il Simplicissimus

Il complotto del pechinese

Annunci

Si rimane completamente stupiti dall’effetto devastante che ha sulle menti la campagna anticinese e antirussa portata avanti dagli Usa e imposta alle sue colonie europee nonostante esse abbiano tutto da perdere da questa nuova guerra fredda, sempre sperando che rimanga fredda . Ci si potrebbe aspettare scetticismo e persino indignazione per l’ennesima  ondata di menzogne del tutto gratuite o tesi addirittura paradossali, eppure il battage è talmente  pervasivo e d’altra parte così debole, la capacità di superare i pregiudizi radicati in 80 e passa anni di propaganda che ormai molte persone vivono completamente al di fuori della realtà. In questi giorni mi è capitato di leggere a proposito della nave che si è incagliata nel canale di Suez  che sarebbe una sorta di complotto attuato da Pechino per colpire Taiwan visto che la portacontainer batte la bandiera di Taipei. Non c’è davvero limite all’idiozia visto che la Cina si castrerebbe dando un colpo non indifferente alle sue rotte commerciali per far dispetto all’isola che rivendica, ma con la quale ha comunque un fiorente scambio di tecnologia elettronica. Se proprio volessimo a tutti i costi vedere in tutto questo il risultato di un “incidente programmato” dovremmo semmai puntare il dito sui nemici giurati della Cina e su quelli troppo tiepidi nel farle la guerra imposta da Washington, come ad esempio la Germania  visto che per il Canale di Suez passa la maggior parte  del traffico commerciale cinese verso l’Europa e viceversa e la quasi totalità di quello verso la Germania.  

Si d’accordo non c’è evidenza, ragionamento logica, realtà che sia a prova di cretino, ma davvero stupisce quanto possano essere radicati certi tabù che rendono completamente ciechi rispetto alle dinamiche mondiali che cambiano e dalle quali ci si sente solo spaventati senza cogliere le opportunità che esse offrono. Questa idea della Cina conquistatrice e padrona, dove si mangia una razione doppia di bambini una per il comunismo e l’altra perché c’è da aspettarsi di tutto da un continente inesplorato ed esotico, fa veramente  cascare le braccia perché applica la mentalità occidentale a una cultura completamente diversa come millenni di storia dimostrano. E’ pur vero che nella catastrofe della scuola non si sa nulla della storia italiana, quindi figurarsi su quella cinese, ma qui si sfiora ormai la psicosi esattamente come quella instaurata dalla pandemia. E intanto i nostri buoni amici cercano di levarci decine di miliardi di buoni affari grazie al partito amerikano che lavora e giorno e notte come indefessi muratori  per guadagnarsi la pagnotta. Anzi ormai fa quasi scandalo che una certa attività sia comprata da un qualche gruppo cinese, mentre quelli americani ed europei che ci hanno sempre trattato a pesci in faccia vanno sempre benissimo come per l’Ilva, l’alluminio in Sardegna o l’amianto dei magnati svizzeri.    

Exit mobile version