Non so se sorridere o incazzarmi per l’allarme lanciato dalle anime belle o forse da quelle meno carine che fanno dell’auto ipocrisia il loro velo di Maya, sulla venuta in Italia degli uomini (però sull’appartenenza umana andrei cauto) dell’Ice, in vista delle olimpiadi invernali, ovvero dell’ultimo svergognato magna magna imbandito in questo Paese. Do loro una notizia fresca di 80 anni: qualcosa come l’Ice o chi per essa, è presente nello Stivale dalla fine della seconda guerra mondiale e ha fatto già, in via indiretta, un bel numero di morti, compreso tra questi uno statista che ha avuto un trattamento Maduro ante litteram. Quindi saltiamo pure quest’ultimo inutile rosario di sciocchezze che potrebbero essere decostruite solo vedendo la fine che sta facendo Niscemi con il Muos e glissiamo ancor più sulle piccate precisazioni dei fogli filoamericani seppure anti trumpiani. Occupiamoci invece di cose serie visto che sui destini del nostro Paese non abbiamo alcuna voce in capitolo. Occupiamoci dell’Iran e del devoto filosionista che sta alla Casa Bianca.
Per analizzare la situazione e cominciare a mettere i puntini sulle i, che probabilmente è una vocale dimenticata, la prenderò alla lontana con un brano tratto dal neocon Newsweek: “Una nave da guerra degli Stati Uniti ha recentemente completato le prove in mare in seguito ai miglioramenti apportati per il lancio di missili ipersonici in grado di colpire bersagli a una velocità cinque volte superiore a quella del suono. L’Uss Zumwalt , uno dei tre cacciatorpediniere stealth di classe Zumwalt , è stato modernizzato per diventare la prima piattaforma della Marina degli Stati Uniti in grado di lanciare il Conventional Prompt Strike, o CPS, un missile ipersonico a spinta planante progettato per sconfiggere le difese nemiche”. Anche qui ho una notizia da dare: gli Stati Uniti non possiedono armi ipersoniche e non le avranno per un bel periodo di tempo, visti i fallimenti a ripetizione dei test. Comunque quella che stanno approntando avrà una velocità di mach 5, di gran lunga inferiore a quelle russe o anche cinesi che possono arrivare al doppio di questa velocità e inoltre il carico utile sarà incredibilmente piccolo per un’arma a lungo raggio, meno di 15 chili che è addirittura meno del missile aria aria Aim 120, presente nell’arsenale Usa dal 1991, ovvero da più di 35 anni.
Il fatto che vengano esaltate cose che non esistono e che se esistessero sarebbero molto mediocri, restituisce la misura di come la narrazione di una facile aggressione all’Iran sia fuori di ogni realtà. Gli Usa possono anche fare sfoggio di potenza e possono indurre la loro opinione pubblica e anche quella europea a credere che un’azione contro Teheran sia facile. Ma queste sono favole. Anni fa il Pentagono fece un’esercitazione virtuale in questo senso e il risultato fu una sconfitta, poi l’infausto esito venne nascosto e venne rifatta un’esercitazione con i dadi truccati per non impensierire la Casa Bianca e non far fare una magra figura al complesso militar – industriale. E da allora Teheran ha di molto aumentato in numero e qualità le proprie possibilità di difesa. L’Iran, a parte la chiusura dello stretto di Hormuz, con ripercussioni economiche che impedirebbero ai repubblicani una qualsiasi vittoria elettorale, è assolutamente pronto ad un possibile scontro: ha aumentato e migliorato la sua forza missilistica che già nel recentissimo passato ha abbondantemente forato le difese israeliane e statunitensi. Se poi parliamo di flotte, occorre sapere che attualmente non è possibile trasferire i missili in mare, bisogna farlo nei porti e questo concede a un’eventuale forza navale Usa solo un breve periodo per l’attacco e la difesa: una volta esaurite le munizioni la flotta dovrà ritirarsi, esattamente come è accaduto nel mar Rosso contro gli Houti, solo che in questo caso le difese verrebbero saturate in un tempo molto più breve.
Ecco allora il dilemma di Trump: ciò che cerca è un’altra vittoria simbolica e ha iniziato, come al solito, con una minaccia gigantesca nella speranza di ottenere una concessione minore che gli permetta di tirarsi indietro da vincitore. Ma dubito che l’Iran sia dell’umore giusto per dargli quello che chiede, soprattutto dopo gli attacchi finanziari che hanno fatto da innesco al tentativo di cambio di regime. Quindi alla fine o dovrà ritirarsi con la coda fra le gambe oppure passare a un’escalation, i cui esiti sono incerti e in ogni caso comprendono l’incognita Israele che potrebbe anche usare l’arma atomica. E in quel caso sarebbe guerra nucleare planetaria.


RSS - Articoli


Cosi sara!
Atomica , ma dopo il 2030.
