali. Son solo bottega ormai. Non resta nulla da capire, a meno che si sia scemi o disonesti. A maggior ragione, in quei casi, i libri sarebbero inutili…
Comprate il cibo per sopravvivere un giorno in piu’, piuttosto. Ora non avremo che da subire. Oltraggi, sevizie, omicidi. Non dite che non vi ho avvertiti.
Cerchiamo di osservare con occhi nuovi quel che ci resta da Vivere, anche se sommessamente, in umile disincanto. L’alba Dorata, è una favola dell’infanzia, ormai svanita. Quel che rimane, è solo un’epigone caricatura fascista.
Il mondo è Nero, allegoria del Lutto della Ragione. Brutti tempi, quando l’Avocano a sè i Matti…
“Netanyahu mi ha chiesto così tante armi, gli ho dato le migliori. Le avete usate bene”: le parole del presidente Usa.
Trump e il progetto di Gaza Riviera: “Per ora ci sono solo macerie, ma col passare degli anni sarà molto bella”.
A cadavere ancora caldo, il discorso di un impresario edile, nel dirti che sui resti di casa tua, dei tuoi Cari, fatta sala di mattanza, erigeranno un Bordello.
Il ministro degli Esteri israeliano mette in chiaro: “Irresponsabile parlare di Stato palestinese”.
Trump show alla Knesset: “Finita l’era del terrore”. Chiede la grazia per Netanyahu.
Avrebbe dovuto chiedere la Riabilitazione di Hitler, suo mentore e Mecenate Morale.
Povero mondo, oggi muore anche l’Umanità.
L’Umanità ha iniziato a morire con l’Umanesimo: le vie dell’inferno sono lastricate di buone intenzioni!
Questi sono i risultati di mettere al centro dell’uomo (minuscolo voluto) la ragione (l’epoca dei lumi… ni).
Già: il sonno della ragione crea dei mostri … Il suo risveglio in solitudine, li mette in libertà… Parappèro, parappà!
L’Umanesimo è un anelito alla Divinità di Gesù, ma rimane nana, in quanto siam ominidi ( pensa ai pagani delle paludi del nord, ancora ad Odino ed alla regina delle nevi…).
Certo, appare una caricatura, ma l’anelito a Dio Padre è ancor piu’ tragico: vedi Dio Nethanyau e Diom Trump, Spirito santo Zelesky… Gott mit uns ed ecco arruolato pur i Padreterno (sanguinario del vecchio testamento o del testamento dei vecchi? Certo, oggi trum risvegliato dal sepolcro, gabinetto del Dr. Caligari, mette un poco impressione, sgomenta…
ache per quanti gli somigliano, duri, affusolati, sigariformi…
“L’Umanesimo è un anelito alla Divinità di Gesù…”:
sicuro, sicuro? Più che un anelito, direi che un alito pesante…
Certo, se analizzi quello dei leghisti dopo una sbronza o salvini in un comizio.L’unico spirito è quello alcolico (alcool- letto, tradotto in al-cul…)
Beh, sì, certo, quando si fa indigestione, che sia per eccesso di “al-cul” per i leghisti, o di caviale per i piddini (con l’aggravante che per i leghisti è fatta salva la coerenza, visto che dicono che siano tutti degli ubriaconi, mentre per i sinistrati, nemmeno quella, ché dovrebbero mangiare fagioli per essere credibili e non caviale…), l’alito puzza comunque: lo stomaco è apartitico!
Le due chiappe dello stesso al-cul.
Dsestra e sinistra, sempre quello è.
