Ho visto cose… meglio le ho sentite perché un breve viaggio mi ha messo a contato con l’informazione, si fa per dire, a cui milioni di persone vengono esposte ogni giorno. E dire che c’è ancora chi ha nostalgia della radio, ormai un regno di musicaccia e di minus habens irregimentati che tentano di semplificare le già orrendevoli balle dell’informazione paludata. Mi è toccato così ascoltare non solo i patetici tum tum dei brani, ma anche i tam tam di governo che si prepara alla guerra o quanto meno fa finta di farlo, così come accade in Francia e in Germania. Ma c’è un fatto strano, del tutto inedito in tutta la storia conosciuta, che mi spinge al sospetto: non si parla di uomini, di addestramento, di strategie, di produzione di armi che non ci sono e che sono invecchiate in pochi anni come un Dorial Gray senza ritratto, ma si pensa di adeguare l’attività ospedaliera ad accogliere vagonate di feriti. E siccome mediamente per tre feriti, c’è un morto sarebbe bene adeguare anche i cimiteri. Ma forse questo è meglio non dirlo: dopotutto parlare di feriti rende tutto più simile a un cartone animato, nei quali ci si può far male, ma comunque non si muore.
Tutto questo è davvero molto strano, anzi complessivamente privo di senso, come del resto gran parte del discorso e della vita pubblica italiana, dove ormai una qualunque verità è nemica sia dell’uno che dell’altro corno della politica politicante. Se poi si è incatenati a un Paese imperialista che sta perdendo la testa e che trova nei massacri i suoi valori ultimi, si può capire il livello di insensatezza a cui si è giunti. Questo non significa tuttavia che le parole non abbiano un peso specifico e non tendano a qualcosa che viene nascosto dietro la follia. Che questa faccenda degli ospedali pronti per una guerra sanguinosa che comunque nessuno ha la possibilità di fare davvero, si è diffusa troppo in fretta e con troppa coordinazione nel continente per non suscitare il sospetto che abbia un obiettivo ben diverso da quello ufficiale: ovvero di favorire il definitivo smantellamento della sanità pubblica. Se adesso solo pochi raccomandati possono evitare file impossibili per visite, esami e interventi, figurarsi quando gli ospedali dovranno prepararsi ad accogliere gli eroi del futuro conflitto e puntare molte delle loro risorse sulla medicina di emergenza. Dal momento che questi, dico i burattini dei poteri finanziari, hanno tutta l’intenzione di smenarcela per anni con una guerra che non sono in grado di fare, ecco che la conseguenza sarà da una parte una oggettiva diminuzione dei già scarsi servizi efficaci, costringerà ancora più persone a doversi rivolgere alle strutture private e ultimo, ma non ultimo, ci sarà una specie di militarizzazione della sanità che verrà molto utile nel caso che qualche laboratorio vorrà regalarci una nuova psicopandemia. Presentat arm al nuovo generale virus Taldeitali.
I venti di guerra in questo senso sono utilissimi per preparare la nuova forma di fascismo di cui pochissimi hanno il sentore e men che meno quelli che fanno dell’antifascismo un mestiere o una facile via d’uscita dalla necessità di pensare. Lo avevano già preconizzato sia Pasolini e che José Saramago: “Non verrà con camicie nere, né brune, né cose simili. Ma la mentalità fascista sta lì, è tornata. Davanti all’impotenza della democrazia, ormai in crisi. C’è una deriva molto chiara della società europea in direzione dell’estrema destra”. Tale destra, a scanso di equivoci facili e banali, non è certo quella della Meloni o dell’Afd o di altri movimenti che vengono accusati di essere tali in funzione di mere vicende elettorali. È invece una questione culturale più profonda che ha la sua radice in una concezione radicalmente individualistica e reciprocamente antagonista delle persone: ciò ha permesso di dislocare diritti e libertà da un ambito sociale a quello meramente personale. Così, mentre si perdono i diritti sul lavoro, il diritto all’assistenza sanitaria, alla pensione e alle tutele del welfare, si acquisiscono ipotetici diritti di poter essere ciò che si vuole. Si tratta semplicemente di decorare le sbarre con manifesti colorati. E molti nemmeno se ne accorgono.


