Si apre un sipario su uno spettacolo alla Ionesco che non lascia vie di scampo alla governance europea e ai suoi giganteschi errori, ma che ha tratti di vero umorismo come quello del Corriere che titola: 300 russi entrano a Pokrovsk grazie alla nebbia. Immagino la soddisfazione nel prendere per il sedere i lettori ed essere pagati per questo. Ma la realtà è di ferro e non di carta da giornale. Il quartier generale dell’esercito ucraino e dunque della Nato è stato distrutto da un missile ipersonico, nonostante fosse situato in bunker sotterraneo battezzato Zelensky; solo l’altro ieri sono morti 1300 soldati ucraini in poche ore di scontri, molte altre migliaia, assieme a mercenari e alti ufficiali dell’Alleanza atlantica, alcuni dei quali sono stati catturati, vengono assediati nella sacca di Pokrovsk; un intero battaglione femminile è fuggito a Kramatork; le diserzioni si allargano ogni giorno che passa, l’energia elettrica è ormai razionata, scandita da lunghi periodi di blackout. Insomma un crollo dentro il quale rischia di cedere anche il fronte interno: uno degli oligarchi che è stato anche presidente dal 2014 al 2019 di quello che potremmo chiamare un ex Paese, Petro Porošenko, sta chiaramente tentando di fare le scarpe a Zelensky, suo rivale nella corruzione devastante del regime di Kiev. Nel frattempo diversi osservatori e gruppi di studio occidentali fanno il calcolo delle vittime ucraine di questa guerra, senza più infingimenti e il numero è spaventoso si va dal milione e mezzo di uomini ai due milioni, mentre la cifra più accreditata è di 1 milione e 720 mila soldati. Queste cifre non mostrano solo il fallimento di un’operazione che nelle intenzioni era destinato a fare della Russia una sorta di ben godi per le oligarchie occidentali, non solo il cinismo delle medesime nel procurarsi carne da cannone, ma rivelano pure che l’aiuto all’Ucraina non è più solo questione di armi e di soldi da concedere al regime di Kiev, che adesso la questione è di uomini che non ci sono più.
In poche parole la continuazione ad oltranza della guerra che è l’orizzonte nel quale sostanzialmente si muove la Ue e i Paesi che da essa dipendono sotto ricatto finanziario, si trova a una svolta: o ci si impegna in maniera diretta, mandando laggiù i propri uomini con la concreta, anzi quasi certa possibilità di una totale disfatta, oppure ci si arrende alla necessità di dover dichiarare la sconfitta. In entrambi i casi è molto difficile che questo potere possa sopravvivere a se stesso. E lo sa benissimo, tanto che è in atto un chiaro tentativo di controllare la situazione nel modi più adatti a un sistema autoritario che si finge democratico. La von der Leyen proprio oggi formalizzerà la creazione di un centro di intelligence europea che dovrebbe raccogliere le informazioni dai servizi segreti dei vari Paesi che compongono la Ue. A cosa possa servire questa nuova struttura non è ben chiaro, ma il fatto che a capo di essa ci sia la stesa Ursula indica chiaramente che essa servirà precipuamente a scopi interni sia per la prossima battaglia per il potere, sia per reprimere la libertà di opinione e cercare di salvare un milieu politico fallimentare. In singolare coincidenza l’Agcom italiana ha fatto sapere di aver creato un albo degli influencer al quale sarà obbligatorio iscriversi. Tale albo richiede l’obbedienza a un codice di condotta che ufficialmente riguarda la pubblicità e quella tutela dei minori che un potere attraversato da pulsioni pedofile, ha scelto come cavallo di Troia per chiudere la bocca a chi non recita il rosario della liturgia globalista. Ci hanno provato con il chat control ed ecco che l’ostacolo viene aggirato sempre mimetizzato da buone intenzioni: un pretesto lo si trova sempre per estendere il controllo a qualsiasi opinione eretica rispetto al discorso pubblico imposto dal mainstream.
