Sulla guerra in Iran di alcune cose possiamo essere sicuri: la prima è che essa rappresenta l’inizio formale della terza guerra mondiale perché, a differenza dell’Ucraina, dove la battaglia era ancora condotta da un terzista della morte, ovvero Zelensky, in questo caso gli Usa sono dovuti scendere in campo in primo piano. La seconda è che l’assalto, preparato in maniera del tutto superficiale e quasi infantile, rappresenta in qualche modo una precisa rappresentazione dello stato in cui versano le élite militari e politiche americane, prive di un vera cultura, dedite alla cura dei dettagli, accompagnata da una completa cecità per il quadro generale. La terza, conseguente, è che tutti i calcoli sono stati sbagliati e il conflitto sta causando un enorme danno all’economia mondiale, cosa che naturalmente amplia il conflitto oltre l’area e mostra nella sua pienezza il declino dell’impero..
Il problema è che l’Iran non ha affatto esaurito i proprio missili come si prevedva o meglio, si sperava, anzi deve ancora lanciare quelli più aggiornati, mente Usa e Israele hanno finito i loro. Le guerre, soprattutto quelle allargate, nascono sempre da errori di calcolo, solo che in questo caso sono stati particolarmente stupidi perché hanno ciecamente contato sul fatto che la decapitazione dei vertici politici iraniani e dei comandi centralizzati, avrebbe perciò stesso decretato l’apertura di una stagione di rapida distruzione della sovranità del Paese stesso. Insomma gli americani e gli israeliani pensavano di poter ripetere il colpo fatto in Iraq nel 2003, dove un iniziale raid aereo di fatto risolse la guerra. Tuttavia in questo caso si trattava solo di scambiare per realtà i propri desideri, perché non soltanto l’Iran ha una struttura istituzionale molto solida che fin dall’inizio prevedeva precisi meccanismi di successione al potere, ma non era nemmeno possibile pensare di poter eliminare in un solo colpo le difese missilistiche di Teheran le quali, proprio grazie alla lezione dell’Iraq, sono gestite a mosaico. Dal 2007 le infrastrutture militari hanno una grande autonomia con comandi provinciali autonomi, ognuno con le proprie scorte di munizioni, i propri silos missilistici e persino le proprie forze navali e truppe. Inoltre, come è ben risaputo, i missili sono interrati in profondità e sparsi su un territorio vasto come quello di tutta l’Europa occidentale, ricco di sistemi montagnosi, dove non possono essere raggiunti dalle bombe e non possono essere osservati dai satelliti. Altre postazioni sono invece mobili e si possono spostare in continuazione evitando così di essere colpite, come è successo in Yemen.
In questo modo Teheran ha sopperito alla mancanza di una forza aerea che comunque non avrebbe potuto essere all’altezza di quella del “grande satana”. Quindi è stato un totale azzardo pensare di poter avere ragione dell’Iran con una campagna aerea iniziale, ben sapendo che poi le munizioni di difesa sarebbero durate due settimane. Non è stata una sorpresa, è stato l’errore di uno stragista come Netanyahu e di un’amministrazione americana che oltre ad essere formata da persone di straordinaria mediocrità, si è fatta trascinare dalla propria tracotanza. Del resto tutte le guerre americane dell’ultimo secolo si sono basate sulla superiorità aerea che, certo, è importante, ma non decisiva. Nella seconda guerra mondiale la cosa ha funzionato perché l’alleato sovietico ci metteva gli stivali sul terreno, mentre gli alleati, al di là delle mitologie stupide delle quali siamo costanti vittime, da quel punto di vista hanno fatto poco: ci hanno messo due anni a risalire la penisola nonostante una enorme superiorità in mezzi e uomini e avendo, dopo Cassibile e la consegna della flotta della Regia Marina, la padronanza navale del Mediterraneo. Anche il famoso sbarco in Normandia ha cambiato poco o nulla: la guerra è finita quando gli alleati erano a mala pena a traversare il Reno. Lo stesso Giappone non si è arreso per gli incessanti bombardamenti sui civili e nemmeno per le due bombe atomiche, ma a causa della rottura da parte dell’Urss del patto di non aggressione firmato nel 1941, perché questo erose le possibilità del Giappone di trattare una resa che non fosse incondizionata. L’attacco russo, concordato segretamente a Yalta sgretolò l’armata giapponese del Kwantung, forte di 700 mila uomini e che avrebbe potuto essere utilizzata per la difesa del Sol Levante.
