Come sempre alla vigilia degli incontri per cercare di mettere in piedi colloqui di pace, la Nato interviene con attentati terroristici in maniera da far saltare i colloqui. E man mano che le truppe ucraine perdono terreno si alza la posta degli attacchi che questa volta hanno cercato di colpire, oltre a linee ferroviarie, una gamba della triade nucleare russa, provocando numerosi danni. Ma è bene dirlo fin da subito: le cifre non sono certo quelle che i pagliacci di Kiev megafonano a beneficio della Nato e che purtroppo vengono riferite anche in siti non mainstream, perché proprio dai video diffusi dagli ucraini appare chiaro che sono stati danneggiati solo 5 bombardieri Tu-95, non si sa se in maniera da non poter essere recuperati o meno. Tuttavia pare che tre abbiano subito danni relativamente lievi e possano essere recuperati. La Russia ha in servizio 58 di questi aerei e nel più grande raid missilistico contro le installazioni militari ucraine ne sono stati usati solo sei, visto che ognuno di loro può trasportare otto missili da crociera Kh-101, dunque la capacità di attacco russo rimane praticamente intatta.
Però, sebbene solo due dei cinque attacchi pianificati contro aeroporti russi siano andati a segno, è evidente che esiste un problema che ha poco a che fare con l’Ucraina. I droni usati hanno un raggio di azione di 30 chilometri quindi è chiaro che l’operazione ha richiesto delle quinte colonne o dei facilitatori all’interno del territorio russo e queste quinte colonne sono quelle allevate dai servizi anglosassoni durante l’era di Gorbaciov e di Eltsin. Inoltre è molto probabile, per non dire certo, che i droni siano stati attivati a grande distanza da un segnale remoto inviato da satelliti occidentali, magari vai a sapere da Starlink. Proprio questo rende del tutto inaffidabile qualsiasi colloquio con l’Occidente, che sembra ormai frazionato anzi fratturato in diverse aree di potere ognuna delle quali ha le possibilità di agire per provocare un conflitto globale. L’amministrazione Trump nega di essere stata a conoscenza dell’attacco, ma diciamo che è una smentita rituale poco credibile, ma nel remoto caso fosse sincera dimostrerebbe che Washington non controlla pienamente la situazione e ci sono pezzi di amministrazione che agiscono per conto loro.
Il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha avuto una conversazione al telefono con il Segretario di Stato americano Marco Rubio: di tale colloquio si sa poco, ma da alcune indiscrezioni sembra che il Segretario abbia espresso le condoglianze per i recenti attacchi ai treni nelle regioni russe di Bryansk e Kursk, il che ovviamente corrisponde alla secolare tattica anglosassone di lanciare il sasso e nascondere la mano. Di una cosa però possiamo stare certi: la Russia non reagirà emotivamente e mentre attacca lungo tutto il fronte l’esercito di Kiev, sempre più preso dal panico, c’è da attendersi una sorta di Armageddon entro pochi giorni. A mio modesto parere, ma non sono uno stratega, né ho cognizione dei rapporti reali e sottopelle tra le parti, farei in modo da impedire a Zelensky di muoversi da Kiev, anche ammesso che si trovi là, cosa della quale dubito, distruggendo gli aeroporti della città e anche quelli più vicini, assieme a strade e ferrovie. Con il duce dentro il suo bunker le cose cambierebbero di molto e lo strepito occidentale si farebbe flebile o patetico perché la fine si annuncerebbe in maniera comprensibile a tutti, persino agli imbecilli che tengono per l’Ucraina non avendo capito nulla, ma soprattutto non volendo capire perché è questa la difesa psicologica del servilismo globalista.
Ad ogni modo appare evidente che la Russia avrà molti problemi per trattare con gli occidentali, perché palesemente parlano con due o tre voci diverse, quella delle amministrazioni diciamo così ufficiali e quelle delle concrezioni di potere reale a geometria variabile che comprendono finanza e apparati dello Stato. Se una parte cerca di arrivare alla pace l’altra fa in modo che non ci si arrivi. Se poi gli ucraini muoiono e anche i russi chi se ne frega. Ma tutto questo è al contempo una dimostrazione di debolezza perché mette in luce la crisi del sistema neoliberista al suo stesso interno che genera instabilità continua. È certo un problema per Mosca, ma lo è ancora di più per Washington, Londra e le altre capitali.


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Mentre Putin si trastulla con i memorandum e il possibile abbraccio con Trump gli angloammeri-cani tramite i loro scagnozzi continuano con gli attacchi alle strutture russe,
Sta girando un video dove si vede un attacco con esplosivo ad un pilastro al ponte che collega la Crimea alla Russia.
Qualcuno la pensa come me,
” L’Ucraina ha circa 18 ponti principali che attraversano il fiume Dnper, collegando l’Ucraina occidentale a quella orientale. Questi ponti sono fondamentali per il trasporto di rifornimenti, tra cui munizioni, carburante, cibo e risorse mediche, dall’Ucraina occidentale al fronte orientale. Senza di essi, l’Ucraina rischia non solo il collasso economico, ma anche quello militare, poiché rifornire le sue truppe al fronte diventerebbe quasi impossibile. Se la Russia colpisse questi ponti, gli aiuti occidentali all’Ucraina, indipendentemente dalla loro entità, sarebbero inutili. La Russia ha ciò di cui ha bisogno per fornire aiuti umanitari ai civili sulla sponda orientale del fiume, quindi questo non dovrebbe essere un problema”.