In poche parole si sta prendendo atto della sconfitta subita e si cominciano a predisporre gli strumenti per la sopravvivenza del potere che ha distrutto l’economia europea, che ha perso una guerra e che non ha altra strada concreta se non quella di aumentare la propria sudditanza nei confronti degli Stati Uniti. Tutte le parole d’ordine sono saltate: la pace imperitura promessa è diventata guerra infinita perseguita anche con mezzi terroristici, il progetto di porsi come alternativa agli Usa è crollato ancor prima della formazione della Ue di Maastricht, l’euro ha creato delle fratture incolmabili nel continente, il mantra di essere più forti stando insieme si è rivelato un mero slogan perché stare insieme in modo incongruo e contraddittorio, crea debolezza. Quarant’anni fa pur dentro un quadro di sostanziale assoggettamento politico e intellettuale agli Usa, ogni singolo Paese importante dell’Unione aveva un peso geopolitico complessivo superiore a quello dell’intera Ue che ormai non conta proprio più nulla. Infine la sovranità degli Stati ( di cui vive la democrazia che ne è espressione) è stata rubata senza però che essa sia confluita in una qualche sovranità europea che di fatto è una trave tarlata, buona solo a imporre consumi ,regole e ideologismi assurdi: chi comanda sta sempre di più al di là dell’Atlantico o al massimo rintanato della City di Londra. In questa situazione che andata via via degradando, la cosa più grottesca è che vi sia ancora chi agita il feticcio europeo, chi è incerto, chi si aggrappa a miti scivolosi come l’olio. E questo spiega come si sia potuto arrivare a questo punto.


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…per non suscitare imbarazzo hai tagliatori di teste, abdicando alle nostre secolari usanze.
Il delitto d’onore era un reato previsto dalla legge italiana che concedeva pene ridotte a chi uccideva la moglie, la figlia o un’altra parente per “difendere l’onore” della famiglia, ad esempio per adulterio o per una presunta violazione della castità. Questa pratica, radicata in una mentalità patriarcale, è stata infine abrogata con la legge n. 442 del 1981. che ha anche cancellato il cosiddetto “matrimonio riparatore”.
Oggi, han mutato il nome in femminicidio (spregiativo, quasi fosse un animale e no un donnicidio), ma la pratica è rimasta. oi ci so quelli che sodomizzano la mogie anche se le ripugna. Infine, meglio due gay che si amano che un etero a prevaricare.
Che due gey si amino non me ne può fregare di meno, che vogliano imporre al mondo intero la loro diversità o deviazion che si voglia mi rimane alquanto indigesto,
Per quanto riguarda la barbarie di cui scrivi e leggi abrogate nel 81 posso dire alleluia, ma ricordiamoci che sono/erano leggi napoleoniche e medievali,
Noi, fortunatamente c’è ne siamo liberati mezzo secolo fa, anche se rimangono episodi di brutaLità. Gli islamici, purtroppo, vivono ancora nell’anno 1000 e non sembra abbiano voglia di evolversi.
Attenzione
Prima di avere un rapporto sessuale occorrera’ fare il rogito
https://www.facebook.com/secoloditalia/posts/la-boldrinata-del-giorno-ci-vuole-il-consenso-scritto-della-donna-prima-di-un-ra/1266212302213714/
Non che vi abbia mai partecipato, ma l’europa così foriera di guerra e di armi, di fronte all’invasione islamica alza le braccia e capitola, in molti paesi si chiudono mercatini e addobbi natalizi, nelle scuole idem non sia mai che simili richiami al cristianesimo possano suscitare un riprovevole sconcerto e sgomento nelle comunità islamiche,
Vedremo se gli europei riscopriranno, riscopriremo quell’antico orgoglio nazionale e culturale tanto da rigettare in mare le orde invasive di cavernicoli.
Del resto lascia attoniti la denuncia dei safari di caccia ai bimbi impostati in serbia ai danni dei bosniaci e magari quell dei croati a danno dei serbi. Siamo fuori da ogni logica umana ed il futuro non fa ben sperare. Anche israele ha ucciso bimbi palestinesi come trofei di caccia grossa eppure son ancora al palazzo dell’onu a vantar ragioni.Servon nuovi organismi internazionali a guida Brics, visto che l’aia e onu son barzellette al soldo Usa.
Non mi risulta che le basi Nato siano a proprietà islamica, come neppur credo lo furono i bombardamenti a tappeto sulla penisola dal 1943 al 1945.
