I leader europei oggi stanno recitando il rosario perché la guerra continui, visto che il loro santo martire Zelensky è di nuovo a Washington con la sua mise da guardiacaccia e si sa che, se non Dio, qualcuno ascolta i loro salmi sul monte Olimpo della finanza. Dopotutto hanno sacrificato il vitello grasso, cioè noi, perché si adempiano le loro speranze di guerra perpetua, di sconfitta della Russia e della Cina, di creazione della Grande Israele che controlli l’area del petrolio. Che insomma possa iniziare una nuova grande epoca di razzia e di disuguaglianza. Ma il fatto è che gli stessi dei sono in crisi: hanno sbagliato tutte le loro scellerate previsioni e man mano cominciano a prendere le redini in prima persona nella speranza di poter aggiustare le cose. Dopo le dimissioni di Klaus Schwab nell’aprile di quest’anno, anche Peter Brabeck, ex AD di Nestlé e sostenitore della privatizzazione dell’acqua, nominato presidente ad interim, ha gettato la spugna in seguito alle accuse di cattiva condotta finanziaria ed etica.
E indovinate chi è ora al timone della nave globalista? L’amministratore delegato di BlackRock, Larry Fink e l’erede di La Roche, André Hoffmann. Le menti dietro le quinte si stanno facendo avanti. Temporaneamente o almeno così si dice. Fink, che controlla la più grande quantità di denaro al mondo , implementerà diligentemente il programma del Grande Reset di Schwab, così che presto saremo felici e curati da una grande multinazionale del farmaco. A costo di essere pedante vorrei ricordare che il World economic forum, non è un consesso di super ricchi che se la dicono e se la cantano tra loro una volta all’anno sulle montagne svizzere assieme a un nugolo di squillo, ma ha ormai un determinante influsso sull’Onu e sulle sue emanazioni come l’Oms, l’Ipcc che bada al cambiamento climatico e esorcizza lo dimonio che poi sarebbe la CO2 o l’Oim che si occupa delle migrazioni.
Nel frattempo, l’amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, sta cercando di ingraziarsi Trump che nel 2022 aveva definito un “agente del male”: dopo il ritorno di The Donald alla Casa Bianca, Pfizer ha già speso milioni di dollari nel tentativo di ingraziarselo addirittura chiedendo per il presidente il premio nobel per la Pace. Il motivo di tale cambiamento di approccio risiede nel fatto che Trump ha chiesto alle aziende farmaceutiche di abbassare i prezzi dei medicinali negli Stati Uniti. E oltre a questo, Bourla vuole che Pfizer continui a godere dell’immunità dalle cause legali relative ai danni da vaccino, cosa che con Robert Kennedy potrebbe non essere un fatto acquisito per sempre. Ma le pandemie sono sempre nell’aria.
Ma vedete, tutto questo, ancora una volta, va contro la realtà delle cose. Per rendersene conto basta guardare la tabella qui sotto che riguarda la produzione elettrica, un dato direttamente correlato alla produzione industriale:
Come si può agevolmente vedere, rispetto alla metà degli anni ’80 del secolo scorso, quando il globalismo di matrice neoliberista cominciò ad operare concretamente, la situazione è completamente cambiata: Cina, India e Russia producono molto più del doppio dell’Occidente che pretende invece di essere al centro decisionale del pianeta. E questa distanza va aumentando rapidamente invece di diminuire. Tanto per dirne una: è in costruzione in Cina una diga elettrica sul fiume Yarlung che sarà la più grande del mondo, con una capacità di generazione annua di 60 gigawatt (GW), superiore all’intera capacità elettrica del Regno Unito e costerà circa un dodicesimo di quanto non siano costate le rinnovabili britanniche nell’ultimo decennio. Analogamente Pechino è in grado di fornire al Sud del mondo prestiti in dollari a un interesse inferiore rispetto a quello degli Usa, ma in generale i Brics, nonostante le sanzioni che hanno colpito la Russia e altri Paesi, hanno uno scambio commerciale in continua crescita e già superiore a quello occidentale, anche perché non solo producono a prezzi inferiori, ma operano in un contesto di scambi non imperialistico e promuovono una reale democratizzazione del capitale, della tecnologia e delle infrastrutture. Mentre da noi rimane l’archeologia industriale e quella delle idee, fossilizzate in ridicoli slogan, sovranismo, estrema destra e via dicendo, insomma le chincaglierie mediatiche proposte dalle bancarelle pagate dalle oligarchie.
Dunque hanno deciso che la guerra è l’unica loro speranza, visto che il sistema stesso non consente loro di risalire la china. Ma qui vanno alla perfezione i versi finali del prode Anselmo:
Col cimiero sulla testa,
Ma sul fondo non guardò
E così gli avvenne questa
Che mai più non ritornò.



