Ci sono molti modi di dire le cose in maniera che suonino rassicuranti o allarmanti. Allora diciamola così dal 24 luglio al 10 settembre il Vaers statunitense riposta 70 morti al giorno per il vaccini. Insomma le cifre di una guerra che peraltro appaiono  largamente per difetto visto che le segnalazioni di decesso o di reazione avversa viene solitamente evitata dai medici.: per essere un minimo realistici bisognerebbe almeno quadruplicare  questa cifra.  Nei 47 giorni presi ad esempio sono morte 3.296 persone che portato il totale dall’inizio della campagna vaccinale a 14.701, nei soli Usa ovviamente perché tra tra Europa e Gran Bretagna si arriva ormai a 40 mila, anche questa cifra sempre per ampio difetto e da moltiplicare diverse volte. Si tratta di numeri che rendono i preparati a mRna contro il covid i più pericolosi vaccini della storia, anzi i farmaci più pericolosi di sempre. E lo sarebbero anche dividendo per 10 queste cifre. 

Non basta ripetere a pappagallo  che gli eventi avversi non hanno correlazione con i vaccini, evidentemente per partito preso visto che gli esami autoptici necessari ad accertare l’innocenza dei vaccini non vengono mai fatti e non basta nemmeno dire che questo tributo, questo sacrificio umano serve ad evitare molti più morti perché fino ad ora non c’è nessuna evidenza scientifica e rigorosa di quanti siano realmente  i morti per covid e non semplicemente le persone positive a un tampone che ormai persino la scienza ufficiale ritiene privo di qualsiasi significato diagnostico, decedute per le cause più disparate e al 90 per cento in tardissima età ma forzatamente arruolate quali vittime covid e mai in nessun caso sottoposte a diagnosi differenziale con la quale accertare questa cosa. In ogni caso per gli adolescenti e i giovani non c’è alcun rischio -beneficio r non dire che ormai da Israele alla Gran Bretagna, alla stessa Germania a morire e ad avere le forme più gravi sono proprio i vaccinati.

E quante migliaia di morti siamo disposti a sopportare ancora vista la moltiplicazione infinita delle dosi, dal momento che i vaccini oltretutto non funzionano e andrebbero ribaditi ogni tre o quattro mesi tutte le volte con una roulette russa?  Io capisco che  di fronte a questo panorama davvero spaventoso nel quale si vuole rendere obbligatorio per le persone un rischio di morte o di gravi conseguenze, senza alcun beneficio se non per le casse dei pescicani capitalisti, si abbia voglia di di distrarre lo sguardo, di  voltarsi dall’altra parte, di non capire l’evidenza e di farsi convincere dalla versione ufficiale di una peste senza scampo da cui i vaccini ci hanno salvato. La menzogna prodotta da un sistema infame è troppo dura da sopportare per trovare il coraggio di opporsi.