Prima di paventare potenziali invasori, mi adoprerei per cacciare quelli esistenti da 80 anni, arroganti ed insolenti, prepotenti.
Invasori, 113 basi in territorio italico, vero, ma sempre noi gli abbiamo dato le chiavi di casa nostra grazie a cosa nostra e alle camice nere, 213 in stazioni militari che negli ultimi decenni ci hanno regalato gay pride e centinaia di migliaia. Oramai si parla di milioni di cavernicoli che oltre ai disagi in stazioni metropolitane e parchi pubblici ci impongono i loro costumi cibi e usanze, arrivando financo a fare togliere crocifissi da asili e scuole per non suscitare imbarazzo hai tagliatori di teste, abdicando alle nostre secolari usanze.
E le teste di c@zzo con le orecchie ( crosetto e colleghi di merende) incapaci di ristabilire il quieto vivere e il far rispettare costumi e rispetto della nostra cultura pretendono di fare guerra alla Russia,
Conclusione; siamo un popolo di ricchioni rincoglioniti,
No 213=113
Dopo 80 anni di pagliacciate prendiamo coscienza che l’Italia ha perso, sottolineo PERSO, la guerra, di conseguenza non ha più sovranità. Puoi mettere chi vui al governo: rossi, verdi, arancioni, Meloni, Schlein e compagnia cantante. Siamo una colonia. dove i nostri padroni fanno ciò che vogliono.
Mario pio
E certo, gli ordini vengono emanati dall’ambasciata usa in Roma e i servi obbediscono correndo, come i cani fan si che le pecore, popolo, non si disperda e si incammini belando festoso verso il mattatoio.
Ma se non ricordo male nel 1957 a Roma si era costituita la CEE proprio per evitare nuove guerre in Europa.
Sui ruderi della Ceca, comuntà del carboe e acciaio, per la ricostruzione industriale. Il sud italia esportava braccia per le miniere del nord europa, in cambio di qualche barra di metallo per ricostruire l’industria distrutta. Un mero patto d’interesse commerciale. Poi i proclami mai piu’, li lascio ai miserrimi profittatori che son i politici di tutti i tempi.Lo Stato è un’ipocrisia oscena in realtà.
Le fontane di Napoli.
«E tutte le fontane di Napoli sono lagrime: quella di Monteoliveto è formata dalle lagrime di una pia monachella che pianse senza fine sulla Passione di Gesù; quella dei Serpi sono le lagrime di Belloccia, una serva fedele innamorata del suo signore; quella degli Specchi è fatta delle lagrime di Corbussone, cuoco di palazzo e folle di amore per la regina cui cucinava gli intingoli; quella del Leone è il pianto di un principe napoletano, cui unico e buon amico era rimasto un leone che gli morì miseramente; e quella di fontana Medina sono le lagrime di Nettuno, innamorato di una bella statua cui non arrivò a dar vita.»
Matilde Serao, Leggende napoletane
Amedea, Minghia (Sig. Tenente).
Come profumi, che gonna
che bella che sei, che gambe,
che passi sull’asfalto di Napoli.
Serenella,
in questo vento di mare, di pini,
nel nostro anno tra la guerra ed il Tremila.
Dal conservatorio all’università,
la bicicletta elettrica non va,
e Tu che aspetti me,
con i capelli giù
io li carezzerò,
seduti al nostro caffè a tempo scaduto
Serenella…
La radio trasmetterà
la canzone che ho pensato per te,
e forse attraverserà il mar Nero
lontano da noi:
l’ascolteranno i russi che proprio ieri
sono andati via e con le loro camicie rosse
colorano le nostre vie
ed i nostri giorni di primavera.
Che profumano dei tuoi capelli!
E dei tuoi occhi così belli
spalancati sul futuro
e chiusi su di me
nel Duemilacinquanta…
nel Duemilacinquanta…
Amore,
ma come stiamo bene al sole…
Amore
da quest’anno tu
sarai con me.
E’ tondo quest’anno, è come un pallone,
che tiro diretto e che
bell’effetto al mio cuore,
Serenella
coi soldi cravatte, vestiti, dei fiori
e una vespa per correre insieme al mare.
