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Quei virus col telecomando

Non ho fatto a tempo a scrivere sul vaiolo delle scimmie e a mettere in luce le incongruenze e strane coincidenze che saltano all’occhio in questo nuovo e improvviso allarme sanitario per una variante del virus del vaiolo, che il sospetto di assistere a una sorta di ripetizione del Covid si fa sempre più evidente: infatti il Belgio con quattro casi confermati ha subito dichiarato una quarantena obbligatoria di 21 giorni per chi sia venuto in contatto con il virus. La decisione è arrivata praticamente poche ore dopo che Biden aveva espresso la sua preoccupazione per questo nuovo virus nella speranza che risollevi le sue sorti.  Ora vorrei far notare alcune cose: prima di tutto che il vaccino contro il vaiolo classico è efficace anche contro questo nuovo ceppo e la popolazione oltre i 60 anni (che ha fatto l’antivaiolosa) è sufficientemente coperta; poi che proprio nei primi mesi di quest’anno – guarda la coincidenza, – l’Agenzia europea per i medicinali  ha approvato un farmaco specifico contro i virus del vaiolo, chiamato Tecovirimat o Tpoxx e che quindi ci sono tutte armi idonee a domare l’infezione. La terza cosa è che il Belgio è in assoluto il Paese occidentale che nell’ultimo secolo e mezzo ha avuto più contatti con il Congo ( che infatti si chiamava Congo Belga) dove questa malattia, peraltro assai rara, è  endemica. Truppe di Bruxelles e intere schiere di speculatori sono andati e tornati da qual Paese per molti decenni, già da molto prima che il vaccino antivaioloso diventasse normale senza che un solo caso di vaiolo delle scimmie sia stato segnalato nel minuscolo territorio metropolitano del Paese. Ora invece si è diffuso improvvisamente in una dozzina di Paesi sparse su tutti i continenti. E la La dott.ssa Susan Hopkins, consulente medico capo dell’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito, dice  che “stiamo trovando casi che non hanno contatti identificati con un individuo dell’Africa occidentale, che è quello che abbiamo visto in precedenza in questo paese.  La trasmissione è in gran parte centrata nelle aree urbane e la vediamo prevalentemente in individui che si autoidentificano come gay o bisessuali, o altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini”. Dunque questo virus presenta delle novità rispetto a quanto si sapeva in passato. e in qualche modo sembra riecheggiare l’Aids con tutti gli aspetti ancora in ombra di questa malattia.

Sono i misteri dell’ingegneria dei biolaboratori Usa che hanno opportunamente mutato il virus e/o i regalini di qualche intelligence che si è divertita a spargerli in giro? Perché una distribuzione di questo genere è molto difficile da spiegare con la normale epidemiologia  e forse qualcuno si è troppo fidato della stupidità generale indotta. E’ abbastanza chiaro che il covid sia stato ormai sgamato e che quindi si abbia bisogno di un sostituto per continuare a tenere alto il “sistema paura” e ribadire un certo numero di misure per non creare disabitudine all’obbedienza e ai suoi simboli. E non caso le virostar  di ieri sono riemersi in gran spolvero con le loro fesserie. Certamente non è possibile una riedizione del covid nella sua vastità, i poteri che soffiano sui virus non sono poi così ingenui, ma si accontentano di quel tanto che basta per mantenere in vita i vari pass vaccinali che come sappiamo sono la base per un sistema di controllo totale elle persone e  la cui logica è applicabile al covid, come al vaiolo delle scimmie o alla dieta o alla cosiddetta impronta di carbonio che è la cosa più cretina dell’universo. Valgono insomma come carta di identità nel reset che interessi giganteschi tentano di imporre. Nell’immediato  questa “mezza pandemia” potrà aiutare il golpe sanitario che l’Oms sta cercando di portare a termine costringendo tutti i Paesi a sottomettersi a qualunque cosa dica questo organismo di fatto sostenuto dalle multinazionali del farmaco e da fondazioni di riferimento come quella di Bill Gates. Contro questo piano si sono levate parecchie resistenze ed ecco che una malattia rarissima ed endemica dell’Africa centrale, mai segnalata  in occidente nonostante un intenso periodo coloniale, compare improvvisamente e contemporaneamente in una dozzina di luoghi in tutti i continenti .proprio mentre si sta discutendo dei poteri speciali da conferire all’Oms e ai suoi  tutori privati, tutti rappresentanti a vario titolo della speculazione più rivoltante, ovvero quella sulla salute? Siamo decisamente nell’era dei virus telecomandati.

C’è inoltre un altro scopo che il vaiolo della scimmie si prefigge di raggiungere: quello di impedire che  i sistemi sanitari letteralmente crollati con il covid  riescano in qualche modo a riorganizzarsi. Chiunque abbia avuto bisogno di strutture sanitarie in questi due anni e  passa sa benissimo o comunque intuisce la vera e propria strage perpetrata indirettamente dalla stupida ossessione per il covid  e attribuita non al disastrosanitario, ma tout  court alla malattia così da ricavarne persino un utile mediatico. Ma se questi sistemi tornassero alla normalità sarebbe molto più difficile imporre una nuova narrazione  di tipo catastrofico.

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