Site icon il Simplicissimus

Buono bordello per chi si vaccina

Il punto a cui siamo arrivati era inimmaginabile solo fino a qualche anno fa e la gestione della narrazione pandemica  rivela un degrado intellettuale e morale così profondo che non sarò possibile risalire senza una integrale rivoluzione sociale ed etica. Visto che ormai, nonostante le costrizioni illegali a cui è sottoposta la popolazione di natura umana e non bovina, è fallito l’obiettivo di portare i renitenti davanti al plotone di esecuzione vaccinale, si tenta di ricorrere oltre che al bastone alla carota anche se nel caso che sto per raccontare forse sarebbe meglio dire alla patata. A Vienna infatti il Funpalast  che è ufficialmente un bordello anche se ostenta davanti alla costruzione che lo ospita un monumento a Gustav Klimt, offre ai suoi clienti vaccinati una sessione di 30 minuti nel “sauna club” con una “signora a loro scelta”. In più la stessa struttura offre ai clienti la possibilità di vaccinarsi ogni lunedì di novembre dalle 16:00 alle 22:00 in modo da ottenere dopo la puntura un buono sauna di 40 euro. Anche gli adolescenti dai 14 anni in su possono essere vaccinati nel bordello, purché accompagnati da un adulto anche se poi non si capisce bene a chi vada in questo caso il  buono sauna.

E’ del tutto palese che questa iniziativa non nasce dalla direzione del  bordello, anche se si dice che la pandemia e poi le restrizioni sui non vaccinati vaccinazioni hanno fatto calare spaventosamente gli incassi, ma da luoghi di perdizione molto peggiori, quali per esempio i corridoi del potere politico che suggerisce e probabilmente paga per gli ” incentivi”. Il governo austriaco così come tutti gli altri esecutivi europei che si sono infangati con la mistificazione pandemica, si trova ad affrontare un problema che forse non si aspettava: nonostante le regole sempre più stringenti, ma completamente al di fuori della realtà, la richiesta di vaccinazioni cala ormai dappertutto, sia perché gli abusi di autorità stanno facendo crescere l’opposizione e la decisione di non farsi pungere, sia perché anche molti vaccinati si stanno accorgendo di essersi prestati non a un’operazione sanitaria, ma  a un sistema di ricatto perenne sulle loro vite. Così si ricorre persino ai bordelli per cercare nuovi adepti delle punture geniche non ostante la loro palese inutilità e pericolosità. Inutile ripetere che ormai i veri ammalati di covid sono i vaccinati  come le statistiche, inglesi e israeliane, fra le altre, testimoniano a profusione: non c’è miglior indiota di chi non vuole capire, ma occorre puntare il dito sui mezzi che vengono messi in campo per convincere alla vaccinazione che vanno da spot per i bambini nei quali si fa intendere che la vaccinazione conferirà loro dei superpoteri e al bordello gratuito per adulti. Di fronte ad una vera epidemia tutto questo sarebbe assolutamente inconcepibile,, ma nel corso di una psicopandemia dove l’elemento spettacolare, nel senso originario della parola,  fa parte della mistificazione, è quasi naturale registrare questi eccessi. Dopotutto il piano è mandare a puttane diritti e libertà.

Che si tengono i loro bordelli perché ho l’impressione che tra poco saranno questi scellerati a sudare come nelle saune.

Exit mobile version