RSS - Articoli


Osservazione interessante che condivido in pieno. Stanno smantellando la sanità e per accellerare il processo tutto fa brodo. Parlare tanto di feriti è cosa molto sospetta, visto che potrebbe spaventare la popolazione, benchè ormai decerebrata. Probabileche il disegno sia quello.
Non ci capisco piu’ nulla . Ma chi si occupa delle nostre anime , se tutti fanno politica ?
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2025/09/18/leone-si-smarca-da-francesco-la-nato-non-ha-iniziato-guerre/8130537/
Il tapino in abito bianco è un ammeri-cano, cosa aspettarsi da un simile individuo!!!
l’Europa è alla frutta il clero idem.
Le pagliacciate Ue-nato non si contano piu’ . https://www.analisidifesa.it/2025/09/droni-russi-sulla-polonia-dallallarme-rosso-allennesima-farsa-di-guerra/
Cretini, con i loro petti gonfi di med4glie. Cretini, con il loro ghigno 4lle cerimonie con le b4ndiere ed i c4rr4rm4ti, Cretini 4i meetings e breefings. Cretini 4lle commemor4zioni degli eccidi d4 lor stessi oper4ti. Cretini che si reput4no intellig(n)enti. Cretini che com4nd4no 4ltri 4ncor pi’ cretini 4 subire, qu4ndo dovrebbero scortic4r loro l4 pelle e f4rne l4ccetti per leg4r i pomodori. 4lmeno si renderebbero utili.
Bello sorridere in tv, fregi4rsi di titoli vuoti che Disonor4no.
Il tripudio delle M4rche(tte). Soldi 4 pioggi4 in c4dut4 d4l cielo, 4rriv4ti d4 chissà dove. 4cqu4roli e Pesci4rol4 brind4no 4 c4vi4le e ch4mp4gne 4ll’evento. 4 c4d4vere 4ncor4 c4ldo, 4gonizz4nte, di G4z4. Mentre s’ingoll4no di t4rtine, 4i poveretti piombo fuso e f4me, fuoco, deserto (4ffettivo, in primis-ed è il piu’ gr4ve). Con qu4le f4cci4 si permettono di c4ndid4rsi, oops, imbi4nc4rsi?
Sepolcri, v4d4no fuori d4ll4 vist4…Troppo 4bus4no dell4 nostr4 p4zienz4 e (dei più) d4bben4ggine.Lo chi4m4no polo s4nit4rio. Qu4ndo di s4nit4rio gli ci vorrebbe un tr4tt4mento obblig4torio.
Ad ogni angolo delle strade d’europa, esistono testimonianze degi orrori dela seconda guerra mondiale. Segni eloquenti, piu’ degli ectoplasmi che agtano i forieri di morte che invadono i nostri giorni. Se proprio si deve uccidere qualcuno er avere in cambio della pace, ebbene, dovremmo attivarci per ammazzare i politici che spingono verso la guerra, i giornalisti venduti e bugiardi, i fabbricanti di armi, i banchieri che li finanziano. Ecco, meglio ammazzare un milione di Cretini e salvare qualche miliardo di Ignavi. Almeno salveremo l’erba, gli animali, ll paesaggio. Cominciamo ad attivarci, suvvia.
Ormai i termini dell’equazione sono noti. Dobbiamo solo Risolverla.
E’ come Gaza dopo la strage dei poveri Kristi ad opera di Pilato, il lavamani. Un Catino di Sangue. Facciano pure Gaza Resosrt, ma chi vi albergherà, abbia la coscienza di risiedere in quel luogo impregnato di sangue, quelle lenzuola di Hotel, saranno il sudario di Kristo, i frutti che verranno serviti, saranno quelli della passione. Ed una volta sazi, gli auguro di vomitare, tutto quel sangue che hanno ingoiato. Chi è quel deficiente che passa le vacanze ad Auschwitz, dachau, treblinka? Vacanze all’obitorio, al cimitero… Pazzi, delinquenti, bestie disumane.
