Non sono un estimatore del governo Meloni, anzi di tutti i governi che si sono susseguiti da decenni a questa parte e considero la politica politicante, ovvero quella di mera gestione – sorretta da slogan e da riflessi pavloviani – emanazione delle élite finanziarie che di fatto detengono il potere. Però sono rimasto favorevolmente impressionato dall’astensione dell’Italia sul piano pandemico dell’Oms, cui si sono uniti altri dieci Paesi mentre un’altra sessantina non ha nemmeno partecipato al voto, circostanza questa che viene accuratamente nascosta al pubblico, per aumentare l’impressione di una inconsulta e isolata secessione insieme a Russia e Iran. Se ci si mette il fatto che gli Usa sono fuori da questa organizzazione non siamo poi così emarginati.
Naturalmente il governo Meloni ha agito esclusivamente in base all’innamoramento trumpiano della presidente del consiglio, ma in realtà esistono delle ottime ragioni per rimanere fuori da questo circo sanitario la cui gestione della pandemia è stata a dir poco disastrosa in tutte le sue fasi e in tutte le sue ispirazioni. Non voglio nemmeno prendere in esame le questioni più controverse, ma sta di fatto che questa organizzazione ha permesso l’uso sperimentale di sieri a mRna, frettolosamente messi a punto, di cui solo adesso si cominciano a vedere i pericoli, dopo averne constatato la totale inutilità. Tra l’altro è sfuggito a questi attenti tutori della salute che nello studio presentato dalla Pfizer per l’approvazione del suo siero figuravano 16 decessi nel gruppo vaccinato rispetto ai 15 del gruppo placebo e un rischio di gravi effetti collaterali più elevato del 36% nel gruppo vaccinato rispetto al gruppo di controllo. Inoltre ha gestito l’esclusione di cure che invece si sono rivelate efficaci e che comunque facevano parte da molti anni della farmacopea ufficiale dell’Oms, salvo essere demonizzate all’utimo momento. Infine è stato in prima linea nello spingere a misure di segregazione nefaste e inutili secondo la stessa scienza epidemiologica in vigore il giorno prima dell’annuncio pandemico, peraltro lanciato prematuramente e accompagnato da protocolli errati che hanno portato alla morte di molte persone. E oggi fa di tutto e di più per nascondere il vulnus che ha provocato.
Insomma il minimo che si può dire è che abbia agito come un’azienda privata in vista di interessi che poco hanno a che fare con la sanità e che sono stati per prima cosa rivolti agli affari e allo sfruttamento politico della situazione. Non deve destare sorpresa perché l’Oms è gestito in questo modo e per accorgersene basta vedere da dove vengono i contributi volontari per il suo finanziamento che sono poi i più sostanziosi: il secondo contributore assoluto è Bill Gates, il quarto la Gavi Alliance, ovvero l’alleanza per i vaccini con interessi specifici nella loro vendita, l’ottavo la Banca mondiale, diretta emanazione della finanza internazionale di matrice nordamericana e il nono il Rotary international che raccoglie le fanterie del disegno politico sottostante al reset. Tra i singoli Paesi il maggiore contributore volontario è, guarda caso, la Germania, dove si sono svolte, già a partire dal 2019, le grandi manovre pandemiche con al centro la BioNTech, microazienda sconosciuta, in perdita strutturale e gestita da due turchi, che avrebbe creato il vaccino contro il Covid poi gestito da Pfizer. Il condizionale è d’obbligo visto, tra altro, che nel novembre del 2019 Bill Gates investì 55 milioni di dollari in questa aziendina decotta, subito trasferita a Cambridge nel Massachusetts e quotata in borsa, come se egli sapesse che di li a poco avrebbe guadagnato miliardi.
