Il Financial Times che passa per un giornale serio, ma è solo la voce gracchiante del padrone, si lamenta del fatto che alla vigilia dell’incontro fra Trump e Putin, gli americani si trovino con un numero ridotto di esperti sulla Russia, poiché 300 di loro sono stati licenziati nei mesi scorsi. E ci si chiede francamente se sia uno scherzo o in quelle opache menti britanniche ci siano neuroni o fish and chips fritti in un olio sul quale è meglio non domandare nulla. Sì, perché di quei famosi esperti della Sicurezza nazionale americana, si può dire una cosa sola: non sapevano in realtà proprio nulla della Russia e hanno commesso clamorosi errori di valutazione trascinando la Nato verso la sua sconfitta storica. Ora Trump sarà anche pazzo, ma non al punto da considerare utile l’apporto di personaggi i quali non fanno altro che elaborare informazioni che arrivano dalle quinte colonne arruolate dai loro ex colleghi dei servizi e che ovviamente hanno tutto l’interesse a dire ciò che i loro datori di lavoro si aspettano. Si crea così un circuito chiuso informativo che permette di confondere le aspettative con la realtà e sono tutti contenti: gli esperti prendono i loro stipendi e gli informatori i loro contributi.
A questo va aggiunto il fatto che la stragrande maggioranza di questi esperti non ha la minima cognizione né della lingua né della cultura del Paese su cui dovrebbero essere competenti o al massimo una superficiale infarinatura e qui si evidenzia una barriera linguistica di tipo particolare: la diplomazia americana e sempre di più quella dell’Occidente complessivo, è prigioniera dell’inglese, non è perciò in grado di cogliere né le sfumature, né i riferimenti culturali storici e valoriali, si limita a traduzioni letterali che vanno bene per un resort, ma non per i contatti internazionali. Così la diffusione dell’inglese che essi hanno perseguito in maniera ossessiva si trasforma in una gabbia piuttosto che in uno spazio aperto. Come in ogni campo del resto, compreso quello della scienza. Lo scontro fra un mondo unipolare e quello multipolare è anche il conflitto tra un imperialismo linguistico e il multilinguismo collaborativo. E questa è una delle ragioni per cui gli Usa non sanno praticamente nulla del mondo esterno e nel momento in cui non possono più prendere a calci chiunque, salvo i picciotti europei, ciò costituisce un grande svantaggio.
È anche per questo che non c’è da aspettarsi molto dal vertice alascano, nonostante i brividi e le fibrillazioni che sta provocando nei media, tanto più che Putin e Trump si sono incontrati di persona altre due volte in passato senza che questo abbia evitato nulla. Probabilmente si parlerà molto di un riassetto delle relazione Usa – Russia e di rotte artiche dove la Russia ha un enorme superiorità con la sua Atomflot di rompighiaccio a propulsione nucleare. Questo anche perché un vertice del genere non può essere improvvisato, ma richiederebbe un accurato lavoro preparatorio con incontri tra i vertici diplomatici e militari delle due parti, cosa di cui non si ha notizia: probabilmente si tratta di qualcosa che alla fine partorirà un topolino e per giunta cieco. Del resto il ministro degli esteri russo ha già fatto sapere che “la struttura territoriale della Federazione Russa è sancita dalla Costituzione del nostro Paese” il che significa che su Donbass e Crimea, che in Costituzione sono dichiarati territori russi, non ci sarà alcuna discussione e che Trump non potrà fare il magnanimo regalando a Mosca territori già formalmente suoi. Dunque l’operazione speciale continuerà fino a che la Nato non rinuncerà all’Ucraina, che è poi il vero obiettivo del Cremlino. In realtà è l’incontro in sé, al di là dei risultati, che ha una forte valenza simbolica e sta già provocando ripensamenti e conversioni: figuratevi che quell’idiota di Mark Rutte, segretario della Nato e russofobo senza se e senza ma, adesso dice che bisogna accettare la realtà e che occorre fermare questa guerra, mentre Zelensky addirittura plaude al vertice, dopo averlo esorcizzato per giorni, arrivando a concepire piani per azioni terroristiche. Insomma i pupazzi della cupola Ue si allineano, una volta fallito il tentativo di sabotare il vertice. Davvero un mondo in declino e patetico, di cui la storia non avrà compassione.