Così, anche Gaza è andata, in fondo al tritacarne della storia. Oggi, il grande Dittatore parla ai sodali di sion, i pretoriani coloni, della vittoria sui pellerossa, rosso sangue, morti, tritati appunto. Rivivono le adunate oceaniche di un Piccolo dittatore, uno come Zelensky antelitteram, chiamato a sterminare prima un popolo, poi il suo paese.Ivalori insegnati dai genitori, i libri, la scuola, vengono bruciati in un rogo metaforico sul campo, nei palazzetti, moderne arene. Viene ancito il diritto alla Strage, purchè vittoriosa. Trump recita l’Apologia dell’micidio, plurimo, applicato in massa, uno ad uno. Se non è Nazismo, questo, cos’è? Eppure i giornali coraggiosi, non fiatano. Hanno abbonamenti a metà prezzo, un affare di questi tempi dove non sai se il vomito ed il disagio abbiano la stessa causa comune. Vedi Hitler sul palcoscenico e ridi. Vedi Trump e lo prendi sul serio, perchè il giornale deve vivere, mantenere i tipografi, i gornalai. Poi, in fondo, il Grande dittatore è vcchio, mica dura. E’ andato anche quello piccolo, intermedio fra i due, perso nella figa delle minorenni. Questo, il Mosad non lo ha fatto sapere. I Potenti mettono un po’ paura, figurarsi il Più prepotente del mondo che se ne frega di tutti, anche della sua Pazzia. Vada come vada. La Russia, la Cina, si fottano. Come l’Europa che ha già fottuto da tempo e continua, fra una masturbazione mentale e l’altra.
La Storia non avrà pietà di noi. Il Re era nudo, il Grande Imperatore ancor piu’ e nessun bimbo al suo cospetto lo ha fatto presente. Poteva Putin dirgli la Verità?
Sì, avrebbe potuto, ma oggi il Mondo non Sarebbe, pur così in bilico, triste, angosciante, disperato. Se davvero esiste un Dio buono, misericordioso, allora si faccia avanti e ci assista, conforti in questo Passaggio Cruciale, Fatale…
Ecco cosa diceva questa donna , ( madre dell’ iperliberismo selvaggio ) ovvero che la ricchezza di un paese non si misura sulle risorse che ha , ma sul suo sistema produttivo e citava la Russia che ha tante risorse ma e’ un paese da terzo mondo secondo lei . A parte il fatto che non sarebbero caxxi suoi , ognuno si guardi il suo paese , ma chi e’ abituato a colonizzare e depredare altri ecc. ecc.
Ma guardiamo oggi cosa e’ diventata la G. B. e in special modo Londra , una cloaca a cielo aperto , salvo ovviamente la fortezza della city . Bel sistema .
https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/lezione-margaret-thatcher-sulla-russia-2496501.html
Bisogna andare molto addietro con le mire anglosassoni sulla Russia .
NE cito due , la dottrina McKinder ( conquista dello Hertlannd ) e la strategia di Breszinski ( libro che si puo’ acquistare da Visione tv , riedizione nuova ) ma la faccenda parte ancora dapprima . .
Ottima sintesi storica .
https://www.marxismo-oggi.it/saggi-e-contributi/articoli/529-c-e-un-contesto-storico-che-spiega-perche-la-russia-e-stata-messa-all-angolo
Veni, vidi, vici (gli affari) Mr. Strump in Israele. Il seguito in Ukr?
Veni, vidi, Wc…
Mezzo secolo. In Galera. Poi dicono che uno diventa Cattivo.
Bisognerebbe mollare la Tigre dello zoo.
Magari finisce la cattività ed entra in Chiesa a Pregare. Sempre che non abbia paura dei Cristiani…
La donna è morta di Crepacuore…
Nei tg dei venduti, nei circoli della stampa, nelle caserme, nelle sedi di partito, nelle strade, sul lavoro, nel km delle puttane, nei motel delle escort, nei caveau di Unicredit e le sorelle, nei supermarket dell’ogm, nei vestiti degli stilisti, nelle merceds o ferrari, nelle barche a vela offshore, negli ospedali, negli stadi, nelle religioni false, nelle psicologie fasulle, nelle psichiatrie malate, nelle armi e camerate, nelle bombe dei camerlenghi, nelle stalle a fior di stelle, nel pan di fata barilla o ferrero al ciocco-lato e mannaja, nelle cosce di giorgia, in culo al gran visir di washington, alle nari di Zelen-sky, allo sguardo di Xi Ming, ai peti di Matteo Pagan,
al pistolotto fumigante di Re sergio, al sonno del popolo italiano, l’Uomo muore.
