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Contro la bomba chiudete le finestre

Abbiamo un governo di irresponsabili che nessuno al mondo si fila e che nessuno invita a qualsiasi  tavolo delle trattative producendo una singolare inversione storica: la penultima guerra alla Russia che si svolse proprio da quelle parti vide la partecipazione di truppe piemontesi perché Cavour desiderava partecipare ai colloqui di pace e parlare in quella sede della situazione italiana, Oggi invece nonostante le contumelie di quel cretino di Di Maio contro Putin, le fesserie di Draghi, le patetiche figure di merda di un pagliaccio come Salvini, sgamato da un sindaco polacco nella sua ultima reincarnazione e l’invio di armi agli ucronazi unici tra i cagnolini della Nato, nessuno li invita ai colloqui quando si tratta di cose serie. E del resto tutti sanno che questo atteggiamento da elmo di Scipio serve solo per avere il pretesto di prolungare l’emergenza fino alle soglie delle prossime elezioni, ammesso che mai si terranno. Ed è proprio questa stupida aggressività da operetta aggiunta al tentativo di generare una nuova dose di paura che  ha spinto la Protezione civile, con una siringa in una mano e il fucile nell’altra, a mettere a punto un piano contro per difendersi da un possibile bombardamento nucleare.

Un piano imponente che  consiglia alla popolazione in caso di cadute di bombe nucleari di restare in casa per due giorni e chiudere le finestre. Nella mia ingenuità pensavo che con tachipirina e vigile attesa si fosse toccato il fondo della stupidità, della malafede e dell’abiezione, ma questo davvero le supera tutte. Visto che abbiamo decine di basi americane almeno due delle quali, Aviano e Ghedi che ospitano ufficialmente ordigni nucleari, ma probabilmente anche altre e che vi sono numerosi e importanti obiettivi strategici Nato ci si può divertire a vedere cosa resterebbe del bel Paese dopo una guerra alla Russia e i suoi missili ipersonici contro cui la Nato non può nulla. C’ è un programmino, Nuclemap che consente di accertare quali sono gli effetti della bomba e quanto territorio devastano a seconda della loro potenza e del loro tipo: sebbene le armi indicate siano un po’ obsolete e si possa procedere di volta in volta con una sola bomba è facile vedere che almeno metà del territorio diventerebbe inabitabile per molti anni. Tanto per la cronaca la bomba  nucleare russa di bassa potenza più utilizzata equivale a circa 50 volte quella di Hiroshima.  Ma tutto quello che possono offrire il governo e il suo braccio affaristico denominato bizzarramente Protezione civile invece del più esatto Derubazione civile è il consiglio di chiudere le finestre, ammesso che i vetri ci siano ancora. Nemmeno il suggerimento ovvio di recarsi se possibile in scantinati o comunque luoghi protetti come per esempio le gallerie o i tunnel della metro. Né ovviamente i governi hanno mai pensato ad attrezzare queste strutture anche per usi di emergenza come avviene in qualsiasi altro Paese. Curiosamente poi si dice che non bisogna lasciarsi andare al fai da te e non prendere lo ioduro di potassio che in qualche modo può alleviare le conseguenze delle radiazioni senza aver sentito il medico. Ma certo prendi appuntamento dal medico di famiglia e poi vai in ambulatorio dove un camice bianco  che ne sa probabilmente meno di te ti dirà prendi la pillola. Come se niente fosse successo.

Siamo alla fantascienza, e così distanti dalla realtà che una testata economica come Money affrontando il problema delle pillole di ioduro di potassio dice che “Il tema è diventato di attualità dopo i bombardamenti russi contro le centrali nucleari di Zaporizhzhia e Chernobyl.” Se questo il modo di fare informazione  è chiaro che abbiamo il governo perfetto.

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