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Il caso di M. R.

nap Anna Lombroso per il Simplicissimus

Sembra un episodio di Ai confini della realtà,  invece di sciogliersi, evaporare, estinguersi, si ricostituiscono in molecole impazzite. Ma tutte pericolosamente uguali, Renzi con la sua guarnigione di 30 rivendicati parlamentari fuori da Pd ma che giurano fedeltà al governo, fieri di aver prodotto a loro dire la fine dell’incarnazione del male. Calenda che era già sortito a due o tre mesi dall’aver aderito, adirato per non essere il primo, che anche lui minaccia un movimento di nuova fattura (nessuno pudicamente li chiama più partiti )   impegnato anche quello su tre ideuzze in croce,  scuola,   sanità e  investimenti, come Renzi e come Conte che però il suo partito ce l’ha se lo tiene stretto e si chiama ancora Dc.

Siamo abituati a pensare che per i citrulli non serva la psicoanalisi, che i disturbi della personalità nascondano una vena di ingegno e intelligenza, anche se a volte deviata, in più.

Invece per uno come Renzi bisogna scomodare, più che la scienza che indaga la psiche e i segreti dell’Io, in questo caso esuberante, tracimante e protervo,  la psichiatria perchè  abbiamo a che fare con un borderline caratterizzato da un carattere distruttivo come do descrive Benjamin, (uno che  pensa di elevarsi sulle rovine che produce, basterebbe da sola la campagna per la “rottamazione”) che riunisce i sè i tratti caratteristici dei disturbi di personalità paranoide: il soggetto di indole diffidente e guardinga, nutre una sfiducia diffusa verso gli altri, comprese le persone familiari come gli amici e perfino il su’babbo,   teme costantemente che gli altri vogliano nuocergli ed è costantemente alla ricerca di indizi per confermare le sue paure.

Ma qualche segnale sembra denunciare  anche uno disturbo schizoide di personalità, indifferente com’è a coltivare le fantasie di un suo mondo interiore affetto da una certa megalomania. Però a sfogliare i manuali la diagnosi che si presta di più a definirlo è quella di un malato affetto da disturbo schizotipico di personalità, caratterizzato da anomalie di pensiero che annoverano credenze strane, pensiero magico con la convinzione che i propri pensieri e i propri deliri possano influenzare il mondo, come denuncia la sua intervista di oggi all’atto dell’abdicazione, densa di un protagonismo malato che si declina anche in mania persecutoria: “Lascio e sarà un bene per tutti”, “Passerò i prossimi mesi a combattere Salvini… e il populismo”, “Mi fa uscire la mancanza di una visione del futuro”, “Il primo gesto del governo è stato mettere alle riforme un ministro che ha votato contro il mio Jobs Act”, “Sono stato attaccato dal fuoco amico per essere un leader moderno e carismatico”.

Lo ricordate in maniche di camicia con Tsipras, interpretare la parte del giovane statista, segnato dal dono divino dell’autorevolezza e dell’ascendente sulle folle? Forse è il momento che quella diventi una camicia di forza, che con qualche aiutino gli faccia accettare il susseguirsi di ceffoni e sconfitte, nelle ridenti campagne toscane coi i suoi pochi famigli le cui fila sono destinate a ridursi come è consuetudine a tutte le latitudini.

Ma di un po’ di sostegno medico avrà bisogno anche chi resta, perchè c’è da aspettarsi il pianto degli orfani anche di questo Matteo, tra quelli che hanno fatto della Leopolda il loro Pantheon di ruspanti costituzionaliste in posa  per i calendari, di finanzieri di mezza tacca tra le Cayman e Villa Vanda,  di burbanzosi giovinotti arrivisti e arroganti, all’infuori di Lotti che pare resti nel Pd forse in qualità di insider come piace agli spioni, ma anche tra chi ha voluto credere che il batterio del Pd fosse Renzi, e che vaccinati da lui si possa soffiare nuova vita nel morto. E ci aggiungo anche chi fuori dal Pd lo rimpiangerà perchè è stato l’interprete favorito della paccottiglia del politicamente corretto, del Meno Peggio, dell’antifascismo solo il 25 aprile, del lavoro ma solo il Primo Maggio e con Confindustria che applaude al vertice della Thyssen, del popolo sovrano e della Costituzione ma solo il 2 Giugno.

