E adesso tocca a Cuba. Dopo Venezuela, Groenlandia e Iran, è l’Avana nel mirino di Trump: dopo 60 anni di sanzioni che hanno procurato infiniti guai e sofferenze umane all’isola, adesso la Casa Bianca vorrebbe bloccare anche le forniture di petrolio in maniera da impadronirsi di fatto del Paese. E purtroppo c’è da registrare che le resistenze meno efficaci provengono proprio da quel mondo latino – americano che dovrebbe per primo insorgere contro questi diktat. Però la realtà è che basta mettere pochi spiccioli in mano a qualche generale o politico o ancora sparare qualche minaccia per vincere qualsiasi resistenza: ne è un esempio il Messico che dopo aver rivendicato la propria autonomia, ha ceduto a Trump e ha bloccato le forniture di petrolio a Cuba. Può anche darsi che pure quest’ultimo atto di forza corrisponda al piano di un “ritiro” dell’America nel proprio continente, salvo l’alleanza con Israele, imposta dalle lobby sioniste. Questa sembra almeno essere la strategia di un impero in declino, ma anche ammesso (e non concesso) che questo sia l’obiettivo finale, il modo con cui ciò avviene è così folle, così azzardato, così insensato che certamente si può anche ipotizzare una forma patologica di The Donald innanzitutto, ma in genere della classe dirigente americana nel suo complesso.
La diagnosi è anche abbastanza facile a partire da ciò che vediamo in Trump che tuttavia rappresenta un’ampia fetta di opinione statunitense: è un disturbo narcisistico di personalità che comincia con un senso esagerato di autostima e di grandezza che via via degenera in una visione del tutto deformata della realtà nel tentativo di salvare la propria immagine. Siamo ancora nello stadio 2, nel quale per poter “vincere” basta ancora qualche successo parziale come quello del Venezuela o il tentativo di strappare qualche concessione secondaria in modo da apparire vincenti ai propri stessi occhi. Purtroppo però la cosa sta degenerando in maniera molto rapida e lo si vede dal fatto che si inventano dei successi inesistenti: per esempio Trump ha annunciato di aver strappato a Putin una settimana di moratoria sulla demolizione del sistema energetico ucraino. Ma si è trattato di una mera invenzione: i colpi alle infrastrutture elettriche sono continuati regolarmente, ma questo ha permesso al presidente di far vedere come abbia potere anche nel campo degli avversari. Probabilmente, come già detto ieri, anche con l’Iran potrebbe accontentarsi di poco e soddisfare così la sua vanagloria, sempre facendo la tara con la volontà di Israele. Ma l’Iran è deciso a difendersi e proprio nei giorni scorsi il parlamento di Teheran ha votato per la chiusura dello stretto di Hormuz in caso di attacco, che sarebbe un vero disastri economico per il mondo intero.
Quindi il narcisismo trumpiano e americano in genere alla fine sta lavorando per quello scontro globale che si voleva evitare: anche ammesso che i colloqui di Abu Dhabi possano aprire una soluzione per il conflitto ucraino, c’è da comprendere che questa è una soluzione abbastanza parziale dello scontro in atto. Altre aree sono di gran lunga più importanti per la loro collocazione strategica in Asia: l’Iran è infatti uno snodo fondamentale per la via della seta e per i Brics in generale, così che Russia e Cina dovranno intervenire in qualche modo. Anzi Pechino ha già fornito all’Iran strumenti elettronici per deviare i missili occidentali e l’ultimo scambio a fuoco con Israele ha messo in luce un buon funzionamento di queste apparecchiature. Il narcisista potrà anche crearsi un mondo tutto suo, ma alla fine la realtà esiste al di fuori dei deliri solipsistici occidentali e non cessa di essere, anche se tutto un sistema informativo, si fa per dire, dichiara il contrario e o inventa in continuazione nuovi scenari, come per esempio quello di una crisi di Xi Jinping in Cina, che è semplicemente un ballon d’essai. Alla fine le contraddizioni tra il mondo com’è e la narrazione finirà per esplodere.
È interessante a questo proposito notare come la traiettoria dell’imperialismo Usa sia iniziata proprio con la conquista di Cuba nel 1898 e ora, nell’era del tramonto ritorni a minacciare l’isola, come a ripetere lo stesso delitto, ma questa volta in chiusura di partita.


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Il Comunismo è la piu’ bella, autentica, santa delle realtà. Se così nbo fosse, perchè allora trenta milioni di russi han preferito la morte al drago Rosso insanguinato del nazifascsmo? Perchè Che Guevara ha infiammato i cuor ed acora, di un’intera generazione? Il suo fulgore è ancora vivo in America Latina, quella Vera…
Gli eccidi dei regim videla, massera, peron, menem, bolsonaro, Milei, non gridano Giustizia, al Cielo?
