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Siamo prigionieri politici

Per due anni hanno fallito in ogni singola cosa che hanno imposto tutto, sono stati capaci di avere le misure più severe e allo stesso il più alto numero di morti, hanno costantemente mentito e manipolato i dati per mantenere alta la paura nella popolazione, hanno vietato le cure, hanno stracciato la Costituzione, ma nemmeno sono stati in grado di fornire un decente servizio di test. Sono andati avanti come rinoceronti, sulla scia degli ordini della cupola pandemica, peraltro assai vicina al premier e ora che si sta diffondendo una variante molto mite del covid, ora che si è evidenziato senza possibilità di smentita il totale fallimento dei vaccini e vie sempre più a galla  la loro pericolosità vigliaccamente negata, ora che persino gli strumenti di diagnosi utilizzati per misurare i contagi, i famosi test Pcr, sono stati dichiarati inutili dall’Oms e dal Cdc, senza che vi sia alcun reale affollamento negli ospedali dove peraltro  finiscono soprattutto “punturati” ecco che tirano fuori l’obbligo vaccinale per chi ha più di 50 anni, quando poi la media dei decessi attribuiti al covid è di 81 anni. Mi riferisco ai del governo del vile affarista, ma anche di tutto un Parlamento che si è lasciato esautorare senza osare dire dire mezza parola, pur conoscendo benissimo l’entità della mistificazione.

Qui è del tutto evidente che l’epidemia non c’entra proprio nulla, c’entra invece un disegno di potere che parte dall’obbligo di mettere a disposizione il proprio corpo per un esperimento vaccinale che presenta rischi noti e ignoti, per innestare su questo fondamentale arbitrio un nuovo sistema di controllo della popolazione e la completa distruzione la democrazia: proprio l’assenza di ragioni logiche e scientifiche per portare a un obbligo vaccinale, anche ammesso che questo possa essere concepibile dentro il quadro costituzionale e dentro tutte le convenzioni internazionali, testimoniano del sopruso e dell’inganno che è arrivato alla suprema beffa di sostenere che i vaccinati erano messi in pericolo dai non vaccinati. Per curiosità mi piacerebbe conoscere il Qi di chi ha creduto in tale assurdità. Ora però noi per primi dobbiamo liberarci di questi mediocri e ignobili intrugli concettuali che non hanno nemmeno la dignità del gioco delle tre carte, ma dell’aperta provocazione al minimo di intelligenza possibile e avere la lucidità di chiamarci con l’espressione che meglio ci rappresenta: “prigionieri politici”. Non c’è in un Parlamento che già di per sé non esiste una qualunque rappresentanza delle istanze di chi non vuole farsi fare una vaccinazione inutile e che per giunta potrebbe portargli gravi conseguenze, al solo scopo di rendere più mite un’influenza, non c’è chi difende il diritto di scelta, né chi difende la democrazia da queste prevaricazioni e non è nemmeno possibile creare un opposizione vista l’impossibilità di movimento senza cedere al ricatto. Se non ci sono in senso fisico gli stadi pieni di oppositori come al tempo di Pinochet, c’è però l’intenzione di creare una discriminazione altrettanto cieca e violenta. La scusa come del resto quella inalberata dal dittatore cileno allude a una buona causa e al bene comune che tuttavia non può essere dimostrato: non sono le buone intenzioni quelle mancano alle tirannie. Per questo non siamo semplici no vax come dicono gli imbecilli della carta stampata che a forza di pandemia è diventata proprio igienica, siamo prigionieri di un cinico coniglio di nome Draghi e di un sistema totalmente impazzito. Da  oggi in poi qualsiasi cosa potrà essere imposta con le medesime modalità.

Quindi possiamo tranquillamente  parlare di dissoluzione del sistema politico italiano che per impotenza si concede a un a un piccolo duce frigido e codardo,  figlio – tanto per parafrasare Gramsci – di una involuzione passiva che si è sviluppata a partire dagli ‘anni 80: la pandemia è stata solo l’occasione di sperimentare quando fossero maturi i tempi per il nuovo medioevo aziendal feudale. Sia che passi l’idea di punture per sempre, sia che finalmente si sbaracchi il teatrino della falsa scienza, soprattutto perché ormai ci sono ampie defezioni nel mondo, la governance emergenziale e dittatoriale, magari con  qualche altro ballon d’essai o di estremizzazione fasulla tipo il clima, permetterà una totale ristrutturazione economica nel senso della totale disuguaglianza . Tutti ne saranno e vittime e non ci sono vaccini che tengano contro questa malattia che ci sta realmente uccidendo come cittadini dotati di libertà, di capacità di scelta e di azione politica.

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