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condivido l’analisi descritta sinteticamente nell’articolo “I brividi d’Alaska”
L’ art. 50 dei trattati ue , ce ne da la possibilita’ , (di andarcene ) , ovvio che sara’ una lotta feroce , dato che le elite politiche , economiche e finanziarie , l’alta burocrazia , compresa quella militare e tutti quelli che nel baraccone ue hanno trovato il loro paradiso per vivacchiare col c.ulo del popolo , vorranno impedircelo ,ma nessuna forza del male puo’ impedire ai popoli di decidere il proprio destino . Basta volerlo e organizzarsi .
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/memo_17_648
Che bello , e la ue li vuole nella ue !
Ma vogliamo andar fuori noi , prima che sia troppo tardi ?
Dal Discorso di Putin
“Il secondo punto è quello di raccontarvi la fase in cui ci troviamo con l’attuale amministrazione americana, che, come tutti sanno, sta compiendo quello che ritengo essere uno sforzo molto energico e sincero per porre fine ai combattimenti, porre fine alla crisi e raggiungere accordi che siano di interesse per tutte le parti coinvolte in questo conflitto, al fine di creare condizioni di pace a lungo termine tra i nostri paesi, in Europa e nel mondo intero, se raggiungeremo accordi sul controllo degli armamenti strategici offensivi entro la fase successiva.”
Certamente non sono in grado di dire se veramente il capo di stato russo crede sinceramente che gli ammeri-cani siano così interessati a porre fine alla guerra da loro finanziata armata e gestita fino ad oggi,
Io non ci credo.
Qualcuno dovrebbe ricordare a camomilla Putin che fine riservarono gli ammeri-cani a Cavallo Pazzo capo dei Sioux.
Una baionetta nella schiena, tipico dell’indole ammeri-cana
E’ un approccio che risale ai tempi dell’impero inglese, quello di voler assimilare i popoli alla loro “cultura” per poterli dominare meglio se non addirittura assorbire. Churchill ci provò a diffondere una sorta di inglese semplificato mondiale senza riuscirci, ma poi gli subentrarono gli statunitoidi ben più grossi e (pre)potenti che l’hanno imposto come lingua internazionale. Loro non capiscono le altre culture semplicemente perchè non ne hanno una, essendo l’amerika semplicemente una macedonia di immigrati che, dopo aver sterminato i legittimi proprietari, ne hanno preso il posto facendo delle loro terre la base operativa per poter saccheggiare il resto del mondo.
Trump quindi, da buon amerikano, non è in grado di capire quali sono le esigenze dei russi che riguardano la loro sicurezza e la salvaguardia della loro stessa essenza come popolo e come cultura quindi non c’è da aspettarsi granchè da questo incontro. Probabilmente parleranno d’altro, di cose pratiche e di commercio che sono cose alle quali gli statunitoidi tengono particolarmente.
Lui comunque aveva già capito tutto tanto tempo fa e questo video mette quasi i brividi (pensando a come è morto) per quanto sembra profetico. Poi dicono che uno non deve essere complottista
Non so Robi, Gaber per me è stato una persona del tutto NORMALE. Certo che, in un mondo di gente COMUNE che ha soppiantato la normalità (non si sente dire spesso che quella tal cosa è normale, mentre in realtà e solo comune?) anche la normalità diventa geniale (pure la genilità, comunque, sarebbe gran poca cosa di fronte al pur minimo frammento di conoscenza vera; ma questo è un altro discorso…). Ecco, questo Gaber l’ha cavalcato scientemente, motivo che me lo rende quasi – quasi eh! – insopportabile!
Mi verrebbe allora da correggere il noto detto popolare in “sono sempre i normali quelli che se ne vanno prima”. Ciao.
Sì, Robi, sarebbe molto più acconcio se si pensa che “…il concetto di NORMALITA’ è legato all’idea di rettitudine, esattezza e regolarità, derivante dall’uso della squadra come strumento di misurazione precisa.”, piuttosto che quello di GENIALITA’, legato spesso alla sregolatezza: non ti sembra?
