Pareva uno scherzo l’immagine di Trump travestito da Papa che era circolata nei giorni scorsi, ma in realtà è possibile che nascondesse un qualche accordo già fatto, come del resto farebbe credere la breve durata del conclave e l’uscita di un nome che non era tra quelli più gettonati per il soglio di Pietro. Ora comunque abbiamo un Papa americano che per prima cosa ha parlato di pace quando il suo Paese è responsabile del 90 per cento delle guerre che abbiamo visto nel corso della nostra vita, lasciandoci nel dubbio se si tratti di una presa di coscienza o, al contrario, di una permanente inconsapevolezza. Adesso comunque Washington ha una pedina in più da giocare nel suoi tentativi di mantenere il mondo ai suoi piedi e reprimere l’espansione dei Brics. Questo è un dato di fatto oggettivo. Tanto più che l’aumento tumultuoso della popolazione cattolica in Usa a causa dell’immigrazione dall’America latina, rende necessario per i poteri reali gestire questo mondo dopo aver sterilizzato le religioni evangeliche.
Del resto la parola pace arriva nel momento in cui la Russia festeggia la sua vittoria sul nazismo con la grande parata sulla Piazza Rossa, mentre l’Occidente soprattutto quello anglofono, vuole riscrivere la storia assumendosi tutto il merito della sconfitta della Germania nazista, cosa peraltro insensata visto il sostegno a un regime come quello ucraino costruito proprio sulla rivendicazione di un ruolo storico del Paese a fianco di Hitler. Per non parlare di Gaza dove le antiche vittime si sono rivelate i nuovi carnefici. Insomma un Papa americano rischia di essere intrinsecamente ambiguo, specie in un momento come questo in cui la contrapposizione alla Russia si arricchisce di un elemento religioso: com’è noto esiste una millenaria frizione fra la chiesa cattolica e quella di rito ortodosso che domina in Russia, risultato dello scisma del 1054. Per il resto non so chi sia questo Prevost, né se si tratti di un bergogliano, di un trumpiano (ecco che l’elemento politico entra in gioco prepotentemente) o di una via di mezzo, di un compromesso nel quale la Chiesa cattolica vuole evidentemente vivere a lungo vista la relativa giovane età del nuovo papa. Certo ha origini “ecumeniche”, un misto di francese, italiano e spagnolo, quindi non saprei dire se farà cardinale una drag queen, ammetterà in Vaticano il rito del grande hamburger sintetico o si dedicherà a ricostruire un minimo di spiritualità. So però molto bene che la stampa mainstream, in mano al globalismo, lo giudicherà in base a questioni politiche: se seguirà le orme – spropositate ed evanescenti insieme – di Bergoglio verrà esaltato, ma se si rivelerà troppo trumpiano o magari troppo vicino a Benedetto XVI, cercheranno di sputtanarlo in ogni modo e hanno già in mano l’arma per farlo, vale a dire la presunta corrività dimostrata dal nuovo Papa nei confronti di preti pedofili.
In realtà Prevost, nelle sue funzioni di Prefetto del Dicastero dei vescovi, ha bacchettato gli alti prelati svizzeri per aver gestito male la vicenda delle accuse di pedofilia che erano state rivolte ad alcuni personaggi della Chiesa locale e di non aver adeguatamente seguito le procedure previste dal diritto canonico. Dunque si tratterebbe di una questione controversa e magari tirata per i capelli, anche se la pedofilia nel mondo woke ha perso quel carattere di assoluta “damnatio” che aveva prima, vista l’autodeterminazione sessuale attribuita pure agli infanti. Ma sarebbe impossibile far capire a certa gente le ragioni della coerenza.
Ho comunque apprezzato la cortesia (e l’abilità) di Prevost nello scegliere il nome da Papa: il riferimento a Leone XIII forse non ha tanto a che fare con la Rerum Novarum, enciclica con la quale quel Papa tentò, peraltro senza successo, di ingaggiare la Chiesa nelle questioni sociali, ma con la decisione del Pontefice di allora di rifondare in Italia l’ordine degli agostiniani (di cui Prevost fa parte) per mano di tale Antonio Neno che aveva svolto il proprio apostolato negli Stati Uniti per 25 anni. Dunque il nome di Leone XIV cerca di andare nel solco di questo rapporto fra due mondi.


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Le nuove guerre “Sante” USA-NATO-ISRAELE volute da DIO contro Russia-Cina-Iran -Venezuela-Cuba- Nord-Corea -Yemen -Eccetera verranno Benedette dal Papa USA Leone 14.
