Perché nel primo giorno dell’attacco è stata colpita una scuola di Minab, vicino allo stretto di Hormuz? Secondo il New York Times, che ha attribuito la strage di 165 bambine alle forze Usa e non a quelle israeliane, si tratta di un tragico errore di mira. O meglio di qualcosa che va attribuito all’intelligenza artificiale. Secondo le immagini satellitari del 2013 esaminate dal Times, la scuola un tempo faceva parte della base navale delle Guardie Rivoluzionarie, ma a settembre 2016, come mostrano le immagini satellitari, lo stesso edificio era stato isolato e non era più collegato alla base. L’attacco alla scuola si basava insomma su informazioni obsolete e qualsiasi analisi delle immagini satellitari scattate dopo il 2013 avrebbe mostrato che l’edificio era stato trasformato in una scuola.
Come è potuto accadere? Facciamo un passo indietro: da tempo il sistema intelligente Maven dell’esercito, sviluppato dalla Palantir, sta generando informazioni da una quantità sorprendente di dati classificati provenienti da satelliti e da altri sistemi, contribuendo a fornire obiettivi in tempo reale e a stabilire le priorità di questi per le operazioni militari in Iran. Nel sistema è integrato lo strumento di intelligenza artificiale “Claude “di Anthropic, una tecnologia che la scorsa settimana è stata vietata dal Pentagono dopo accese negoziazioni sui termini del suo utilizzo in guerra. Nell’ultimo anno, i pianificatori militari hanno visto Claude, in abbinamento a Maven, trasformarsi in uno strumento di uso quotidiano nella maggior parte delle forze armate Usa e Nato ed è stato utilizzato anche per la pianificazione di un potenziale attacco in Iran: proprio questo sistema ha suggerito centinaia di obiettivi, ha fornito coordinate di posizione e ha assegnato la priorità a tali obiettivi in base all’importanza. Ma è incorso in molti errori, tra cui quello tragico Minab. Senza dire che esso è poco efficace, anzi disutile nel caso di batterie che si spostano in continuazione: così l’attacco iniziale ha completamente fallito l’obiettivo di inibire il contrattacco iraniano.
Insomma ci si è fidati ciecamente dell’IA e i risultati sono stati disastrosi. Paul Scharre, vicepresidente esecutivo del Center for a New American Security, ha detto: “Il cambiamento di paradigma fondamentale è che l’IA consente all’esercito statunitense di sviluppare sistemi di puntamento alla velocità di una macchina, anziché a quella di un essere umano. Gli svantaggi sono però che l’intelligenza artificiale sbaglia … Abbiamo bisogno che gli esseri umani controllino l’output dell’intelligenza artificiale generativa quando la posta in gioco è la vita o la morte”. Così gli attacchi statunitensi e israeliani hanno colpito a casaccio distruggendo anche almeno 13 ospedali in Iran, presi di mira dal sistema Maven – Claude che oggi il Pentagono mette in discusione. In effetti i sistemi di intelligenza artificiale basati su modelli linguistici di grandi dimensioni, sono intrinsecamente inaffidabili. I loro algoritmi garantiscono la produzione di errori, la cui percentuale aumenta con la dimensione dei modelli stessi. Lo si può vedere chiaramente esaminando Open Ai: il primo modulo sbagliava il 16% delle risposte, il terzo, molto più allargato del 33%, mentre il quarto il 48%. Insomma i modelli “più intelligenti” stanno in realtà peggiorando nel dare risposte corrette e di questo forse possiamo accorgercene anche noi.


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Alla luce di queste informazioni abbiamo ragione di credere… che civiltà amerikana… sia stata interamente progettata… da intelligenza artificiale!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
L’AI ha un difetto: non ammette la propria ignoranza e cerca di riempire i buchi di quello che non trova con informazioni a casaccio secondo il metodo analogico. Questo è un grosso limite (vi ricordate, sapere di non sapere ecc. di quel cretino di filosofo greco che non era nemmeno in grado accendere un computer) ma anche un problema strutturale forse non risolvibile.
AI dovrebbe tradursi in IA ovvero Ignoranza Artificiale .
questo e ornai dovuto alla stupidita di tante persone che si affidano totalmente ai computer e non sanno piu usare le proprie capacita .
I computer e gli algoritmi sono si importanti e utili , ma alla fine e l uomo che deve decidere !
Esempio io non comprero mai una macchina con guida automatica , che decide da sola dove andare .
Cosi lo stesso dicasi degli aerei che sono gia programmati x decollo e atterraggio senza pilota , ma che hanno piloti pagati perche altrimenti nessuno salirebbe .
Ma le armi , le bombe e gli strumenti militari sono un altra cosa , e adesso andate a dire alle famiglie di quelle povere bambine che e stato un errore !
Non avete proprio senso del pudore , non potendo scaricare la colpa ad Iraniani la scaricate su un programma .
Siete a dir poco miserabili !!!!!!!!!!!!
Non è stato un errore. La macchina elaboratrice, non avrebbe sbagliato intenzionalmente. Il Programmatore, invece sì.’ Voluto: non è stata immessa una vriabile Etica. In guerra, tutto è permesso, anzi, la Strage è l’Obiettivo. Rammenta Capaci: una strage voluta. E’ così che si fiaccano gli animi, annichiliscono. Colpendoli negli Affetti. La Mafia agisce principalmente così.
Certo, gli Usa son quanto di piu’ Lurido sia apparso sotto al Cielo.
infatti anche questa mi sembra una toppa posticcia: prima hanno incolpato gli usa ora il computer,,,tu guarda che sfiga.
Invece è un tipico marchio di fabbrica delle religioni trogloditiche ui animi corrotti cercano di nasconderne l’origine.
I cretini, continueranno a perdere tute le guerre. Dal vietnam in poi non ne hanno azzeccata una. Perchè? Perchè non serve creare una squadra di Pittbull cretini quando si trovan a fronteggiare Cacciatori nati, levrieri afghani e molossi persiani. Inoltre, non puoi fiaccare con la corruzione i popoli Fieri, uniti e saggi, forti di Valori inalienabili.
Pensavano che il mondo fosse come loro e gli europei e peggio, gli italiani, figli scappati dal bordello (i piu’ fortunati). Gli altri, campioni di arte Cul-in-aria…
Mi sono accorto che i cretini utilizzano l’intelligenza superiore alla propria: 50% ed è tanto…. Pensa se avessero mandato spie a captare dati. Non ne sarebbe tornata una. Non tutto il mondo ha i criteri di misurazione QI dei dirigenti taliani ed occidentali in genere. Per fortuna. E’ come se volessero misurare la distanza fra sicilia e calabria con un metro da muratore mentre camminano sulle acque. Il quoziente d’intelligenza non è misurabile da prove empiriche o postulati astratti. E’ una Bufala il test. Ecco dunque la prova.