Certamente Gatto, ma la mia era una battuta, diciamo così, “conciliatoria” tra due punti di vista un po’ diversi su una persona come Giorgio Gaber, che forse definire un genio è eccessivo ma alquanto speciale sicuramente sì. Ed anche anticipatore sui tempi, visto che molti suoi siparietti sono tutt’oggi presi ad esempio da molti commentatori nei più svariati contesti. Ma se tu la vedi in altro modo e ti sembra più che altro uno che ha cavalcato una certa “normalità” tanto da restarti addirittura quasi insopportabile non c’è alcun problema, va benissimo così.
Grandissimo GIORGIO… Sei un vero Patriota Italiano. Sarai sempre nei Nostri Cuori. Sei INIMITABILE. Un caro Abbraccio LELE.
per chi può interessare
https://youtu.be/a82jpeR7ThU?si=jVLMtsrwiuW4Udyw
il campo riformatore di Loquasto sta intessendo alleanze dopo che cuorepuroanail sta cercando di tirare le file nel suo morente campolargo. Ed e Lion,sono a riposo, sostituiti dai part time curiosone e rotn. Frankie ha dato una bella botta a cuorepuro: punti percentuali guadagnati nei sondaggi dalla compagine loquastiana. Mi sorprende che frankie non sia andato a salutare Attila e a parlare dei vecchi tempi quando c’era il felino. Zanardi e mattei non pervenuti
ma si vedrai che frankie andrà a salutare attila prima o poi. é il gatto massone minchione che l’ultima volta non è andato a salutare loro. il burino maleducato.
Comunque è frattura totale tra jonny il divino e cuorepuroanail
Ahahahahahahah
Giorno ragazzi
Non manca giorno che non facciate la cronaca di quel che succede su infobanno e le zucche vuote riempite di propaganda spazzatura hashish e droghe varie, e che le utilizzano per separare le orecchie e appoggiarci il cappello,
Direi un esercizio deprimente, non trovate?
E’ un lavoro sporco ma qualcuno lo deve pur fare.
Cagliostro con la tua uscita hai lasciato un grosso buco nell’universo politico infobannita. Se scendi in campo di nuovo potresti avere molto spazio. Sul fronte estero pablero il nero e sm sparviero si sono rammolliti hanno bisogno di uno come te che li ritempri. Sulla politica interna, potresti rinvigorire il morto di sonno giansenio il diserbante che sceso nei sondaggi al 1,5%.potresti riorganizzare una fronda anti tentenna in contrasto al campo largo di cuorepuroanail e guadagnare consenso.
Solo tu puoi fare piazza pulita dei piddini che hanno infestato infobannio. pensaci su! un bel ritorno in autunno a spaccare il culo a tutti
Cagliostro è uno serio con la schiena dritta mica come il Gatto, non tornerà più;ma se dovesse tornare avrebbe tutto il mio sostegno da questa tribuna politica. Ha scritto pagine importanti di storia infobannita. Non dimentichiamoci che la “ZUCCA SENZA SEMI” per Loquasto che adesso tutti copiano è roba sua; e poi come massacrò la testa di latta metropolis è stata roba d’altri tempi.Meravigliosa.
Se dovessi tornare ascolta il mio consiglio Cagliostro: attento a cuorepuro che ti accoglierà per lisciarti il pelo e ammorbidirti.
già il tonto del gatto ci è cascato, è stato usato e poi cacciato dai poteri forti piddini che rispondono alla sardina quando non serviva più.
Non fare lo stesso errore
Ragazzi, grazie della sviolinata, ma non regalo più un click a infobanno,
Vero che era una sala ginnica del pensiero, oggi è solo un rifugio per pochi, sempre i soliti,vero che con mokj e anail era uno spasso, tuttoguasto non fa storia tanto è insulso e monotono così come i suoi alias. Testa di latta un lobbysta al tramonto jd un tossico gli altri non riescono ad uscire dal loro torpore.
Per ora nessuno ripensamento
A rileggervi
Putin sta mettendo la testa dentro la bocca del leone, vedremo se riuscirà a toglierla, tutto il resto sono solo dei se e dei ma, quella cosa che è lastricato il mondo.
Lavrov siglerà la pace quando Trump danzerà in tulle e tutù la danza del cigno morente, su musica di stravinsky. Il resto son chiacchiere.