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16 responses to “Il caso di M. R.

  • Andrea Zamponi

    Un’analisi psichiatrica copiata dal DSM V, proprio come raccolgono le anamnesi gli specializzandi inesperti. La conclusione, però, è sempre la stessa: un attacco violento e diffamatorio. Intellettuali che millantano laurea e specializzazioni in medicina. Cordialmente.

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    • Anne La Rouge Lombroso

      non sarà l’ultima … mi voglio esercitare anche in corpore vili sui suoi sostenitori, addirittura meno giustificabili di lui, del quale un giorno magari si dirà: poverino, era malato

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      • Andrea Zamponi

        La sperimentazione “in corpore vili” non è proprio democratica, come vorreste far credere di essere…. dove la vorreste effettuare, in un laboratorio di ricerca, in un carcere o, magari, in un lager?

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  • Il caso di M. R.  | NUOVA RESISTENZA antifa'

    […] Sorgente: Il caso di M. R. | Il simplicissimus […]

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  • andrea z.

    Creando il suo movimento Renzi parteciperà alla spartizione delle nomine pubbliche nel 2020 da battitore libero, senza dover dipendere dalle decisioni di Zingaretti.
    Oltre a questo obiettivo di bassa politica, Matteo cercherà di contendere a Salvini le spoglie di Forza Italia e i voti dei moderati ancora indecisi.
    Salvini ha minacciato l’uso dello strumento del referendum per rivolgersi direttamente ai cittadini e dalla nave del PD, appesantita dalle lotte tra le correnti, si è staccata la piccola imbarcazione renziana per contrastare la mossa leghista.
    Ci avviamo ad un cambiamento epocale del panorama politico in funzione degli interessi della grande borghesia industriale e finanziaria e dei piccoli e medi imprenditori del nord-est, delusi dal vuoto blaterare di Salvini, dalla paralisi del PD e dalle strampalate teorie economico-ambientaliste del M5S.

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    • jorge

      astutamente renzi ha lasciato alcuni uomini suoi nel pd, per continuare a condizionare questo partito, La sua nuova formazione attrarrà qualche depuitato di berluscioni, di quelli vogliosi di governo.

      Sicché renzi avrà in buona misura il potere di manterenere in vita il governo o di farlo cadere, il che significa mantenere in vita tutto il quadro politico attuale salvini compreso o appunto resettare la scena politica complessiva

      Ma resetterà tutto quando i poteri industriali e finanziari, grandi e piccoli, di cui parli, avranno messo a punto un nuovo front-man da lanciare nel teatrino della politica, l’ennesimo deficiente capace di sculettare portando consenso maggioritario ai suoi creatori giusto per quei 7 o 8 anni di vita utile dei front-man politici del giorno di oggi, dopo di che se ne inventeranno un’altra

      E’ questo ruolo il fine carriera di renzi, troppo sputtanato per svolgere un ruolo maggiore a tutela del capitale

      una volta il capitale faceva tutelare i propri interessi da politici abili ed intellettuali, per il capitale era indispensabile portare rispetto e reverenza a politici del genere, ancorchè suoi dipendenti salariati (de gasperi, per me anche berlinguer)

      Ma ogg e da molto, dati i quozienti minimi della lotta di classe,il capitale si tutela i propri innteressi molto piu in proprio, servendosi di front-man low cost ed usa e getta, quali sono renzi, salvini, di maio e compagnia cantante

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      • andrea z.

        Qualche giorno fa ho sentito qualche politico lamentarsi della mancanza di rappresentanti toscani nel governo.
        Forse è il blocco di potere finanziario-massonico regionale che gravita attorno a banche e banchette fallite e salvate con denaro pubblico che richiede la protezione del nuovo partito renziano.
        Una specie di Lega Toscana dei “grembiulini”.

