È molto singolare che in un Occidente così apparentemente legato alla scienza, si viva invece in una dimensione magica e infantile nella quale hanno un enorme spazio gli incantesimi a mezzo stampa e soprattutto le formule scaramantiche con le quali si tenta di indurre la realtà ad avverare i propri desideri. Qualche giorno fa ho pubblicato un post sul brutto scherzo fatto dalla Cina a Trump tirando fuori un sistema di intelligenza artificiale più avanzato, proprio mentre il neo presidente annunciava il suo piano per prevalere nel campo della IA. In effetti la “guerra” alla Cina viene condotta principalmente attraverso una formula scaramantica, un abracadabra, che si condensa nell’ espressione “ma a quale costo?”. I successi conseguiti dall’ex celeste impero, sono così evidenti che negarli avrebbe successo solo con la parte più retriva e segretamente colonialista, se non razzista della società, quella che parla di “cineserie” ad onta del fatto che per esporre questo concetto si serve di computer, telefonini, router, tastiere rigorosamente fatti in Cina assieme a una sterminata panoplia di altri oggetti, compresi la maggior parte dei principi attivi dei farmaci che utilizziamo. Così se non si può negare l’evidenza bisogna fare altro, tentare di gettare il malocchio. E quindi regolarmente ci si chiede quale sia il prezzo delle innovazioni o di qualsiasi successo cinese, evocando disastri futuri.

È proprio l’informazione anglosassone, quella più avversa al governo cinese semplicemente perché non riesce a stare al passo, che si serve di questa formula magica, sempre e comunque fin quasi dall’inizio del secolo. Ecco qualche esempio:

Per quanto possa sembrare impossibile questo è solo un piccolo florilegio di titoli analoghi che sono davvero centinaia, riuscendo quasi a pareggiare quelli secondo cui l’Ucraina sta vincendo e la Russia perdendo. Qui però non siamo solo di fronte a una narrazione bugiarda, ma a una vera e propria cultura della superstizione che si serve di una formula magica nel tentativo di consolarsi e di modificare attraverso l’invocazione il mondo reale. Intanto però il sistema cinese ha tratto dalla povertà assoluta 900 milioni di persone, mentre quello occidentale è in via di creare 400 milioni di nuovi poveri. Però in questo caso non ci si chiede non ci si chiede mai “a quale costo?”.