Gli stati disuniti d’america e sudditi son una merda in decomposizione. Peggio dell’ex imperatore nudo che è scomparso dalle cronache. gli usa attraggono solo una mosca romana ormai.
Trump è il solito erode che chiede al Magio putin di indicargli la strada del Bimbo perchè lo possa adorare. L’Angelo, consiglio a Putin di passare per un’altra strada, al ritorno, magari la via della seta. Il bimbo è nato altyrove stavolta: A GAza non c’era posto. Gli usurai assassini ne voglion fare una riviera di Hotel per Porci Internazionali. Un’umile stalla: che schifo!
la dimora di Gesù, l’umile principe del mondo…
Trump fa cazzi suoi a cazzo. idem l’Hitler israeliano. Pretendono che l’unico che agisce con senso etico e misura prenda ordini da loro? Questi son ad un passo dalla tomba.
Hanno abbattuto il muro di berlino per finire a costruire quello di Parigi. Per separare le ultime colonie Usa dalla russia, accampata sotto la torre Eiffel. Come volete che finisca? Gli usa se la fanno sotto.
Trump ha promesso di disarticolare il progetto riscaldamento e cambiamenti climatici , bloccando HAARP in alasca e i jet con aereosol .
Speriamo .
intanto oggi si registrano 29 gradi in grecia che sono una temperatura che non si aveva da tanti anni .
Che faccia sul serio ?
Che finalmente tutto il baraccone venga demolito e si ritorno alle verita vere e non a quelle costruite su mucchi di menzogne scientifiche ?
Bah, speriamo !
affatto, i serpenti a sonagli usa non costituiranno pericolo solo quando avranno il capo schiacciato. il resto son ipnosi da rettile. Come le vipere italiche.
Frza Rsia, avaqnti tutta!
Fino a Berlino e se occorre, su parigi. Questi vogliono uccellare tutti come gli europei. Ma già i russi mlo sanno ed avanzano, lasciando 2000 soldati nato sul campo. Del resto, non è piu’ urgente fermare lo sterminio osceno su civili disarmati da parte di Israele? Priorità, sig. trump. Coerenza: mca siam tutti scemi.
Gli americani non studiano la storia come da noi , si focalizzano sulla loro , come se il 1492 fosse l’ inizio di tutto . Ecco perche’ la loro cultura e’ limitata e sono di una superficialita’ sconcertante . Come puoi parlare con glialtri se non conosci la loro storia ! E infatti non parlano , o meglio quando non vogliono capire , tirano fuori le rivoltelle.
Infatti, una conferenza bluff. La pace inizia dal disarmo unilaterali degli Yankees. Cina e Russia capirebbero e si fermerebbero subito. Ovvio che gli Usa son sempre i soliti serpenti e non cambiano natura. Prendono tempo per armarsi verso l’ecatombe globale.putin è sincero e non ingenuo: non piò mentire a se stesso ed all’istinto di sopravvivenza. Al vertice non ci sarà: solo rischio inutile, non codardia. Come invitare una tigre siberiana ad una battuta di caccia piena di setter inglesi e molossi usa.
tutto il mondo scientista in declino. Non serve una laurea bensì la conoscenza. Gli ignoranti, dal nulla con studio della natura e metodo empirico, han realizzato tutto quello che gli scienziati odierni distruggono. Mondo etico, sociale, empatico, tecnico…
Surreale e sintomo impazzimento collettivo che una lingua scarna inespressiva e decisamente povera di sfumature come inglese… sia diventata lingua di riferimento globale… a sancire artificiosità di rapporti imposti con la forza da tentata globalizzazione!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com
Certo che Putin dimostra di non aver paura, entrare in casa del più acerrimo nemico della Russia è lodevole.
Non ci andrà di persona perchè lo ammazzerebbero. Videoconferenza ed ambasciatori. La storia di cavallo Pazzo a monito. Solo giorni fa un politico italiano ha rinnovato l’appello ad uccidere Putin. Putin non è scemo e neppure italiano.
Non si presenta per farsi uccidere.
Non credo che non si presenti, sotto certi aspetti Putin è ingenuo e la sua smodata voglia di farsi accettare dagli euroatlantisti la dice lunga,
Metà della delegazione russa è composta dalla quinta colonna, quinta colonna che darebbe anche il cμlo per fare affari con gli ammeri-cani