Il Comunismo è identità dove il trozkismo sionista è spewrsonalizzazione, furto, pressione ed annientamento? Le rivoluzione colorate sono finite: aprite gli occhi. Ora è guerra permanente, g contre le idee difformi. Tutti devono stare sotto gli stvali di Meloni, Zelensky, Trump. La Triade nazifascista, come franco, hitler Mussolini. La finanza delle ricche tribù ebrache sioniste che ha bevuto il sangue degli ebrei poveri, oggi è sfociata nell’Orgia di sangue insaziabile, ai danni del mondo intero. Ricchi finanzieri che si servono del mondo di mezzo per Mangiare la carne dei Poveri. Scimmiottano in comunismo e lo chiamano Comunità, affidate al governo delle Massoneria statali. Se fossero così buone, sarebbero alla luce del sole, palesi e non Occulte! Se solo gli italiani aprissero gli occhi, facessero cervello!
Ammesso che lo abbiano. In seno allo stato, quei guardiani di pecore che scannano per darli in pasto alla Mafia che altro non è che i loro Superiori, cani del potere economic: bacario e grosso industriale. I Soldi, corrompono, anche bquando sembrano Puliti, ma olio degli ingraagg di un’ideologia di sopraffazione. Cosa serve tanto mlitarismo? Nessuno vuole invaderci: sà che siamo un Gregge dei peggiori Delinquenti al mondo.Quanti secoli di colonialismo a ricordarlo? perchè il mare non inghiotte l’Isola Britannica? Il patto Atlantico come Atlantide: un mito sprofondato negli Abissi (del mare e del Male, da cui proviene).
Chissaà che il diavolo si prenda i Demoni Terroristi dell’ice in Italia. Le nostre forze dell’ordine, ormai, stanno come l’esercito borbonico nell’invasione del brigante massone Garibaldi…
A quella specie di sinista e centrsta falsissima ch’è la Demonocrazia Cristiana di sempre, un Fascismo clerico-Impopolare, una dedica.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Due serbi su tre conducono una Resistenza identitaria che mai approderà alla falsa europa prigioniera del Kamp nato, militarizzata e schiacciata, come del resto la sessa Ukr. Tutta l’europa orientale è sotto il martello degli Usa ed è insofferente, Le eezioni truccate in romania, ne sono l’emblema eclatante. Nilosevic torna, forse una profezia del malefico piano sa contro la Russia, ricacciata nelle terre fredde della steppa. Epppure, forse l’europa potrebbe rinascere libera e comunista proprio nel mondo slavo, ancora fremente, identitario, se solo Mosca decidesse di farlo.Non sarebbe un flusso da oriente a soggiogare l’occidente, ma un ritorno dei popoli europei in seno alla libertà, giustizia. La Santa Madre Russa ha distrutto l’Orrore del terzo Reich, cos’ somigliante alla Ue che ne è figlia. E’ naturale tornare a casa, in Europa, il continente dei Popoli Antico. L’america è lontana, solo l’isola dei Pirati assassini, viziosi pedofili, cancro della nostra enerazione. Viva il Comunismo, soffio di DIo!
Viva l’Italia Liberata dal giogo sassone ebraico!
A proposito di lobby sioniste, faccio sommessamente notare che la presidenta del Messico si chiama Claudia Sheinbaum.
Ogni ulteriore commento mi sembra superfluo…
Sembra che il nostro mondo, l’occidente, l’Europa, l’Italia stia attraversando una tempesta di eventi come non mai prima,
Con risultati nefasti, guerre a destra e a manca, ma solo come semplici ascari coloniali al servizio dell’egemone d’oltre oceano in, ucronazistan, Israel, Iran, iraq, Siria, venezuela, burattini in Europa, servi in occidente, in Groenlandia vige la regola dell’auto determinazione mentre a Gaza Cisgiordania e soprattutto nel dombas no,
Quelle associazioni, come l’ONU, che fino a stamattina venivano elevate come organizzazioni al di sopra delle parti si scoprono come opere di propaganda e per di più corrotte in tutti i suoi ruoli, come del resto l’organizzazione olimpica, un agglomerato di interessi,
Non parliamo dell’Europa gestita da una ladra nazifascista come la von der ladronen e una povera mentecatta kaja callas contornate dalle varie pina picerno e soci,
A Roma va di scena un avanspettacolo rappresentato da frottola PDC e i suoi 25 frottoloni,
Una tristezza infinita vedere questi figuri piegati a 90 gradi con le terga scoperte e con una lingua da formichiere utilizzata per leccare deretani e suole di scarpe,
PS la sinistra è ancora peggio, non se ne salva uno,
Speriamo in una pioggia salvifica di meteoriti e che crepi SansonTrump e tutti i filistei piegati a 90 gradi, per gli ascari nessuna pietà ne simpatia, mal voluto non è mai troppo.