Cari figliuoli armatevi è partite !
In guerra saranno vietati i videotelefoni collegati ai social !
I nuovi Crociati che non potranno più nemmeno farsi le seghe perché sprovvisti del loro Videotelefono si ribellano e diserteranno tornando a casa dove verranno scomunicati dal Leone 14 !
Papa Brancaleone… E’ Nato…
H4 detto bene c4gliostro: un bi4nconiglio h4 l4 pelle di leone 4ddosso.
Un P4celli inc4nutito 4m4nte del reich. terzo o qu4rto, che import4…
Il p4p4 non serve 4 null4 se non 4 tenere le pecore 4ll4 c4ten4. Non s4ppi4mo nemmeno se esiste Dio, mà i m4cell4i ue, ukr, isr4ele sì, eccome se esistono.
Continu4te 4 f4rvi coglion4re, mi r4ccom4ndo. Ringr4zi4te Dio che esistono russi e Cin4 4 ferm4re questo IV reich, piuttosto. Us4 e Ue son fàlliti e si dimenàno imp4zziti, in 4goni4. Non vedete che ogni giorno l4 vit4 l’h4n res4 un inferno?
Presto vedremo i nostri4guzzini penzol4re d4 un4 forc4.
Gli USA hanno ordinato al Vaticano di eleggere un Papa USA che sia un Burattino controllato dagli USA .
Grazie al nuovo Papa USA tutte le armi USA & NATO che andranno in Ucraina per ASSASSINARE Russi verranno benedette dal Papa perché quella è la volontà di DIO !
Anche il Genocidio del Popolo Palestinese per mano di Israele verrà Giustificata dal nuovo Papa USA come volontà di Dio !
Tutte le future guerre USA-NATO -ISRAELIANE verranno giustificate e Benedette dal nuovo Papa USA !
Siamo Ritornati nel buio Medioevo Feudatario e Cattolico !
Chissà se vedrò bruciare al rogo in qualche pubblica piazza Italiana le donne sospette Streghe al servizio del Diavolo ??
Ci sei arrivato anche tu. Barbecue di agnello arrosto per il leone. Ultima presa per il culo. Sono privi
di vergogna. Il leone di munster denunciò hitler.era diverso
.
Se credi che sia il vero Sarabanda82 quello DIN DON CAMPANON TAMBURELLO del REGIME sei fuori strada completamente !
Quandi si perde una guerra bisogna fare la pace.
Ma quelli che stavano dietro nell ombra devono anche salvare la faccia.
Questo e stato scelto x invocare pace e ritorno alla civilta pre Covid e pre ukraina , x salvare la faccia agli stati uniti !
Ma gli Askenaziti ebrei nasoni della citi e il loro scodazzo di re, regine e fanti accettera ?
O forzeranno ancora di piu con la loro agenda 2030 !!!!!
Se la meloni era il sepolcro della democrazia, questo è l coperchio del sarcofago. Pietra tombale sul fu brutto paese. Un papa. DC, peggio di Andreotti ed il papa dei papi di hardcore. Emigrare…farsi buddisti.
Dopo il papa che e’ campato sulla rendita di francesco assisi ( ben lontano dall’ esserne un millesimo) ecco uno che si crede san leone (intanto magno)…
Papa fake.
Italia 10 milioni di poveri, ma abbiamo il pope usa. Di CI cago… Non bastava il fascio di melonie.A meno che come la barza. Ci cago sui meloni…Ma non ci contate .Tempi terribili in arrivo. La Russia atomizza la GB.
Al mattino leone, la sera coglione…
Consolante che dura poco e poi lo ammazzano e distruggono roma. Bergoglio veniva da quasi la fine del mondo…
Dovrà giustificare in nome del sacro sepolto le più orrende stragi che si stanno compiendo e che continueranno nel nome Dio lo vuole e partirà la crociata contro la Russia coinvolgendo il mondo cattolico in particolare l’Italia al grido Dio Patria Famiglia e mille euro con un click
Agostiniano, dirà chiaro e netto che strump gattagnau e melonie son assassini? Illusi.
Hic sunt leones?…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Ha pelle non mi dà nessuna fiducia,
Vedremo,
Cagliò… (h)a pelle…sigh!
Perdono
Ma perché il coglione qua sopra usa i miei nick?
Ciao gatto
In effetti pensavo fossi tu.