Al mare di questa città
alle onde, agli spruzzi
che escono fuori dalle nostre fontane.
E se c’è un pò di vento,
ti bagnerai,
mentre aspetti me
al nostro caffè.
Serenella…
La radio trasmetterà questa canzone
che ho pensato per te,
e forse, attraverserà il mar Nero
lontano da noi,
l’ascolteranno i Russi
che proprio ieri sono andati via,
e con le loro camicie rosse
che colorano le nostre vie
e i nostri giorni di primavera
che profumano dei tuoi capelli!
e dei tuoi occhi così belli
spalancati sul futuro
e chiusi su di me,
nel Duemilacinquanta….
E ti amo,
ti amo forte al sole
questo sole che sembra vicino.
Serenella io voglio un bambino
nei nostri giorni di primavera
lo penseremo come una canzone
Serenella
ti porto al Sole
Serenella
ti porto al mare!
La radio trasmetterà questa canzone
che ho pensato per te,
e forse attraverserà il mar Nero
lontano da noi,
l’ascolteranno i Russi
che proprio ieri sono andati via,
o Serenella
ti porto al mare,
ti porto via!
l’ascolteranno gli Americani
che proprio oggi sono andati all’Inferno
o Serenella
ti porto al mare,
ti porto via…
Viva Putin! Viva Lavrov! Viva Shoigu! Viva Kadirov! Viva Zakarova!Viva Xi, Viva Peskov!
Abbasso Meloni! (è già bassa così…)abbasso Salvini, abbasso schlein! era Carneade costei? abbasso giorgi-etti (ovvero grammi di tasse), abbasso Mozzarello (il fratello della mozzarella sull a Pizza: questo si mette sul pizzo).
Viva i Gattolardi! Abbasso i Gatto-cardi!
Abbiamo una sola rrealistica speranza: che la Russia muova le operazioni speciali forzando il settore sud ed attraverso il corridoio balkanico, invadere l’Italia, davvero poco distante e costituire un cortina di ferro contro cui l’istrice della Von der Ladre sbatterebbe la capoccia, incapace di rifornire Israele , allora in balia di Iran e resistenza iraquea. La fine di Israele e dell’egemonia britannica. Certo, ci vorranno 3-4 anni di senti e lacrime da noi, a meno che La Russia non supporti un governo ombra del Popolo Quello Vero, quello Libero ed Intelligente, onesto e lavoratore per lenire le sofferenze imposte dal regime.
Colpa di arbitro venduto che no ha sospeso partita per nebbia! Una vergogna!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Non solo, non ha nemmeno disboscato i cespugli che fermano gli abrahams!
Armenia, stop al grano russo per quello ukr ( ne hanno ancora?) al costo maggiorata del 50%
La differenza la Paga la Ue, Italia compresa. Bravi pirla.
Cos’ Putin si troverà stock di grano da Deflazionare il mercato con ulteriori esborsi da parte Ue. Pirla due volte
e trarrà vantaggio l’Afrika, ringraziando per la manna abbordabile e San Putin. Grazie.
Nel frattempo si rinsaldano i contratti commerciali e strategici di Moska con il Kazakistan, leader nell’estrazione di Uranio. L’energia del terzo (e ultimo?) millennio. Chi detiene l’energia, governa il mondo. Diteglielo a Trump, fermo al etrolio. Intanto la cina ha prodotto un reattore nucleare grande come una scatola di scarpe che emette energia per 50 anni. Il bello, è che non è una bufala.Certo non la useranno nelle automotive, eccetto il bellico, ove anche un incidente non sarebbe un fallimento strategico.
Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare…
Siamo a Novembre, ultimi giorni utili. Meglio un esilio nei mari del Sud che una trincea in Ukr o Russia. Aver vent’anni e viver una volta solo… Altro che dio (denaro), patria(otestà o podestà?), Famiglia (mafiosa) Arruola-mento.
Nel 2024 anno boom di expat, adesso certa un’impennata, con le folate dei venti di guerra…
Fuga da Alcatraz.
