Il premier durante un'animata discussione

Con i sindacati non si discute,  nemmeno con quelli amici, perché c’è l’emergenza,  alla canea degli onorevoli risoluti a tutto pur di non perdere il vitalizio, la si dà vinta, a Guarguaglini verranno elargiti solo 5 milioni come ben servito delle frodi fiscali e delle false fatturazioni. Una miseria per il presidente Finmeccanica, nonché  trilateralista amico: ma sappiamo quanto sia equo il nuovo governo. Certo c’è la moglie, indagata e AD della controllata Selex che prenderà un altra paccata di milioni alla sua uscita. Ma anche qui dopo l’equità interviene l’umanità: vogliamo proprio lasciare una famiglia senza mezzi, quando c’è tanta gente che è capace di spendersi tutti i suoi mille euro al mese?

Non vale proprio la pena mettersi a fare le pulci ai dirigenti di Finmeccanica che assieme si mettono in tasca un centinaio di milioni l’anno, più gli extra perché giusto così: loro lavorano sodo e gli uscieri invece creano buchi di miliardi. Abbiamo ben altri problemi, per esempio l’urgente bisogno di stangare quei maledetti pensionati da 800 euro al mese. Questi che pretendono di lavorare meno di 45 anni e di uscire dal mondo del lavoro almeno una settimana prima di dover ricorrere al catetere? Basta con questi fannulloni, bambocci mal invecchiati, carne da cannone. Gente che rovina l’economia del Paese e che quando è ancora al lavoro si permette di pensare che non deve essere licenziata.

Finalmente un po’ di rigore e di sobrietà dopo tanti anni di lassismo e di tentativi autoritari. Certo, sotto il tracciato della futura autostrada diretta tra Brescia e Milano, a cura di Banca Intesa, l’ndrangheta ha depositato tonnellate di rifiuti pericolosi e di amianto, ma questo non configura alcun conflitto di interesse con Corrado Passera, né può essere fonte di imbarazzo. Come prevede l’equazione del  modello Klein Monti, quando una cosca agisce in regime di monopolio,  sono cose che succedono.

Basta cialtroni che non avevamo nemmeno idea di ciò che facevano: adesso abbiamo competenti che sanno benissimo ciò che combinano con quella sottile coscienza che offende il geloso Iddio, come dice il poeta. Iddio certo, ma per fortuna non il Vaticano che ha fatto il pieno di devotissimi figli di… Dio, naturalmente.