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  • Il caso di M. R. | infosannio

    […] (Anna Lombroso per il Simplicissimus) – Sembra un episodio di Ai confini della realtà,  invece di sciogliersi, evaporare, estinguersi, si ricostituiscono in molecole impazzite. Ma tutte pericolosamente uguali, Renzi con la sua guarnigione di 30 rivendicati parlamentari fuori da Pd ma che giurano fedeltà al governo, fieri di aver prodotto a loro dire la fine dell’incarnazione del male. Calenda che era già sortito a due o tre mesi dall’aver aderito, adirato per non essere il primo, che anche lui minaccia un movimento di nuova fattura (nessuno pudicamente li chiama più partiti )   impegnato anche quello su tre ideuzze in croce,  scuola,   sanità e  investimenti, come Renzi e come Conte che però il suo partito ce l’ha se lo tiene stretto e si chiama ancora Dc. […]

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  • jorge

    Scrive lombroso : E’ adesso che dobbiamo ricomporre un fronte unico di chi combatte contro lo sfruttamento che è uguale per tutti quelli che stanno sotto, bianchi, neri, maschi e femmine (un po’ di più se sono nere), e che devono imparare a rialzare la testa.

    Ammetto che frettolosamente non avevo letto questo ultimo passaggio, che è a pié di pagina nell’ultimo post di Anna, passaggio che è piu importante di talune discutibili affermazioni presenti nello stesso post
    (gli stranieri in itaia non possono essere considerati davvero un esercito di riserva, lo dicono i fatti)

    Oggi Savini ha parlato della prossima iniziativa della Lega a Roma, dicendo che sono invitati titti gli italiani, e che di questi fanno parte pure gli immigrati che lavorano e pagano le tasse, ovvero lavorano e con cio rispettano il nostro paese. Gli immigrati per salvini vanno bene se accettano il liberismo e lo sfruttamento , che su di loro è anche maggiore. Ovvero, Salvini, difende la classe degli sfruttatori, e la loro oppressione su italiani e stranieri Sovranismo e nazionalismo servono solo a nascondere questa verità ai gonzi anonimo ed il sig Simplicissimus sono esempi a noi vicini

    Ciò fa ancora piu risaltare la straordinaria importanza dell’anzidetto passaggio della Lombroso, che stupidi quegli pseudo marxisti sovranisti che , talvolta anche scientemente, lasciano a Salvini il vantaggio di costruire un fronte politico che comprenda gli immigrati .

    I flussi migratori sono il proprio del capitalismo e da sempre, finiranno solo con il superamento di questo ( il resto è teatrino politicante), è indispensabile costruire il fronte degli sfruttati indipendentemente dalla nazionalità

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    • Anonimo

      “Oggi Savini ha parlato della prossima iniziativa della Lega a Roma, dicendo che sono invitati titti gli italiani, e che di questi fanno parte pure gli immigrati che lavorano e pagano le tasse, ovvero lavorano e con cio rispettano il nostro paese”

      Salvini così parlando SI RIVOLGE A POPOLO ITALIANO, NON ALLA NAZIONE ITALIANA.

      Quando invoca la flat tax, lo fa a danno di gran parte di quelli che dovrebbero essere suoi connazionali delle classi subalterne!| Dove sarebbe nazionalista il Salvini che si è “””sovranamente””” calato le brache di fronte a Moscovici ?

      Come si coniugano l’autonomia regionale spinta delle regioni del nord ( o addirittura regione intra UE tra veneto e baviera…),propugnata dalla lega , con la coesione nazionale ?

      Salvini è un bisognoso di voti e poltrone, che non ha mai lavorato in vita sua, come può avere a cuore dei suoi connazionali lavoratori ?

      Gente che si cala le braghe ad ogni diktat UE o USA, che nazionalista dovrebbe essere ?

      Salvini è tanto nazionalista quanto Renzi è socialista, e Jorge bontà sua Non se ne è accorto !

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