Tuttavia, in seguito, sia in Corea che in Vietnam questa strategia aerea fallì e ha continuato a fallire: alla fine occorre metterci gli uomini e una cosa è fare guerre coloniali che comportano un numero limitato di caduti, un’altra scontrarsi con potenze se non proprio di pari grado, comunque paragonabili. Così i tracotanti e i superbi si sono messi in trappola da soli, perché incapaci di adattarsi ai tempi e vittime delle loro stesse illusioni. Scrive Michael Wolff, biografo di Trump: “Lui non ha un piano. Non sa cosa sta succedendo. Non è davvero in grado di formulare un piano. Crea un colpo di scena che diventa nella sua mente motivo di orgoglio, ma nessuno sa cosa farà dopo. Quindi – pensa – tutti hanno paura di me, e questo mi dà il massimo vantaggio. Non avere un piano diventa il piano”.
Però andando avanti così, nessuno avrà più paura di lui che è riuscito nell’impresa di mostrare i limiti della proiezione militare americana. La foto di apertura che mostra una centrale di tiro di Thaad, colpita con precisione, sta a dimostrare che adesso è lui ad avere paura.


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Trump, mi sembra tanto parente di berlusconi. Per fortuna, il nostro, non aveva un esercito appena appena, altrimenti, cavoli amari per libia, eritrea, somalia. Avremmo avuto un secondo mussolini anche in quello, porcate comprese.
Alla fine, si è fermato a queste. Trump no, và oltre. Del resto è un tedesco, un Superuomo. Uomo, vabbè…Pero’, non capisco meloni. Ci vorrebbe Freud e il complesso di Invidia del Pene, da cui ecco l’underdog, letteralmente sotto il cane?
Nella WW2, I NAZISTI IDEARONO E SEGUIRONO LA lINEA gOTICA. oGGI, I GENOCIDI DI iSRAELE SEGUono LA lINEA dEL KATZ…
Il governo Meloni per uscire dal coma chiama il Monaco, guaritore, rabdomante Fede.Z( Z come Zorro? Zaphoriza? Zelensky? Za po’ ffà?
Come la Zarina a porre il destino dei Romanoff nelle mani di Rasputin, sedicente mago, veggente, guaritore, vanna marchi d’antelitteram. Come se ai tempi del Covid, avessero ingaggiato il MAgo Otelma… Romanoff: Roma-n’-off…
A ‘sto punto, ingaggiamo il comico in disarmo Pucci Pucci a far Presi-dente dei Cristianucci. votanti pro refe-rendum..
Israele bombarda Teheran, Katz: “Uccisi il n.1 della Difesa Larijani e il capo dei paramilitari Soleimani”.
Una volta perlomeno, gli Assassini negavano, si dichiaravano innocenti.
Questi, ne vanno orgogliosi lo annunciano anche, ci mettono la firma.
Non hanno nulla da invidiare ai Nazisti, questi tristi figuri nel Silenzio Generale, Complice.
Dopo il Maga, ecco il Minkia: Make Israel Nazist Katz Idiot Again.
Servono a qualcosa nostri politici? Serve a qualcosa il Papa che non Scomunica Adolph Trump?
