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Ucraina, 7 mesi e una sola balla: la Russia ha finito i missili

Per rispondere all’attentato terroristico al ponte di Crimea la Russia ha scatenato sull’Ucraina il più grande attacco missilistico da quando è cominciata l’operazione militare colpendo obiettivi in tutto il Paese e mostrando che esso è praticamente è senza difese Ora è difficile dire  se questo apre la nuova fase della guerra oppure se questa sarà lasciata alle truppe sul campo che si stanno rafforzando e preparando dopo aver inflitto agli ucraini enormi perdite nelle offensive propagandistiche e prive di di reale respiro e concretezza militare del regime di Kiev. Ma ciò che voglio far notare che è bastato questo perché la stampa occidentale, ormai affetta da cretinismo cronico desse la Russia per spacciata dando uno spettacolo di miseria umana indicibile: chi può davvero ridursi al punto di essere così servile da scrivere idiozie del genere?. Questo però è niente in riferimento alla valanga di colpi che sono stati messi a segno in Ucraina, mentre da sette mesi, ovvero poco dopo l’inizio dell’operazione speciale, tutta l’informazione, “educata” dai maggiori esperti militari non ha fatto altro che ripetere un solo ritornello: che la Russia aveva ormai esaurito i propri arsenali missilistici volendo fa intendere che ormai per l’Ucraina ci sarebbe stata una immancabile riscossa. E’ diventata quasi una ridicola preghiera.

C’è chi si è divertito a mettere in fila con date e titoli questa costante menzogna, mostrando tutto il ridicolo della narrazione occidentale e delle sue formule ipnotiche:

Francamente è difficile pensare che sia possibile ripetere  stessa fesseria per mesi venendo tutti i giorni smentiti. Eppure una ragione c’è in questo accanimento della menzogna: l’occidente dopo aver esaurito le proprie scorte di  razzi, missili cannoni, carri armati, proiettili di precisione per rifornire l’Ucraina di un numero così elevato di armi da trovarsi praticamente con i magazzini vuoti (persino gli Usa risentono ormai di carenze in alcuni campi) sono semplicemente stupefatti che la Russia considerata un’economia non più grande di quella  quella dell’Olanda possa permettersi di usare tante armi sofisticate: da qui la tetragona convinzione ideologica che stesse per esaurirle da un momento all’altro. Invece la produzione bellica russa si è rivelata molto, ma molto più efficiente di quella occidentale che pure produce anche notevoli e costosissime schifezze. Del resto non è una novità: già durante la seconda guerra mondiale i russi produssero molte più armi dei tedeschi: per esempio più del doppio di carri armati e semoventi corazzati. e parecchi di più degli stessi Usa. La realtà è differente da quella ci stanno raccontando e che ci raccontano da decenni.

 

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