L’america è una sciagura. lì han fatto il Superuomo nuovo, pescandolo dai pezzi di ricambio del Manicomio di Minneapolis. Le gambe amputate a due nani e cucite a quelle di ua Cavalletta che porta piu’ guai del Grillo, mai fermo. Il ventre ad otre tratto da un maiale della Siicon Valley farm, gli occhi di un serpente a sonagli, il cuore scolpito da un frammento dei monti T-Rush.more, il giroscopio del Titanic per dargli equilibrio, il Juke box di Fonzie per favellare, dopo una botta sul culo da parte di donna (?) Melany, il Portfolio di Pantalone con doppia cucitura, , la testa di Frank & stein con due bottoni sulle orecchie per agganciar le clip della pannocchia color polenta. il pisello di un asino morto di fame. Al torace, due mantici da camino a gonfiare l’ego. Il Presidente del Paese di Peter Pan, ovvero la Demo-crazia che non c’è Una Dem, appunto del Demo-dio, minore. Un sistema minoritario, di minorati , mentali. Non a caso, orfani dello Zio Caporale.
La comunità degli uomini, si avvale di ben altri percorsi, storia, empatia.
1976 e la maggior parte degli italiani non ci arriva ancora a capirlo…
https://www.giorgiogaber.it/discografia-album/l-america-prosa-testo
Il Lupo ed il Cane, favola per Meloni e giu’ giu’ a scendere, fino ai poveri cani…
Un lupo a chiazze molto magro e affamato incontra nel bosco un cane allegro e grassottello. I due si mettono a passeggiare e il lupo gli chiede come mai sia così pasciuto e lindo, dato che lui si considera il predatore più temuto della zona, e il cane gli risponde che ha un buon padrone. Infatti il cane custodisce il portone ogni notte, per impedir che i ladri possano entrare nella nobile casa e il padrone ricompensa il suo fedele con abbondanti pasti. Il lupo meravigliato esprime il desiderio di volersi trovare in una situazione simile e il cane lo invita nella sua casa.
Camminando, il lupo si accorge che il cane ha la pelliccia del collo rovinata e gli chiede il motivo; l’altro risponde che ciò è a causa del collare che il padrone gli mette il giorno per rimanere in casa e gli toglie la notte per fare la guardia; ma cerca di rinfrancarlo ricordandogli i sontuosi servizi che il lupo riceverà. Ma il lupo offeso dichiara:”allora, caro amico, goditi pure le tue gioie, io non baratto la mia liberta per un regno”.
Morale della favola: è più dolce essere liberi e poveri, che ben curati ma trattenuti.
Il lupo e l’agnello. Fedro.
«Un lupo e un agnello, spinti dalla sete, erano venuti allo stesso ruscello.
Il lupo stava più in alto e, un po’ più lontano, in basso, l’agnello.
Allora il brigante, incitato dalla gola insaziabile, cercò un pretesto.
“Perché” disse “mi hai fatto diventare torbida l’acqua, mentre sto bevendo?”.
E l’agnello di risposta, tremando:
“Come posso – ti prego – fare quello di cui ti lamenti, o lupo? L’acqua scorre da te alle mie sorsate!”.
Quello, respinto dalla forza della verità:
“Sei mesi fa” disse “hai parlato male di me!”.
Rispose l’agnello:
“Veramente… non ero ancora nato!”.
“Per Ercole! Tuo padre” disse il lupo “ha parlato male di me!”.
E così, afferratolo, lo fa a pezzi dandogli una morte ingiusta.
Questa favola è scritta per quegli uomini che opprimono gli innocenti con falsi pretesti.»
Se ti fai agnello, un Lupo prima o poi lo trovi.
Una storia che viene da lontano. Ben nel 1853 il commodoro Mattew Perry , invase il porto di Tokyo con una flotta di vascelli da guerra, costringendo il giappone a subire l’imposizione di affari e relazioni commerciali con i paesi industrializzati (all’epoca usa e gb) ponendo fine a tre secoli di neutralità ed auto isolamento Sakoku.
Invadenti ficcanaso, o Prepotenti a Prescindere? Col tempo si vide che nonostante i doni disinteressati dei giapponesi, gli Usa eran di ben altro avviso.
Gli internati nei campi di cocentramento Usa, vennero liberati solo nel 1946 inoltrato. I morti nei campi, mai indennizzati.-
Dai su, ma chi ci crede che fu il britannico Boris J. a far naufragare la pace?
A comandare le danze sono gli USA, tutto il resto è pura coreografia.