Vogliono distruggere tutto, non solo l’assistenza sociale. Vogliono distruggere le risorse, condannando le prossime generazioni ad una penuria energetica ed assenza industriale. Torneremo all’età della pietra, con la differenza che i fossili energetici saranno finiti nelle e con le armi. Sempre che non si ricorra all’Atomika totale e resetti anche ogni forma di vita animale. Siamo giusto animali, matti e pure aggressivi. Questo non è di conforto. Il Papa non ha alcuna autorità e la misura del potere è giusto il denaro. Non puzza e se unge, le mani si possono lavare. Kristo e Gaza, insegnano. Indi, se i polacchi voglion morire in guerra, affari loro e se altri li seguono, nessuno lo impedisce. Contenti loro. Tanto, nulla di questo ha un senso Umano. Son imbecilli di rango. Da Bucha ad oggi, è solo una scia di pretesti per versare sangue. Figuriamoci se pensano ai nostri vecchi, malati, infortunati. Se muoiono, son Improduttivi che si levano dalle scatole (spese, pur a livello elemosine)…Intanto celebrano i meloni ed i merloni. I Mer.oni, no: quelli son loro e si festeggiano tutto l’anno…
daccordo su tutto. ma il fascismo non ci incastra nulla. qui siamo di fronte ad un liberismo spinto all’ennesima potenza che crea super ricchi e poveracci. durante il ventennio hanno costruito strade, ponti, ospedali, università ecc. ecc. e sono nate quelle che saranno poi l’inps e l’inail. magari fossero fascisti…
Ed è nata anche la sudditanza verso gli Usa e verso la ue
Finalmente un commento sensato e obbiettivo ma tanto non lo ammetteranno mai nemmeno di fronte ai fatti di oggi sbattuti in faccia.Sono troppo lobotomizzati da 80 anni di propaganda martellante Grazie Alex
Marx: «Senza democrazia non c’è socialismo/comunismo».
Rosa Luxemburg: «Senza socialismo/comunismo non c’è democrazia».
🙂
Scuola Tomista di Barcellona – caratteristica dell’ideologia chiamata democrazia: “Sistema imperiale, totalitario e disumano” I vari fascismi o il sanguinario nazismo sono nati dall’ideologia socialista/comunista e questa da … (umanesimo, illuminismo, Hegel, cabala, … eresia).
La natura umana (il libero arbitrio) costringe la barbarie a un continuo “riparare/migliorare” il sistema che consiste nel distruggere e ricostruire qualcosa da zero senza alcun legame (contro) con la natura umana e la sua causa.
Pasolini e Saramago, oggi si vola altissimo! Grazie 🤩
un grazie alla redazione
Comunque tutta sta propaganda bellica non produce grandi effetti sugli italiani, valutando i sondaggi (sia quelli personali che facciamo tutti i giorni, sia quelli “ufficiali”): tendenzialmente non sopportiamo gli yankees, simpatizziamo per russi e cinesi (magari pure a torto, chissà) e non ci passa manco per l’anticamera del cervello di fare la guerra, se non a un buon piatto di spaghetti cacio e pepe.
Una guerra per gli spaghetti sarebbe una guerra giusta 🙂
Purtroppo la storia dimostra come la propaganda e le provocazioni possano trascinare in guerra (il Giappone nella Seconda Guerra Mondiale – ora le provocazioni insensate in Polonia – ma è stato un missile lanciato da un aereo NATO (polacco?) a distruggere la casa, non un drone). Lo scopo degli ultimi eventi in Polonia o in Kuwait e prima ancora in Iran è quello di trascinare in guerra(?) i paesi designati dalla barbarie. Credo che l’Italia possa solo sostenere il bombardamento della Serbia o addestrare i banderovisti in Polonia e fornire loro armi. Anche se la distruzione del secondo tempio è stata opera di Roma 🙂 …..
Una parte dell’esercito itaggliano è già in guerra contro i russi, militari travestiti da mercenari sul terreno, aviazione marina e esercito schierati sui suoi confini con le armi in pugno,
Se questi non sono sul piede di guerra cosa ci fanno li?
I cretini, cosa vuoi che facciano? E’ la loro natura e non possono altrimenti.