Serve a qualcosa la nostra vita se non sappiamo nemmeno prenderla nelle nostre mani? Servono a qualcosa le Banche strozzine e complici degi genocidi? Servono a qualcosa gli sport, se sono degenerati nei Cecchini a sARAJEVO PER dIVERTIMENTO? Serve a qualcosa Israele se sino ad ora ha compiuto Pulizie Etniche, ben oltre il Teente Kerremans? Serve a qualcosa Rutte, se non a dimostrare che l’Eu digerisce tutto? Servono gli aerei se son uccelli che gettano le uova di Morte dall’Alto? Serve il Parrucchino Rosa stinto ossigenato del Grande Dittatore, scalpo rubato alla vulva di una Prostituta del libro: la Pelle, di Curzio MAlaparte?
Serve a qualcosa Internet se siam un unico Kamp degli Interdett?
Servono i Simplicissimus se tutto è così Complicato? Serve tutto questo letame, se i fiori non nascono piu’? Serve la Speranza, dove l’Amore non è amato?
La Pax di trump,
assomiglia tanto alla PAx MAfiosa di Riina. Una pace a suon di bombe. Ne sono davvero Capaci…
Del resto, nessun reuccio osa contestare l’imperatore, vecchio e vizzo, fuori di testa. Papa Leone non apostrofa per nome Donald Attila? Paura di finire come Pecorella(il giornalista)? Presidenti? Merdxxl? Mardon? Merdtsola, Stramer, Caccarella?…
“Il livello di sostegno che l’Iran sta ricevendo da tutti i patrioti russi, indipendentemente dalla loro storia personale o dalla loro appartenenza politica, va ben oltre le aspettative, e questo mette in imbarazzo il Cremlino. I patrioti russi, i veterani della SMO, vedono l’Iran come un’ispirazione su ciò che deve essere fatto, ma le autorità russe sono troppo timorose o forse anche corrotte per farlo.”
Vedo che non sono il solo che si domanda dell’onestà morale e intellettuale del capo russo
Nessun capo di stato è moralmente onesto, tantomeno in guerra. Non puo’ nei frangenti moralizzare, altrimenti sarebbe la sua fine. In italia, Meloni moralizza le banche, la mafia, i mercanti d’armi anticostituzionali?
Questa è troppo bella x non ripubblicarla
Rifiutare qualcosa al presidente Trump equivale a rifiutarlo a Dio. Non lo farò mai. Chiunque alzi la voce contro di lui sarà condannato nel nome del Signore. Solo Dio unge i re, e solo a Dio spetta rovesciarli. E se vi opponete alla Provvidenza divina, vi opponete a Dio stesso”.
Consigliere spirituale del boom boom trump_etta
Andava sopra
Questi stanno ancora pur con missili e aerei… a guerre con Apache… dove uccisione di Grande Capo… equivaleva immediata resa avversaria!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Il novello generale dai capelli arancione Boom boom custer trump_etta, come custer ci lascio la pelle e la capigliatura, nella battaglia di Little bighorn. Altrettanto toccherà alla sua capigliatura essere appesa in un harem islamico persiano.
A questo punto rimane però una domanda . Quali politici europei , nella seconda guerra mondiale, di sono fatti abbindolare dagli americani pur essendo stati non determinanti nel conflitto.
Era una farsa. Il nazismo è nato in inghilterra e battuto dai russi, si è ricompattato con gli usa. Tanto che i criminali tedeschi han continuato nel nuovo continente a portare avanti il progetto. Gli usa, son il IV reich e chi non lo ammette è fesso o complice. In europa, ha cambiato uniformi, vestiti da pagliacci han continuato come prima. L’italia, è rimasta fascista sino ad oggi.Non vorrai dire ch’è un posto serio?
La paura dell’uruss
ah!ah! han paura dell’ ursus, l’orso? per questo Fugatti (un nome ch’è un programma di fuga , ha fatto strage d’Orsi (non il professore, lol…) per il timore che fossero agenti segreti russi travestiti da plantigrado?
Una gabbia di matti…