Il presidente serbo vicik, afferma di armarsi per autodifesa, in seguito alle affermazioni del francese Mandon, generale d’armata, secondo cui la Francia sarà pronta fra tre anni ad un conflitto esteso contro la russia. Tre anni, nei quali chissà quante altre menzogne ed angherie dovremo subire.
Non voci dalla strada, ma di un Capo di Stato.
Il futuro non deve impaurire, ma far pensare, proprio perchè lo si evince. Non CREDETE ai professionisti della menzogna.
Siamo entrati in europa a tempo scaduto come quel bar di torino consunto dall’avidità. Non luogo per faneur, la sopravvivenza è contro lavoro, vita rubata.Servi, consuma e crepa. Tariffe ad ore, anzi minuti per marchette, come al bordello. Brutta roba l’Avidità. Come un caffè per 10 minuti di permanenza, una brioche 15 minuti e così via. nemmeno in un allevamento polli che se non fai l’uovo ti sgozzano. Zero consumo, zero bar, zero soldi, zero europa, zero guerra. E’ Semplice.I nostri giorni son diventati oggetto di circolari, editti, ordine pubblico.
Come alla fine della WW2″ che i nazi rastrellavano per Rabbia.
Penso che a breve tutta l’europa diventi una grande colossale ucraina. tutti che ammazzan tutti e tutti che deruban tutti Come dite? non è già forse cos’? La differenza è che le rapine di Stato e non, si faranno a mano armata, non con imu, ici, tari, tasi, impreca, bestemmia…
Israele, Trump chiede al presidente Herzog la grazia per Netanyahu.
E’ come se Truman avesse chiesto la grazia per Hitler. Invece bombardo’ il Japan con l’Atomica perchè stava trattando la resa nelle mani dei russi.
Dice tutto.
Siamo alla seconda sTALINGRADO. iL nAZISMO, NIENTE, NON FUNZIONA. mA GLI uSA SEMBRANO NON AVERLO CAPITO ANCORA. aSPETTANO IL PRIMO pOSEIDON NELLA BAYA DI nEW yORK. dUE VOLTE, LO STESO ERRORE, è, MI SCUSI sIG. dOnALD, ESSERE DEI Colossali Pirla.
l’ITALIA è UN pOSSEDIMENTO uSA DAL 1945. oGGI sTANNO UCCIDENDO GLI ITALIANI IN MODO DA VENDERE AL PREZZO DELLE MELE I LORO AVERI AD INGLESI, TEDESCHI, USA, ISRAELIANI, AUSTRALIANI. Baloccatevi ancora un poco con gli eredi Berlus-chini. Sveglia: è passato il tempo di esser Rac-coglioni. Cogliamo ancora l’ultima Margherita?o peschiamo Sardine? Oppure armiamo i Prodi e poi partite? Doppie con l’inferno. Piu’ lavoriamo e piu’ c’indebitiamo.
Lo capisce anche un bambino che ci stanno fregando ed alla grande. La remissività non è una Virtu’…
Stamattina mia moglie è andata a farmi una prenotazione per una ecografia all’aorta avendo ormai 84 direi che è quasi obbligatorio è tornata a casa brontolando che l’appuntamento sarà nel 2027 quindi le ho fatto osservare che continuando a buttare soldi nella insensata guerra contro la Russia per interposta Ucraina ha conseguenze sui servizi che mancano o si perdono nel tempo ,ma purtroppo essendo una teledipendente contesta questa mia asserzione adesso è una bella sfida per me arrivare ad86 anni
Rammenta la massima di Socrate: io vado e voi rimanete. Cos’è meglio, è conosciuto al Dio.
Ti auguro tanta salute: questo è Dio, mico lo Stato dei Fasulli.
e’ ADESSO CHE COMINCIA LA GUERRA, CON L’INVIO DEI SLDATI ITALIANI. cOSA DI MEGLIO PER OCCUPARE UNA DISOCCUPAZIONE DA INCUBO? aNDRANNOA MORIRE, VISTO CHE LE ARMI LE PAGHIAMO CON LE ACCISE, SEMPRE IN AUMENTO, ONOSTANTE LE BUGIE. sIAMO CONDANNATI. aLTRI 5-6 MILIONI DI ITALIANI MORIRANNO. vIVA I GOVERANTI CHE CI VOGLIONO BENE…