La sincronia è straordinaria:  non appena si lancia l’allarme terrorismo viene trovata una bomba nel metrò di Roma. Questa volta l’Atac, riempita da Alemanno di ogni  frattaglia della destra eversiva, del tutto incompetente per i compiti assegnati, si è rivelata efficiente: non nel trasporto dei cittadini, ma in quello degli incubi governativi.

Messa nel posto giusto perché potesse essere facilmente avvistata e ritrovata, due tubi riempiti di polvere pirica, detta giustamente anche polvere nera, un composto che dal 1890 si usa solo per i fuochi d’artificio: non avrebbe fatto gran danno, ma certo gran rumore, anche se fosse esplosa tra i binari.

Ma non crediate che l’ordigno sia artigianale e vecchio solo per questo: fa parte di quella sofisticata classe di bombe che devono solo essere ritrovate. In quello consiste il loro potenziale esplosivo.