RSS - Articoli


Per chi ha voglia di leggere,
Trovo l’analisi interessante
https://www.facebook.com/share/1CFC5y9iG8/
Se guardiamo le foto dell’incontro sniffolo e i suoi compagni di merende con Trump si evince che le cose non vadano molto bene per lei e per i suoi sostenitori
Comunque Putin sarà strangolato, economicamente e logisticamente, dalla sua quinta colonna, basta guardare chi ha come consigliere economico, una faccia che non ispira nessuna fiducia,
Kirill Dmitriev, la faccia è lo specchio dell’anima e la sua non ispira nessuna fiducia,
H4i trov4to, nell4 vit4, un4 f4cci4 che ispiri fiduci4, 4ll4 prov4 dei f4tti’ ?pIU’ S4LI E SON SEMPRE PIU’OSCENE,,,,,
Purtroppo è vero,
Sembra che le menti più perverse e contorte riescano a scalare il potere,
forse lo h4 scelto 4ppost4 così, come Troj4n economico. M4g4ri gli distrugge il sistem4 fin4nzi4rio occident4le. Se Putin finirà strozz4to, è orm4i insignific4nte per noi it4li4ni, già oggi strozz4ti e polverizz4ti, Non 4bbi4mo pi’ null4. Uscire di c4s4 è un pericolo, m4 non per vi4 dell4 delinquenz4 spicciol4, Se ti rinchidi, vengono 4 prenderti con bollette c4pestro e truffe leglizz4te. Vedi l4 r4i col c4none estorto nei servizi enel. Esempi si potrebbero cit4re 4 jos4. E’ come scont4re l’erg4stolo e p4g4re il c4none quotidi4no, m4 l4 m4ggior4nz4, compost4 d4 omosessu4li psichici p4ssivi è content4 e lecc4 il culo degli 4guzzini perchè 4ppen4 defec4to s4n di meloni.
Putin è di f4tto l’imper4tore del mondo. Le noccioline le h4 in v4ligett4, Trump, & Co.com in test4. Vince chi detiene l’energi4 e l4 Russi4 ne h4 d4 vendere. Il itàli4, regn4 l’insignific4nte folli4. Refuso sin nel f4tto quotidi4no: m4nc4 un4 I.
Folla per l’addio a Pippo Baudo. Le lacrime di Venier e Ricciarelli. Banfi: “La Rai gli intitoli il teatro Delle Vittorie”. Fiorello: “La sua statua al posto del cavallo”. Ed il c4v4llo, povero, dove lo metti4mo? Il sen4to è già zeppo di 4sini…Forse 4l posto del presidente?
Scambiata per un altro:roba da gatti 🐱. A 400 MT ti aspetta una tromba-mici… Lol
Veramente la guerra perpetua e la sconfitta della Russia e della Cina, nonchè il controllo dell’area del petrolio sono da sempre le linee strategiche fondamentali dell’imperialismo statunitoide.
Loro sono furbi e flessibili. Furbi perchè mentre da una parte fanno gli amichevoli con Trump dall’altra continuano a dirigere la strategia guerrafondaia della NATO. Sono flessibili perchè essendo uno stato unitario con un’unica elezione possono cambiare rapidamente cavallo e quindi tattica a seconda delle convenienze.
Gli europoidi invece cosa sono? Sono russofobi già per motivi storici che risalgono ancora al XIX secolo e servi perchè dalla fine dell’ultimo conflitto mondiale non contano più niente visto che il loro territorio è controllato dagli amerikani e soprattutto il loro cervello. E quando si dice gli europoidi non si intende solamente i politici, ma anche il popolo che quei politici ha espresso (cit. ogni popolo ha i governanti che si merita). Infatti se è vero che costoro si sono tutti abbeverati e formati alle “fonti del sapere” anglosassone è anche vero che da noi qualunque minchione/a di un certo successo corre subito a comprarsi la villa negli stati uniti perchè così sente di avere la certificazione di quello/a che ce l’ha fatta.
Così adesso il furbo Trump ci usa per mantenere sotto pressione gli avversari mentre lui ci commercia e ci si accorda. Domani se le condizioni dovessero cambiare metteranno un altro guerrafondaio a fare la faccia truce, che seguirà in modo diverso lo scopo che per loro non cambia mai: l’egemonia mondiale.
prepariamo la salsa di pomodoro, le melanzane sottolio e le zucchine marinate per l’inverno. Se fa belloo le marmellate di fichi, le nocciole e quel poco d’uva er il vinello. Provvista per gli animali dam cortile, sorta di legna vediamo putin se c grazia nelle città disastrate , pien di anime pallide.Il llavoro è sparito coi soldi latitanti e le moreb tengono ancora. Minestrone e polenta, ce la faremo anche stavolta. Ma gli altri? la maggioranza…
Sto valutando, e sto aspettando un clima più fresco, polenta con grano turco sessantino appena macinato, polenta cotta minimo 45 minuti e agnello in umido alla campi Bisenzio, (servirebbe la pecora, ma non so dove reperirla,) il tutto accompagnato da un rosso di fubbiano.
Alla faccia del caviale
Uuh, mi solletichi l’acquolina. Hai ottimi gusti.
Mi avete messo appetito. Ancora devo fare pranxo.
pranzo. Non ci vedo dalla fame.
i banchieri si trovano nelle mani i soldi della festa del santo. Son cleptomani e non posson far altro. Rimedio: tagilar loro le mani.