Vediamo se Putin si sveglia dal suo torpore e decide di lasciar fare all’esercito quello che andava fatto nel 2022
Vuoi che si4n st4ti quelli “C4p4ci” oltre che volenterosi?
L4 stess4 scen4, lo stesso esplosivo.
In uk non dormono tr4nquilli. Potrebbe erutt4re un sonnolento vulc4no , sotto le nobili chi4ppe. L4 re4ltà è spesso imprevedibile.
I problemi s4r4nno sopr4ttutto nostri.
P4sseremo d4 sei it4li4ni su dieci 4d otto, privi di mezzi per 4rriv4re 4 fine mese senzà contr4rre debiti. Il l4voro è sp4rito, i soldi pure. Troppe c4se sono 4ll’4st4.
Non è certo un p4ese d4 G8, piuttosto d4 b4ngl4 due…
OGGI SI FESTEGGI4 UN NECROLOGIO. iL GIORNO CHE H4N F4TTO L4 FEST4 4LL4 REPUBBLIC4. zOMBOPOLI.
tutto bene Fra ?
Vuoi un4 rispost4 sincer4 o come i politici, ipocriti dell4 neg4zione dell4 re4ltà? 4mmiro chi n4sce 4ffetto d4 mutismo e grid4 col suo silenzio di dolore.
Lieve è il dolore che parla (CIT)
La strategia militare di Putin e’ quella dell’avanzata lenta e sistematica della avanzata territoriale . Tutto questo pero’ si scontra con le perdite non solo militari ma anche civili con numeri che cominciano ad essere rilevanti . Se fossi un russo pero’ , sarei molto incavolato con Putin , e credo che anche i russi ( quelli veri ) non sono molto contenti di come stiano andando le cose .
https://ria.ru/20250602/poezd-2020413032.html
pUTIN percorre l’unic4 str4d4 pr4tic4bile 4d evit4re che un4 guerr4 diventi un m4cello nucle4re.
In tutto questo dal punto di vista dell’intelligence e sicurezza interna la Russia ancora una volta non ne esce bene da questa vicenda. Non bastavano gli attentati a generali davanti casa loro. Come è possibile che camion carichi di droni possano essere piazzati a pochissima distanza di diversi aeroporti militari a fare il cavolo che gli pare? Una cosa del genere non sarebbe accettabile neanche in tempi di pace per una superpotenza.
semlicemente gli usà si c4c4no 4ddosso. Sembr4 un rem4ke di pe4rl h4rbour invertito per ritàgli4rsi un v4nt4ggio disper4to, come i d4zi per uscire d4 un 4ngolo. M4g4ri risponde l4 cin4, invece dell4 russi4 con merci glob4li di quàlità 4 prezzo. Questo 4ffoss4 gli us4, mic4 i conflitti 4rm4ti.
L’attacco ai bombardieri strategici non c’entra nulla con la guerra in corso in Ucraina, molto invece con un eventuale conflitto con la Nato/Occidente dato che serve ad intaccare la deterrenza nucleare russa. Non si può sapere quanti alien gli infidi anglosassoni hanno inserito nel corpo del territorio russo e che sarebbero pronti ad agire. I nazi ucragni si prendono la responsabilità in facciata, ma sappiamo che sono solo strumenti, così come lo sono i burattini guerrafondai europoidi che dipendono in toto dall’impero. Sappiamo che Trump ha appena stanziato 150 mld per lo scudo spaziale e che le nuove bombe atomiche Usa sono state prodotte con un anno di anticipo e verranno stanziate in Europa a breve. Come al solito gli anglosassoni ci vogliono usare come carne da cannone, questa volta nucleare, per favorire il loro predominio. L’italia e qualunque paese europeo responsabile dovrebbe sottrarsi a questo scenario, uscire dalla Nato e cacciare l’occupante, ma come si fa se il sistema è tale che in politica venno nominati soltanto leccapiedi?
pare che sia andato a Pontedera dove c’è il magazzino della Piaggio ed abbia comprato tutti i “Ciao “rimasti in modo da lanciarli all’assalto delle truppe ucraine
in modo tale da non fare troppo male alla difesa ucraina
È quello che mi sono sempre domandato,
Perché Putin ha proibito al suo esercito di distruggere la rete elettrica ferrovie ponti e autostrade, oltre chiaramente. Al rifornire il suo più acerrimo nemico, l’occidente, di acciaio gas petrolio e uranio utilizzati in larga. Larghissima misura per produrre armi in abbondanza per rifornire l’esercito ucronazi,
Mentre nelle citta ucraine la gente vive serenamente. Nelle città russe si hanno attacchi giornalieri,
Che Putin sia un rappresentante della quinta colonna russa?