Si noti l’etnia del ‘presidente’ del Messico. Del resto non dovrebbe stupire. In un paese essenzialmente 99% cattolico, guarda un po’ a che religione appartiene chi viene ‘eletto’ capo di stato! Tutto il resto, compresi ipotetici disaccordi su questo o su quello, sono la proverbiale pagliacciata. Per quanto riguarda il “piano di un ritiro dell’America nel proprio continente, salvo l’alleanza con Israele”… Syria docet, Europa docet, persino il Vaticano docet e, qualche giorno fa, anche Iran, per poco non e’ diventato dominio dei prescelti per antonomasia. Bisogna farsi tanto di cappello all’abilita’ degli eletti di pulire etnicamente e ammazzare uomini, donne, bambini e infanti, quali ostacoli alla volonta’ di Dio, della Bibbia e del libro sacro che comincia con la ‘t” e finisce con la ‘d.’ Peccato che, a solo sollevare l’argomento, si passi per un Führerbegleitkommando.
Claudia sheimbaum Nipote di immigrati ebrei bulgari e lituani, lituanw da parte di padre e quindi ashkenazita, bulgara da parte di madre e quindi sefardita. Sheinbaum si è professata non credente, ma comunque «orgogliosa di essere ebrea». Sottolineando in almeno una circostanza come in casa dei suoi nonni «si celebrassero tutte le feste ebraiche».
Ha anche trascorso diversi anni come ricercatrice in California, dove ha affinato le sue conoscenze della lingua inglese. È stata un’autrice del Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite, vincitore del premio Nobel per la pace. Insomma, una collega della Maria corona machado,
Credo che trumphulk arancione andrà sicuramente d’accordo con la tizia, altrimenti saltano fuori filmini compromettenti dell’isola di jeffrey epstein.
Mangiano dove c’è carne. A noi le ossa e bastonate. Son le solite famiglie da mille anni almeno. i trump, i bezos, imusk, son ruffiani di corte. Da noi abbiamo gli agnelli , elkan incociati, i berluscoi ultimi avventurieri i conti padroni di banche dai nomi dei santi, i vescovi dai superattici, etc. Un cancro inestirpabile: tutta gente senza cuore e con neppur tanto cervello. Pieni di vizi ed erotomani, in quello si’ son Eccellenze. Se sbarca l’ice e comincia ad ammazzare, pioveranno noccioline come grandine. Non tutti son scemi come i piu’ degli italiani servi e kapò. Non sempre la spuntan le logge massoniche anglosassoni ed ebraiche in commistione.
Siamo sempre al pane e circo, religioni per abbindolare.
Come la moto gp, la ferrari, il tennis o le olimpiadi del cazzo, ove gli taliani si beccano sempre il piu’ grosso.
In quel posto. Questo non è un paese, ma un bordello dell’Inferno.
I Disturbati non mancano nemmeno da noi.
A Torino, sta sorgendo un polo per la ricerca subacquea a La Spezia, dove esistono strutture Nato. Ma il connubio tra ricerca e complesso militare si attua a Capua in Campania, attorno a Napoli e in Puglia. In due scuole professionali dell’aeronautica militare per la formazione di piloti da guerra a Galatina (Le) e Decimomannu in Sardegna. Anche in Sicilia si è deciso di realizzare all’aeroporto di Trapani una scuola di formazione, la prima fuori degli Usa, per i piloti dei Paesi che hanno gli F35. Per cui i piloti di Israele si addestreranno in Sicilia. Questi poli di formazione che mettono insieme pubblico e privato in funzione del profitto del privato, hanno una grande capacità attrattiva sul mondo della ricerca e dell’università. Ad esempio a Lecce, Cagliari e Sassari. Le università siciliane sono sempre state coinvolte accanto al dipartimento di Stato Usa nel fornire know how. Le università, invece di studiare gli effetti devastanti dei processi di militarizzazione sui territori, forniscono aiuti ai militari».
Pesante, inquietante, l’influenza del complesso militare industriale anche nel sistema formativo italiano: «Il modello che mette insieme gruppi economici, forze armate e università, si sta riproducendo anche da noi. L’esempio più evidente è, in questo momento, a Torino, dove si sta realizzando una cittadella aerospaziale. I tre soggetti promotori sono la Regione Piemonte, il Politecnico e Leonardo. È un progetto che assorbe buona parte della ricerca scientifica, in cui entrano diverse aziende private, e anche la Nato che, sempre più, promuove progetti di ricerca tecnologica.
Finale di partita!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/