Al di là di questo è fin troppo chiaro che l’Oms, gestito fra l’altro dall’ex ministro di un governo stragista etiope e dotato di una falsa laurea in biologia presa in un istituto fondato dalle suore comboniane che non funzionava da anni, è di fatto investito da interessi privati così forti, sia diretti che indiretti, che non può in ogni caso proporsi seriamente come gestore della salute globale. Tanto più che esso contribuisce a tenere la ricerca nelle intricate gabbie del profitto: se l’80 per cento della ricerca medica è pagata dalle case farmaceutiche è evidente che il sistema è distorto e il dibattito alterato. Dunque le astensioni sono un modo per spingere a una profonda riforma di un organismo che oggi rappresenta in ogni sua parte il declino della scienza piuttosto che il suo progresso. Certo l’idolatria del medico in popolazioni sempre più anziane e dedite al consumismo farmacologico, contribuisce in modo potente a nascondere queste realtà grazie ad atteggiamenti e processi psicologici che nemmeno possono ingenui, ma piuttosto primitivi. È bastato che gli Usa uscissero dall’Oms per dotarsi di regole più severe per lo studio dei vaccini che costringono i produttori a maggiori controlli e proprio pochi giorni fa la Fda americana ha annunciato che le autorità di regolamentazione non approveranno più i “vaccini” anti-Covid se non ci saranno dati di studi che dimostrino che non causano gravi conseguenze come insufficienza cardiaca e cancro. Le patologie che l’ondata di vaccinazioni sono all’origine dell’aumento della mortalità in tutti i Paesi che hanno adottato e imposto i sieri ad mRna. Caso strano, ma emblematico di come vanno le cose, l’annuncio delle dimissioni di Peter Marks, un funzionario chiave della Food and Drug Administration proprio per l’approvazione dei vaccini, ha causato un crollo azionario per Moderna e Novavax, altra azienda sovvenzionata da Gates.
Tutto questo per una certa parte politica è fascismo. Non mi soffermo nemmeno a dibattere queste cretinate, però se qualcuno prova immenso piacere a smacchiare i giaguari, non può giocare sulla pelle e sulla salute di tutti.


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Peccate di ingenuità. Dopo lo sputtanamento eclatante che c’è stato serve un capro espiatorio, ma allo stesso tempo non si può sconsacrarlo completamente essendo parte integrante del sistema di potere quindi entra in funzione il lato castigatore mentre l’altra parte continua a prendere le difese così da ancorare parte dell’opinione pubblica del polo politico opposto e al contempo non distruggere le certezze dei pandementi più irriducibili. C’è il solito gioco delle parti su questo come su tutti gli altri temi. Come fate a continuare a non accorgervene? L’OMS è solo un’organizzazione di facciata da usare alla bisogna per giustificare decisioni del sottobosco al potere imposte poi sempre e solo dai governi fantoccio, non ha alcun potere effettivo sui governi che sono sempre stati liberi di pulirsi il culo con le sue decisioni che sono meno vincolanti dei mandati d’arresto della corte penale internazionale di cui recenti emanazioni saranno usate per i bisogni corporali di Yume e Kanya. Quale sarebbe la “polizia sanitaria internazionale di cui dispone l’ONU per imporre alcunché? Chi ha imposto i lockdown? Chi ha imposto e strapagato con soldi pubblici pseudovaccini inefficaci e pericolosi con effetti collaterali gravissimi che hanno negato e continuano a negare? Non tutti i paesi parte dell’OMS hanno preso le stesse misure dittatoriali del cazzo, eppure adesso si vuol far passare l’idea che i deliri pandemici siano colpa dell’OMS e che l’asse Trumpiano gli stia dando una strigliata mentre intanto sono tutti complici e nessuno dei responsabili è stato toccato.
Peccato per quelli costretti a vaccinarsi ed ai boccaloni che ballavano e suonavano sui balconi !
Da medico dico: alla larga dalla OMS!
OMS… Organizzazione Mirata Sottopopolamento!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Ciao gatto, ti sei rintanato qui, vedo; e sei uscito col tuo vero nome, hai snobbato il blog sannita… giustamente ti eri rotto.
Una capatina ogni tanto magari ci starebbe bene tanto per dare un po’ di brio (o ci hai messo una pietra sopra?).
Analisi chiara. Vorrei ricordare che la maggioranza dei Paesi africani rifiutarono l’uso del siero. Certamente perché hanno una esperienza secolare della perfidia degli europei e degli anglosassoni. Anche la Bielorussia rifiuto’ i sieri nonostante una offerta di varie decine di milioni a Lucascenko.
Anche l’India ha rifiutato
un grazie alla redazione
Articolo molto dettagliato e garbato.
Si potrebbe riassumere tutto con l’equazione PD=merda.
Fecaloma quirinalizio incluso.