Godiamoci ancora un po il circo di Mangiafuoco !
Guantanamo on Ice, prove tecniche di nazismo. L’italia si trasforma in un isola di ghiaccio, stante il muro alpino ed i mari a concentrare, imprigionare. Chiusi quei quattro valichi con SS, si finisce per divetare un’isola di ghiaccio. Siamo al freddo, senza cibo (quasi) e la demo europea di sterminio potrebbe iniziare da noi. I cittadini politicamente problematici o simpatizzanti socialismo e comunismo storico, vvagliati dai social, sarebbero nudi, rasati e tatuati, metaforicamente ( e non solo). Ecco che volere l’isola di Ghiaccio, è una confessione dìintenti globale, cammuffata da groenlandia. In un’occasione, donald hitler ha parlato testualmente di Islanda. Pensavano fosse una gaffe, invece era una dichiarazione politica. L’Europa, una landa di Campi di contenimento, stermino. Come in Nordamerica, la nuova terra Promessa, cara ai Sionisti per edificare al Grande Sion.. Samo noi gli indiani ed i Bisonti. Non vedete che ci voglion sterminare? Mattarella e Meloni ci imboniscono per tenerci buoni, privi di spirito di Sopravvivenza? L’Ice ammazza e la mandano da noi. Siamo alla repubblica di Salò, ma senza la Resistenza.
iangeremo, tanto.Abbiamo perso anche quest’ultima guerra, già in partenza.
Ormai non ci resta che bruciare le bandiere ue ed usa alle olimpiadi con cartelli reclamanti il nostro Dolore: Free Italy! Save italy! Daremmo un segnale forte al mondo, un’occasione irripetibile. Tutti capirebbero che siamo Ostaggi. Non serve a niente, ma siglerebbe la nostra condizione di internati nel Lager naturale: Alpi e Mare.
Irrisi, sfruttati e bastonati. Siamo noi Gaza con l’Ice pronta a Spararci…
Sai che casino, scoop? Sarebbe una lettera d’Amore alla Russia, specie se sventolassimo Bandiere Rosse con La Stella!
Bimbo di 11 anni costretto a scendere dal bus perché aveva il biglietto, ma non quello “olimpico”: cammina per 6 km sotto la neve a Belluno.
Il caso di Rosa Parks, al contrario.
Non era abbastanza Ariano. Solo gli Atleti , lo sono. Goebbels dixit.
Sempre piu’ razzisti: sportivi contro Bambini,
Boicottare queste olimpiadi del Reich, è il minimo.
Con l’augurio che vincano atleti extracomunitari.
Sui treni regionali nessuno chiede il biglietto agli stranieri, soprattutto se sono extracomunitari,
Certo han piu’ di 11 anni e son dei ragazzoni muscolosi e li menano.
Specie nelle ore di punta, e d’estate con i loro carichi di merce contraffatta!!!
La la guardia di finanza esiste solo x noi???
Forse sarebbe caso approfittare momentanea presunta inferiorità tecnologica di inguaribili arroganti yankee?…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Il regime nazi-sionista userebbe certamente armi nucleari sull’Iran, perchè sa che tanto non gli succede nulla. Ai tempi dell’Urss non l’avrebbe neppure ipotizzato, ma oggi al Cremlino c’è uno smidollato baciaculo dei preti che si fa pisciare in testa da chiunque. Una volta capito di che pasta è fatto questo erede di Eltsin, è ovvio che i regimi occidentali si permettano qualsiasi cosa, dall’armare l’Ucraina a far saltare i gasdotti della Russia ed assaltare le sue navi in acque internazionali, aggredire i paesi amici di Mosca ed ogni altra cosa possa venire in mente.
Russi: 140 milioni. Tiene testa a 750 milioni europa + 350 milioni Usa.
E vince.
Scusate se è poco.
Certo, la Russia è debole. L’italia invece, è fortissima e fiera delle prostitute/i che la soffocano e sporcano da 80 anni. Quelle prostitute adorate piu’ delle vacche sacre, forse perchè fan le indiane. Quelle povere invece, vengono intruppate nei palinsesti televisivi e pubblicitari, Passerelle per vendere la merda della grande distribuzione. Il paese dove i gerarchi sono i maggiori utenti dei resort e ville di proprietà alle Maldive. Persino gli ufficia-letti han dei conti milionari. Degli autentici Signorini, utilizzatori finali dei sacri lombi di vitelli d’oro. Tipi che cantano a Sanremo, in prima fila e magari anche in classifica e mai in Procura…La degenerazione chiamata arte.
Sveglia, babbi.
In Iran sono 100.000.000 ed han 30 anni di media, scolarizzati. Noi siam la metà, 60 anni di media ed analfabeti, tolti quei 10 milioni di laureati che vengono da fuori…
Dai, non Immelonatevi tutti…
Come dire: Ni-tonti, Ni-scemi.
Si scatena l’Ira-n di Dio.